| federico lenchi su L’anima e il suo destino. | |
| luciana su L’anima e il suo destino. | |
| torietoreri su La centralità del capitale… | |
| federico lenchi su L’anima e il suo destino. | |
| beppe su Marcia indietro su:fisite fisc… | |
| federico lenchi su L’anima e il suo destino. | |
| luciana su L’anima e il suo destino. | |
| luciana su L’anima e il suo destino. | |
| federico lenchi su L’anima e il suo destino. | |
| federico lenchi su L’anima e il suo destino. | |
| luciana su L’anima e il suo destino. | |
| federico lenchi su L’anima e il suo destino. | |
| luciana su NEWS | |
| luciana su NEWS | |
| luciana su L’anima e il suo destino. |
Blog su WordPress.com. Theme: Digg 3 Column by WP Designer
Grazie Maik07 per il suo benvenuto.
Grazie Mario per il tuo supporto scientifico da “ricercatore”.
Io ho fatto un sobbalzo nel sentire Federico che la gerarchia ecclesiastica dovrebbe stabilire ciò che è giusto e ciò che non lo è.
Federico, scusami, ma questa è un’altra sberla!!!
E la nostra libertà??? che pensi di farne??? la cediamo alla gerarchia ???
Io non ci penso proprio.
Quello che mi sento di dire che per trascinare le coscienze ci vogliono emozioni, sensazioni, amore,
soprattutto amore e non paletti e costrizioni:
Perdonate il mio candore ma sono una donna semplice che ragiona col cuore sotto il “patrocinio” della ragione.
Cara Luciana,
risponderò a te e a Mario con calma sia per quanto riguarda il dovere che il Magistero ha nell’indicare i temi di morale cattolica alla luce della Scrittura e noi di uniformarci, che il primato della cattedra di Pietro riconosciuta da tutte le Chiese degli albori che a Lui si rivolgevano per dirimere le varie “liti” e divergenze di interpretazioni scritturali e liturgiche.
Ma ripeto ci vuole tempo, cosa che in questo momento non ho.
Buona giornata e a presto.
Ps. Ho visto il blog di Mario Pandiani da cui presumo sia un musicista oltre che un ottimo fotografo.
Mi permetto allora di segnalarvi che cliccando su Lenchi Federico potrete scaricare 3 o 4 C.D. di musiche da film di cui sono l’autore. Alcune di queste sono state interpretate e incise dai Jazzisti Slide Hampton, Bob Mintzer, Lee Konitz oltre che dall’italiano Gabriele Comeglio.
Federico Lenchi
Federico!!!!!!!! ma che mi dici mai!!!!!!
Ed io che ti ho dato del “palloso” !!!!
Ora scopro che sei anche un musicista:
Lascia che mi inchini di fronte alla tua versatilità.
Per scaricare la musica però mi debbo informare:
A presto:
Cara Luciana,
trovami una donna che non trovi “palloso” l’altra metà del cielo (lascia anche a noi uomini questa poeticadefinizione) per cui nessun problema.
Qualche anno fa la Rai ha trasmesso qualcuno dei miei brani.
E ora mi rivolgo a Mario Pandiani che ha contestato la mia affermazione relativa al primato di Pietro riconosciuto dalle comunità cristiane che si andavano costituendo nei primi secoli.
Ribadisco questa convinzione. Infatti possediamo una lettera risalente al 95 dopo Cristo scritta dal papa San Clemente Romano ai Corinzi.
Con tale lettera il Papa vuole ristabilire la pace nella Chiesa di Corinto, fondata direttamente da San Paolo, ed ai tempi molto importante.
Tale Chiesa era più antica di quella romana e certamente alcuni suoi membri avevano conosciuto l’apostolo Paolo. Eppure si rivolgono al Papa e chiedono che sia lui a dirimere la controversia. E si badi che Costantino e il Concilio di Nicea erano di là da venire.
In verità, come scrive lo storico DUCHESNE “la Chiesa di Roma si sentiva fin d’allora in possesso di quella autorità superiore e straordinaria che non cesserà mai di rivendicare”.
San Clemente Papa interviene un’altra volta in un’altra questione, ma non si limita a scrivere, manda anche suoi incaricati.
E come reagiscono queste Chiese? Tutte obbediscono. Nessuna protesta.
Sett’antanni dopo il vescovo di Corinto, scrivendo a Papa Sotero, RICORDERà CHE LA LETTERA DI CLEMENTE VENIVA ANCORA LETTA CON DEVOZIONE NELLE ASSEMBLEE LITURGICHE.
I Padri latini e greci hanno fatto numerose edizioni e traduzioni di questa lettera tanto che è stata addirittura inserita nel codice Alessandrino della Bibbia.
Per cui:
1) il Vescovo di Roma era consapevole di avere autorità su tutta la Chiesa;
2) tutte le Chiese gli riconoscevano questa autorità.
Abbiamo un’altra incredibile testimonianza, una lettera sacritta verso il 107 da Sant’Ignazio di Antiochia morto martire e destinata alla Cattedra di Roma. E’ un testo famoso in cui tra l’altro leggiamo:” …alla Chiesa che ha anche la presidenza nel luogo della regione dei Romani, degna di Dio, degna d’onore, degna di benedizione, degna di lode, degna di essere esaudita, adorna di candore, posta a presiedere alla carità, DEPOSITARIA DELLA LEGGE DI CRISTO, PORTANTE IL NOME DEL PADRE…”
Con Sant’ignazio siamo all’inizio del secondo secolo, neanche 100 anni dopo la morte di Gesù, e già cominciano i pellegrinaggi a Roma per attingere alle sorgenti di quella che era considerata la vera fede.
E via via altre testimonianze che elevano Roma come la regola suprema della Chiesa Universale per cui essere d’accordo con la Chiesa di Roma è garanzia di verità, essere in disaccordo sicuro segno d’errore.
Si vedano, ad esempio, la lettera di San Ireneo a papa Vittore e la testimonianza del vescovo Abercio.
Bisogna a questo punto rilevare la profonda frattura tra Chiesa Romana e le varie Chiese Ortodosse, frattura che è alimentata con particolare determinazione proprio da quest’ultime.
Ancora pochi giorni fa una loro dura presa di posizione nei confronti dei cattolici.
Nonostante le maggiori divergenze teologiche il dialogo con le Chiese riformate è assai più semplice.
Federico
Federico, ho apprezato l’eleganza delle prime due righe mentre tutto il discorso che segue per me avrebbe potuto essere scritto in sanscrito.
Non ho capito nulla .
Cercherò di far meglio nella prossima vita (ove ci fosse) quindi perdona la mia ignoranza.
A presto.
Luciana