Preghiera alla Vergine Maria di Dante Alighieri

Vergine madre, figlia del tuo Figlio,

Umile ed alta più che creatura,
Termine fisso d’eterno consiglio.

Tu se’ colei che l’umana natura

Nobilitasti sì, che il suo Fattore
Non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l’amore

Per lo cui caldo nell’eterna pace
Così è germinato questo fiore.

Qui se’ a noi meridïana face

Di caritate; e giuso, intra i mortali,
Se’ di speranza fontana vivace.

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,

Che, qual vuol grazia e a te non ricorre,
Sua disïanza vuol volar senz’ali.

La tua benignità non pur soccorre

A chi domanda, ma molte fiate
Liberamente al domandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,

In te magnificenza, in te s’aduna
Quantunque in creatura è di bontate!

6 Risposte

  1. CA FATELO UN COMMENTOOOOOOOO……..UFFAAAAAAAAAA
    NN CE NE NEANKE 1……
    è DA 3 GIORNI KE CERCO MA NN TROVO NNT…….
    PLEASE SE MI POTETE FARE UN COMMENTO SULL’INNO ALLA VERGINE DI DANTE DEL PARADISO

  2. Caro Miki,
    commentare il canto alla Vergine di Dante? Ci provo!
    Il canto 33 del Paradiso è una sintesi sublime di teologia resa in versi poetici. Maria è Vergine,poichè ha concepito il Figlio Eterno per virtù di Spirito Santo,ma allo stesso tempo è Madre perchè lo ha portato in grembo e dato alla luce (Annunciazione-Incarnazione del Verbo-Natale del Signore Gesù). Ella è figlia del suo figlio,poichè è stata cocepita senza peccato originale (Immacolata Concezione),dunque redenta dal Figlio sin dal suo concepimento. Umile perchè ha accettato l’invito di Dio a diventare madre del Figlio,Dio stesso, Alta appunto perchè con il suo FIAT (che avvenga) detto all’angelo Gabriele è diventata la Madre di Dio. Termine fisso d’Eterno Consiglio,poichè la SS.Trinità da sempre ha pensato a Lei per l’Incarnazione del Verbo,ossia della Parola Eterna,generata,non creata,della stessa sostanza del Padre. Dunque Maria ha nobilitato l’umana natura decaduta a causa del peccato d’origine,perchè ha consentito al verbo Eterno di diventare Uomo,cosicchè chi aveva creato l’uomo e la donna non disdegnò di assumere la carne umana. Nel ventre di Maria lo Spirito Santo (l’Amore) ha operato perchè avvenisse l’incarnazione.Proprio attraverso il Suo intervento è potuta avvenire l’incarnazione e germinare,nascere,il Verbo eterno.Per tutto ciò Maria è diventata Mediatrice tra Dio e il genere umano e speranza di salvezza perchè ha fatto nascere Gesù. Da allora è diventata anche la potente Madre di Dio,dispensatrice di grazie per chi a Lei si rivolge. Così come un volatile non può volare senza le ali,i cristiani non possono fare a meno della sua intercessione. Maria,viene incontro a chi necessita di grazie ancor prima che le vengano chieste.Maria è diventata l’emblema della misericordia,della pietà di Dio verso il genere umano,della potenza salvifica di Dio. In Maria sono presenti tutte le cose positive del genere umano poichè redenta dal Figlio e poichè divenuta Madre di Dio e Madre dei redenti da Cristo.

  3. da notare come sia tutto l’opposto di tutto…

    figlia del tuo figlio

    vergine madre

    Umile ed alta

    ecc ecc

    daltronde come tutta la religione

    ahahaha trovo sempre l’appiglio x una frecciatina :) cmq è una delle più belle pag della letteratrura italiana

    • Senza voler fare una apologia o dare una speigazione, ti dico che come tutta la religone (tutte le religioni) include e non esclude…include opposti e contrari ma il suo valore non ne risente, al contrario di una filosofia, dove la non contraddizione invalida il sistema (almeno nel modo di pensare classico derivato dal pensiero greco). Tanto per uscire da una religione e una teologia cristiana, hai mai letto cosa dice Budda sul Nirvana o Lao-tzu sul Tao o la spaienza Ebraica sull’Ineffabile? La spiritualita’ ha ispirato un atteggiamento diverso dalla logica ( e lo dico da cultore di logica, sapendo anche quello che il massimo logico di ogni tempo , K. Godel, ha concesso all’irrazionale). Io lascio restare dietro la logica e i suoi principi quando si tratta di spiritualita’ e trascendente.

  4. Caro Francesco,sei un “logico-sapiente” che ha compreso che la logica è importante,ma non è il tutto della vita umana e non solo.L’uomo è una realtà complessa e ignorare,eventualmente,la spiritualità o il trascendente,che per Dante e il cristianesimo ha un nome e un cognome ben preciso:ossia il Verbo incarnato che rivela il volto di Dio-Trinità,sarebbe un grave errore.In fondo è il dramma del mondo occidentale che ha smarrito la sua identità Ebraico-Cristiana e pensa di poter risolvere il tutto con la logica derivante dal pensiero filosofico greco.La scienza è la somma di tante conoscenze,la saggezza è la capacità di saper riconoscere e comunicare con L’Altro!

  5. Mi spiace, ma non sono d’accordo con te, Michele, e dunque neppure con Francesco: c’è una logica altissima nell’Inno “Vergine madre” e nessuna contraddizione. L’errore sta nel pensare che la logica matematica, o quella proposizionale, o quella dei termini (aristotelica) sia, di volta in volta, l’unica che esiste. Di altre religioni non so (forse funzionano su altri tipi di logica, oppure sono da rigettare sotto il profilo razionale) ma di sicuro quella cristiana ha sempre avuto la coerenza razionale come proprio ideale regolativo, almeno fino alla vigilia della Riforma luterana.
    “Figlia del tuo figlio”? Non è proposizione autocontraddittoria! Perché vi sia violazione del principio di non contraddizione, secondo Aristotele, occorre affermare due contraddittorie SULLO STESSO OGGETTO nello STESSO TEMPO e sotto il MEDESIMO ASPETTO. Queste condizioni non si verificano nella proposizione data come esempio: Maria è figlia di Dio in quanto creatura, Madre di Dio in quanto genitrice del Figlio nel tempo.
    Stesso ragionamento per “Il tuo fattore non disdegnò di farsi sua fattura”. Diverse le persone divine connotate dai termini “fattore” (Dio Padre) e “fattura” (Dio Figlio), benché unica sia la loro sostanza. Diversi qui sono anche i tempi: fattore = creazione originaria della natura umana; fattura = redenzione, anno 1 dell’era cristiana.
    “Vergine Madre” è una contraddizione logica? No. Solo l’eccezione di un dato di fatto; quindi un dato di fatto a sua volta. Dante qui non applica nessun ragionamento (quindi non viola alcuna regola logica) solo afferma un dato storico.
    In conclusione: sono parzialmente d’accordo con Lio90; la razionalità è un parametro imprescindibile della verità di una religione. Solo che non vi è contraddizione logica interna, almeno non nella poesia di un così alto teologo come Dante.
    Infine, a Michele: dire che la fede trascende la logica non significa affermare che la contraddica. Dovremmo almeno prima intenderci sul termine “logica”.
    Grazie a tutti per l’attenzione.

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