Giuliana(Pa):CELEBRAZIONI IV centenario dalla morte di Antonio Ferraro.

Giu-ProgrComune di Giuliana
Provincia di Palermo

CELEBRAZIONI FERRARIANE 2009-2010

Manierismo siciliano,
Antonino Ferraro da Giuliana
e l’età di Filippo II di Spagna

Convegno di studi locandina_aaacelebrazioni_ferrariane

L’apporto dei FERRARO al MANIERISMO SICILIANO
NELL’ETA’ DI FILIPPO II DI SPAGNA nel convegno al Castello di Giuliana(Pa) nell’ambito delle celebrazioni del IV centenario della morte di Antonino Ferraro)

di Ferdinando Russo

L’appuntamento è per domenica 18 ottobre alle ore 10: 30 e per lunedì 19 nello storico castello di Giuliana, appena restaurato, che per la prima volta ospiterà, con i rappresentanti dei comuni interessati ai Ferraro, quarantacinque studiosi dell’Università di Palermo e di Roma, che tratteranno di arti figurative, storia civile, letteraria e musicale in Sicilia nell’età di Filippo II di Spagna.Per l’occasione sarà presentato il primo nucleo di una “mostra itinerante” delle opere del Ferraro, fotografate dal maestro Enzo Brai, che si arricchirà d’altri documenti, durante il viaggio della memoria nelle ventitrè Città siciliane che conservano opere della dinastia Ferraro e testimonianze artistiche della Sicilia di Filippo II di Spagna, in un tempo che coincide con il movimento artistico della “maniera”.All’inaugurazione (1),con i rappresentanti dei comuni interessati alle opere di Antonino Ferraro,saranno presenti il sindaco di Giuliana ,Giuseppe Campisi, l’assessore Antonella Campisi, il presidente Franco Scarpinato, il Presidente della Provincia regionale Giovanni Avanti e l’Assessore Gigi Tomasino .Sono previsti interventi di Ferdinando Russo e di Guido Meli.
Le foto esposte a Giuliana sono state collezionate dallo storico Antonino Giuseppe Marchese,autore di studi fondamentali sui Ferraro(2), che aprirà il convegno con una relazione introduttiva su Antonino Ferraro da Giuliana,un “gigante di provincia”. Contributo al IV° centenario dalla morte.
Seguiranno le relazioni della prima giornata dell’Arch.Gaspare Bianco, Maria Giuseppina Mazzola, Simonetta la Barbera, Roberta
Civiletto,Valeria Sola,Marcella La Monica,Ilaria Grippando,Vito Chiaramonte, Luciano Buono, Rita Cedrini, Angela Mazzè,Tiziana Campisi,Mario Li Castri.
Le celebrazioni Ferrariane e della scuola del manierismo siciliano proseguiranno nel corso dell’intero anno 2010 con iniziative in allestimento a Corleone, a Castelvetrano, a Caltabellotta, a Mazara del Vallo, a Marsala, a Trapani, a Burgio, Cammarata, a Castronovo, a Palermo, a Sciacca, ad Erice, a Monreale, a Misilmeri ,a Santa Margherita Belìce.
A Corleone sarà presto presentato un volume sulla statuaria di legno, di cui la città è ricchissima, recentemente ed in parte restaurata e su quella ora attribuita ad Antonio Ferraro, attraverso le ricerche effettuate in una recente opera di A.G.Marchese(5).
Nell’opera “Tra i Gagini e i Ferraro” di Marchese (4) è stata messa in luce, dall’autore .
Antonino Ferraro, rileva Marchese, è probabile che sia morto negli ultimi mesi del 1609.Nella sua arte s’intravede il ruolo precorritore della famiglia Ferraro da Giuliana rispetto ai Serpotta, come avvertito e segnalato dalla Giuffrè e . I Gagini e i Ferraro prevengono certamente l’arte del Serpotta, comunicatori di una fede, di una religione, di culti e tradizioni attraverso l’arte, una pluralità d’arti.
Durante le programmate celebrazioni dedicate al capostipite Antonino Ferraro si avrà occasione, infatti, di ritrovarsi a Castelvetrano per incontrare, come scrive il Kronig,<le forme della decorazione a stucco del Ferraro in San Domenico di Castelvetrano”ricordano quelle del tardo Rinascimento, ma percorrono anche le decorazioni del manierismo romano ma le decorazioni a stucco integrali dell’architettura sacra siciliana del XVII e del XVIII secolo”(Kronig 1981:408- 409). E poi a Mazara del Vallo, a Marsala, a Trapani, a Burgio, a Corleone a Cammarata,Castronovo, a Monreale, a Palermo.
Il convegno di studi di Giuliana vuole stimolare un coinvolgimento delle istituzioni scolastiche ,universitarie e regionali, le comunità locali ,le confraternite laicali, attorno alla ricerca ed alla valorizzazione del patrimonio artistico dei Ferraro posseduto nei comuni di un’area territoriale caratterizzata da un paesaggio ancora immacolato, adiacente a poli di interesse turistico come Sciacca e Castelvetrano -Selinunte e suscitare occasioni di lavoro locale ,legato al turismo ed alle attività artigiane ed artistiche , alle tradizioni, alla cultura ed alla storia ed all’arte del comprensorio.

Le celebrazioni vertono principalmente su Antonino Ferraro e sulla sua scuola e le riteniamo fondamentali per lo studio e la valorizzazione delle peculiarità del “ manierismo siciliano” .
Non si limitano,infatti, a questa significativa vernice ma proseguiranno nel corso dell’anno 2010 con iniziative in allestimento a Corleone, a Castelvetrano-Selinunte, a Caltabellotta, a Mazara del Vallo ,a Marsala, a Trapani, a Burgio, a Cammarata, a Castronovo, a Palermo, a Sciacca ,ad Erice, a Misilmeri a Monreale,alle quali ci auguriamo siano cointeressati gli studiosi convenuti a Giuliana ,all’apertura delle
celebrazioni. Questa dinastia di artisti della pittura, della scultura,dell’architettura, che forse avevano imparato a Napoli ed a Roma gli elementi della cultura figurativa di Michelangelo e Raffaello,come il concittadino Giacomo Santoro,segnano ora
per la Sicilia un nuovo itinerario turistico culturale, che interessa il turismo della Sicilia occidentale e poi di quella orientale ed arricchisce l’offerta culturale del polo turistico di Sciacca e di Castelvetrano -Selinunte. Un’area di interesse culturale, storico,archeologico, paesaggistico, artistico, tutta da scoprire quella
Compresa tra la valle del Sosio e la valle del Belice all’interno delle terre sicane alle quali appartengono molti dei comuni per i quali hanno lavorato i Ferraro.
I lavori di lunedì 19 ottobre saranno coordinati, al Castello di Giuliana, dalla Prof Anna Maria Schmidt e saranno relatori, Angheli Zalapì, Giovanni Mendola, Antonio Cuccia, Rosario Termotto, Giuseppe Fazio, Angelo Pettineo, Antonino Palazzolo, Giovanni Battista Vaglica, Isidoro Turdo, Arturo Anzelmo.
Coordinerà i lavori della sessione pomeridiana di lunedì ,Giovanni Mendola e saranno relatori :Giovanni Fatta, Calogero Vinci, Manlio Corselli, Anna Maria Schmidt, Angela Scandagliato, Lucia Bondì, Ignazio Navarra, Giovanni Moroni, Vito Ferrantelli, Maria Maniscalco,Bruno De Marco Spata.(1)
Previsti ,per l’ultima giornata del convegno, gli interventi di Giulio Bonaffini, Vincenzo Abbate, Carmelo Baiamonte, Roberta Cinà, Giuseppe Oddo, Piero Longo, Aldo Gerbino, Marisa Buscemi, Filippo Maria Gerbino, Giuseppe Ardizzone.Corale da parte delle ventitrè comunità siciliane interessate maggiormente alle opere dei Ferraro la riconoscenza agli organizzatori delle celebrazioni ed ai relatori del convegno per l’opera di recupero e valorizzazione di un patrimonio poco conosciuto.

onnandorusso@libero.it

1)Giuliana (Pa) il sito , http:// www.comune.giuliana.pa.it

2) A, G.Marchese, I Ferraro da Giuliana, 3 voll.Palermo 1981-84.

3)A.G.Marchese, Antonino Ferraro.Il compianto di Caltabellotta e altre terrecotte, Ila Palma 1983

4)A.G.Marchese,Tra I Gagini e I Ferraro.Marmorari,scultori lignei e stuccatori a Corleone,Ila Palma 2002

5)A.G.Marchese, Antonino Ferraro e la statuaria lignea del’500 a Corleone, Ila Palma 2009

2 Risposte

  1. iniziativa fantastica, molto interessante, ma divulgata malissimo, ovvero veniamo a conoscenza soltanto dopo essere apparsa sui quotidiani in data 18.10.2009.
    buon lavoro

  2. Egregio Peppe,su richiesta dell’amico Ferdinando Russo,credo di aver divulgato in tempo,su questo blog,l’interessante iniziativa.Doveva essere compito degli organizzatori divulgarla con i modi e con i tempi richiesti.
    Cordiali saluti.

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