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	<title>Commenti per TERRAMIA</title>
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	<description>"O SICILIA LA BELLEZZA TI SALVERA'"</description>
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		<title>Commenti su Giorgio La Pira:spazi storici,frontiere evangeliche. di Giovangualberto Ceri</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/03/14/giorgio-la-piraspazi-storicifrontiere-evangeliche/#comment-1699</link>
		<dc:creator>Giovangualberto Ceri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 12:21:12 +0000</pubDate>
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		<description>Il Sindaco di Firenze professor  GIORGIO LA PIRA 
            contro gli appalti e a favore della legge sul divorzio.      
   
        Fu da DELIBERA CONSILIARE del  5 ottobre 1964 n. 5555/710/C contro gli APPALTI del Dazio (Imposte di  Consumo) a far psichicamente morire il Sindaco di Firenze professor Giorgio La Pira. Fu infatti soprattutto per questa delibera che egli fu costretto, per me, a dare le dimissioni da Sindaco il 14 febbraio 1965: la carica a lui congeniale e che amava più di ogni altra cosa.  La morte psichica, cioè la perdita di entusiasmo esistenziale per non trovarsi più alla guida di Firenze, produsse poi  lentamente quella materiale avvenuta i 5 novembre 1977 (cfr. DOCUMENTAZIONE  di  GIOVANGUALBERTO CERI  pubblicata nella rivista “Sotto Il Velame”  di Torino, dell’Associazione Studi Danteschi e Tradizionali, diretta da Renzo Guerci, n. VI  Il Leone Verde Edizioni, Torino, Settembre 2005, pp. 147 -163). Questa è la mia opinione.
         Fino al momento della chiusura della Causa per la Sua beatificazione di questo episodio, purtroppo, non se ne è parlato. 
         Io incontrai La Pira a “Note di Cultura” sul finire degli anni ’60 e mi parve assai contrariato, rattristato, del fatto che la sinistra avesse continuato ad insistere tanto su questa sua linea politica contro gli APPALTI del Dazio continuando a portare sempre per vessillo, ancora dopo qualche anno dalle sue dimissioni, proprio il suo nome. L’episodio contribuiva  a renderlo inviso, come futuro Sindaco di Firenze, davanti  a coloro che avrebbero dovuto caldeggiare, o promuovere di nuovo, la sua candidatura. Di questo “delitto” oggi mi sento anch’io corresponsabile.  Vorrei potermi  augurare  che ne sia valsa la pena, visto che condusse poi all’attuale regime di imposta I.V.A.  NON APPALTABILE. Comunque perché ancor oggi tacere se fu questa la situazione che lo fece tanto soffrire? Perché dimenticarsela?
         Doveroso ricordarsi anche che sul finire del dicembre 1970 il professor Giorgio La Pira finalmente si convinse anche ad essere a favore del mantenimento della Legge n. 898 del  1/12/1970 sul divorzio, conseguentemente andando a ritirare la sua precedente firma a favore del  Referendum abrogativo.
Firenze, 8/11/2009
                                                         Giovangualberto  Ceri</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sindaco di Firenze professor  GIORGIO LA PIRA<br />
            contro gli appalti e a favore della legge sul divorzio.      </p>
<p>        Fu da DELIBERA CONSILIARE del  5 ottobre 1964 n. 5555/710/C contro gli APPALTI del Dazio (Imposte di  Consumo) a far psichicamente morire il Sindaco di Firenze professor Giorgio La Pira. Fu infatti soprattutto per questa delibera che egli fu costretto, per me, a dare le dimissioni da Sindaco il 14 febbraio 1965: la carica a lui congeniale e che amava più di ogni altra cosa.  La morte psichica, cioè la perdita di entusiasmo esistenziale per non trovarsi più alla guida di Firenze, produsse poi  lentamente quella materiale avvenuta i 5 novembre 1977 (cfr. DOCUMENTAZIONE  di  GIOVANGUALBERTO CERI  pubblicata nella rivista “Sotto Il Velame”  di Torino, dell’Associazione Studi Danteschi e Tradizionali, diretta da Renzo Guerci, n. VI  Il Leone Verde Edizioni, Torino, Settembre 2005, pp. 147 -163). Questa è la mia opinione.<br />
         Fino al momento della chiusura della Causa per la Sua beatificazione di questo episodio, purtroppo, non se ne è parlato.<br />
         Io incontrai La Pira a “Note di Cultura” sul finire degli anni ’60 e mi parve assai contrariato, rattristato, del fatto che la sinistra avesse continuato ad insistere tanto su questa sua linea politica contro gli APPALTI del Dazio continuando a portare sempre per vessillo, ancora dopo qualche anno dalle sue dimissioni, proprio il suo nome. L’episodio contribuiva  a renderlo inviso, come futuro Sindaco di Firenze, davanti  a coloro che avrebbero dovuto caldeggiare, o promuovere di nuovo, la sua candidatura. Di questo “delitto” oggi mi sento anch’io corresponsabile.  Vorrei potermi  augurare  che ne sia valsa la pena, visto che condusse poi all’attuale regime di imposta I.V.A.  NON APPALTABILE. Comunque perché ancor oggi tacere se fu questa la situazione che lo fece tanto soffrire? Perché dimenticarsela?<br />
         Doveroso ricordarsi anche che sul finire del dicembre 1970 il professor Giorgio La Pira finalmente si convinse anche ad essere a favore del mantenimento della Legge n. 898 del  1/12/1970 sul divorzio, conseguentemente andando a ritirare la sua precedente firma a favore del  Referendum abrogativo.<br />
Firenze, 8/11/2009<br />
                                                         Giovangualberto  Ceri</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera per implorare grazie per intercessione di Giovanni Paolo II di Angela</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/09/02/preghiera-per-implorare-grazie-per-intercessione-di-giovanni-paolo-ii/#comment-1698</link>
		<dc:creator>Angela</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2009 10:01:53 +0000</pubDate>
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		<description>ringrazio San Giuseppe per le grazie ricevute per sua intercessione. Confidiamo tutti nella preghiera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ringrazio San Giuseppe per le grazie ricevute per sua intercessione. Confidiamo tutti nella preghiera.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera per implorare grazie per intercessione di Giovanni Paolo II di francesca</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/09/02/preghiera-per-implorare-grazie-per-intercessione-di-giovanni-paolo-ii/#comment-1693</link>
		<dc:creator>francesca</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2009 21:57:07 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Papa Giovanni, converti il cuore di giuseppe e fagli capire che deve trovare il coraggio di amare... mostrami la strada che devo seguire e se sarà giuseppe l&#039;uomo col quale trascorrerò il resto della mia vita... grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Papa Giovanni, converti il cuore di giuseppe e fagli capire che deve trovare il coraggio di amare&#8230; mostrami la strada che devo seguire e se sarà giuseppe l&#8217;uomo col quale trascorrerò il resto della mia vita&#8230; grazie!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I colori della vita&#8230;. di giovanni barbaro</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/11/i-colori-della-vita/#comment-1691</link>
		<dc:creator>giovanni barbaro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 19:07:00 +0000</pubDate>
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		<description>grazie prof per il chiarimento a presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie prof per il chiarimento a presto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su LA MAFIA NEL CINEMA SICILIANO di VITTORIO ALBANO. di Issuegupt-online</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/08/21/la-mafia-nel-cinema-siciliano-di-vittorio-albano/#comment-1690</link>
		<dc:creator>Issuegupt-online</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 00:36:09 +0000</pubDate>
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		<description>good start</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>good start</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su PARTINICO,MENSA DI S.GIUSEPPE 2008 di giuseppe</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/03/15/partinicomensa-di-sgiuseppe-2008/#comment-1688</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 15:33:40 +0000</pubDate>
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		<description>leggo con entusiasmo questo sito ..un saluto a tutti i siciliani.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>leggo con entusiasmo questo sito ..un saluto a tutti i siciliani.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Miur,Valutazione dell&#8217;IRC e del Comportamento. di Jessica-online</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/01/27/miurvalutazione-dellirc-e-del-comportamento/#comment-1685</link>
		<dc:creator>Jessica-online</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 04:42:26 +0000</pubDate>
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		<description>quello che stavo cercando, grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello che stavo cercando, grazie</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il carretto siciliano.Di Giuseppe Capitò. di maik07</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/16/il-carretto-sicilianodi-giuseppe-capito/#comment-1680</link>
		<dc:creator>maik07</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 19:29:56 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Matteo,grazie di avere scritto su Terra mia! Il mondo del carretto è ora mai solo folclore e nulla di più. I canti tipici dialettali li trovi nel volume del Dott. Giuseppe Capitò dal titolo &quot;Il carretto siciliano&quot; che puoi  trovare o nelle tante librerie di Palermo oppure ordinare on line.
Cordiali saluti.
Michele Vilardo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Matteo,grazie di avere scritto su Terra mia! Il mondo del carretto è ora mai solo folclore e nulla di più. I canti tipici dialettali li trovi nel volume del Dott. Giuseppe Capitò dal titolo &#8220;Il carretto siciliano&#8221; che puoi  trovare o nelle tante librerie di Palermo oppure ordinare on line.<br />
Cordiali saluti.<br />
Michele Vilardo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I colori della vita&#8230;. di maik07</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/11/i-colori-della-vita/#comment-1679</link>
		<dc:creator>maik07</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 19:25:45 +0000</pubDate>
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		<description>LA CHIESA ROMANA ACCOGLIE IL DISSENSO.
QUELLO DEGLI ANGLICANI TRADIZIONALISTI
 CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. A Roma è tempo di braccia aperte. Ma solo a destra, a quanto sembra: oltre al dialogo avviato in questi giorni con gli scismatici lefebvriani in vista di una loro reintegrazione (v. notizia su questo stesso numero), il Vaticano ha infatti deciso di fare posto, nella Chiesa cattolica, agli anglicani tradizionalisti che hanno chiesto di esservi accolti. Il 20 ottobre scorso è stata annunciata la creazione di Ordinariati personali guidati da un vescovo per quegli anglicani che - riuniti sotto il cartello della Anglican Traditional Communion, soprattutto in seguito agli ultimi controversi sviluppi in alcune province anglicane (sacerdozio ed episcopato alle donne e ai gay, benedizione delle unioni omosessuali) - hanno chiesto già da qualche anno di entrare nella piena comunione con la Chiesa cattolica. Questa disposizione è contenuta in una Costituzione Apostolica che sarà pubblicata prossimamente (si parla dei primi di novembre).  Il provvedimento, presentato in conferenza stampa dal prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede card. William Levada, insieme al segretario mons. Augustine Di Noia, segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ha preso in contropiede tanto il mondo cattolico quanto quello anglicano: se, infatti, negli anni passati sono stati autorizzati passaggi individuali nella Chiesa cattolica, specialmente in seguito alla decisione di far accedere le donne al sacerdozio, che tanto malcontento creò in seno all’ala più conservatrice della Chiesa anglicana, in questo caso la prospettiva è quella di un passaggio di interi gruppi o diocesi. Il provvedimento è giunto a sorpresa, mettendo in serio disagio sia l’arcivescovo cattolico di Westminster mons. Vincent Nichols, che il primate della Chiesa anglicana Rowan Williams, che da molto tempo sta tentando di salvare la Comunione anglicana dalla minaccia di uno scisma interno (ultimo, in ordine di tempo, l’intervento di Williams del luglio scorso, v. Adista n. 91/09), per le logoranti tensioni che allontanano ogni giorno di più le diverse anime dell’anglicanesimo. In una lettera scritta a vescovi  e clero, Williams rivela tutto il suo sconcerto: “Mi dispiace – scrive – che non vi sia stata l’opportunità di avvertirvi prima. Io stesso sono stato informato di questo annuncio molto tardi”.
Lo stesso 20 ottobre, in un comunicato stampa congiunto – evento, questo, del tutto singolare – i dueleader religiosi inglesi hanno però cercato di dissimulare la propria sorpresa, affermando che “la Costituzione apostolica è un’ulteriore riconoscimento della sovrapposizione sostanziale tra Chiesa cattolica e tradizione anglicana per quanto riguarda la fede, la dottrina, e la spiritualità” e definendo il documento vaticano “conseguenza del dialogo ecumenico” condotto tra le due confessioni nel corso degli anni. Gli anglicani che “passano” alla Chiesa cattolica – spiegano i due arcivescovi – “desiderano dichiarare che condividono una comune fede cattolica e accettano il ministero petrino così come voluto da Cristo per la sua Chiesa”: espressione, questa, che ha fatto fare un balzo sulla sedia a più di un anglicano, che vi ha visto una “capitolazione” di Williams al papa. Ma per Williams l’annuncio del Vaticano non cambia le carte in tavola con la Chiesa cattolica: questo sviluppo non è, ha scritto nella lettera prima citata, “tesa a minacciare le relazioni esistenti tra le nostre due comunioni e non è un atto di proselitismo o di aggressione”; sarebbe un grave errore, inoltre, considerarlo una risposta alle difficoltà all’interno della Chiesa anglicana. È rivolto, invece, a persone che avevano già “raggiunto la convinzione, in coscienza, che l’unità visibile con la Chiesa cattolica era ciò a cui Dio li stava chiamando”.
La Nota vaticana diffusa il 20 ottobre spiega in sintesi la natura dell’Ordinariato personale: “In questa Costituzione Apostolica - vi si legge - il Santo Padre ha introdotto una struttura canonica che provvede ad una tale riunione corporativa tramite l’istituzione di Ordinariati Personali, che permetteranno ai fedeli già anglicani di entrare nella piena comunione con la Chiesa Cattolica, conservando nel contempo elementi dello specifico patrimonio spirituale e liturgico anglicano”. Concretamente, essa prevede “la possibilità dell’ordinazione di chierici sposati già anglicani come sacerdoti cattolici”, anche se, per ragioni storiche che abbracciano tanto la Chiesa cattolica quanto quella ortodossa, l’Ordinario dovrà essere un sacerdote o un vescovo non sposato (e dunque non potrà esserlo l’attuale leader della Traditional Anglican Communion, il vescovo anglicano australiano John Hepworth, ex prete cattolico, sposato due volte). Quanto ai seminaristi, essi potranno ricevere la loro formazione accanto a quelli cattolici oppure in istituti separati.
Gli Ordinariati, si legge nella Nota, saranno istituiti previa consultazione con le Conferenze episcopali dei singoli Paesi e avranno una struttura simile a quella degli Ordinariati militari, senza chiedere la rinuncia ad un carattere prettamente anglicano nella spiritualità e nella liturgia: essa darà ai membri, ha garantito Levada, “l’opportunità di preservare quelle tradizioni anglicane che sono preziose per loro e conformi con la fede cattolica. In quanto esprimono in un modo distinto la fede professata comunemente, tali tradizioni sono un dono da condividere nella Chiesa universale. L’unione con la Chiesa non richiede l’uniformità che ignora le diversità culturali, come dimostra la storia del cristianesimo”.
Intanto, anche la Chiesa ortodossa in Italia, sulla scia della decisione presa dal Vaticano, ha deciso, “a fronte delle diverse sollecitazioni pervenute da membri di comunità anglicane e vetero cattoliche italiane ed europee”, di avviare una pastorale per quei cristiani provenienti dall’anglicanesimo e dal vetero cattolicesimo che desiderino ritornare all’Ortodossi. In una nota del 22 ottobre scorso, il Metropolita Basilio, primate della Chiesa ortodossa italiana, ricorda che “le Chiese ortodosse mantengono la piena successione apostolica e da sempre ammettono gli uomini sposati al sacerdozio: molte comunità di origine anglicana e vetero cattolica sono rette da chierici sposati, che pertanto non avrebbe difficoltà a sottostare alla disciplina seguita anche dalla Chiesa ortodossa in Italia”.  (ludovica eugenio)

Detto ciò,caro Giovanni,penso che, dopo un certo periodo, si rimescoleranno,di nuovo,le carte,nel senso che gli anglicani convertiti al cattolicesimo, dovranno accettare tutta la dottrina cattolica,compresa anche quella sul sacerdozio ministeriale,ma  dato SOLAMENTE agli uomini( e non alle donne e men che meno ai gay) e NON SPOSATI! Vedremo.....!!
Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>LA CHIESA ROMANA ACCOGLIE IL DISSENSO.<br />
QUELLO DEGLI ANGLICANI TRADIZIONALISTI<br />
 CITTÀ DEL VATICANO-ADISTA. A Roma è tempo di braccia aperte. Ma solo a destra, a quanto sembra: oltre al dialogo avviato in questi giorni con gli scismatici lefebvriani in vista di una loro reintegrazione (v. notizia su questo stesso numero), il Vaticano ha infatti deciso di fare posto, nella Chiesa cattolica, agli anglicani tradizionalisti che hanno chiesto di esservi accolti. Il 20 ottobre scorso è stata annunciata la creazione di Ordinariati personali guidati da un vescovo per quegli anglicani che &#8211; riuniti sotto il cartello della Anglican Traditional Communion, soprattutto in seguito agli ultimi controversi sviluppi in alcune province anglicane (sacerdozio ed episcopato alle donne e ai gay, benedizione delle unioni omosessuali) &#8211; hanno chiesto già da qualche anno di entrare nella piena comunione con la Chiesa cattolica. Questa disposizione è contenuta in una Costituzione Apostolica che sarà pubblicata prossimamente (si parla dei primi di novembre).  Il provvedimento, presentato in conferenza stampa dal prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede card. William Levada, insieme al segretario mons. Augustine Di Noia, segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, ha preso in contropiede tanto il mondo cattolico quanto quello anglicano: se, infatti, negli anni passati sono stati autorizzati passaggi individuali nella Chiesa cattolica, specialmente in seguito alla decisione di far accedere le donne al sacerdozio, che tanto malcontento creò in seno all’ala più conservatrice della Chiesa anglicana, in questo caso la prospettiva è quella di un passaggio di interi gruppi o diocesi. Il provvedimento è giunto a sorpresa, mettendo in serio disagio sia l’arcivescovo cattolico di Westminster mons. Vincent Nichols, che il primate della Chiesa anglicana Rowan Williams, che da molto tempo sta tentando di salvare la Comunione anglicana dalla minaccia di uno scisma interno (ultimo, in ordine di tempo, l’intervento di Williams del luglio scorso, v. Adista n. 91/09), per le logoranti tensioni che allontanano ogni giorno di più le diverse anime dell’anglicanesimo. In una lettera scritta a vescovi  e clero, Williams rivela tutto il suo sconcerto: “Mi dispiace – scrive – che non vi sia stata l’opportunità di avvertirvi prima. Io stesso sono stato informato di questo annuncio molto tardi”.<br />
Lo stesso 20 ottobre, in un comunicato stampa congiunto – evento, questo, del tutto singolare – i dueleader religiosi inglesi hanno però cercato di dissimulare la propria sorpresa, affermando che “la Costituzione apostolica è un’ulteriore riconoscimento della sovrapposizione sostanziale tra Chiesa cattolica e tradizione anglicana per quanto riguarda la fede, la dottrina, e la spiritualità” e definendo il documento vaticano “conseguenza del dialogo ecumenico” condotto tra le due confessioni nel corso degli anni. Gli anglicani che “passano” alla Chiesa cattolica – spiegano i due arcivescovi – “desiderano dichiarare che condividono una comune fede cattolica e accettano il ministero petrino così come voluto da Cristo per la sua Chiesa”: espressione, questa, che ha fatto fare un balzo sulla sedia a più di un anglicano, che vi ha visto una “capitolazione” di Williams al papa. Ma per Williams l’annuncio del Vaticano non cambia le carte in tavola con la Chiesa cattolica: questo sviluppo non è, ha scritto nella lettera prima citata, “tesa a minacciare le relazioni esistenti tra le nostre due comunioni e non è un atto di proselitismo o di aggressione”; sarebbe un grave errore, inoltre, considerarlo una risposta alle difficoltà all’interno della Chiesa anglicana. È rivolto, invece, a persone che avevano già “raggiunto la convinzione, in coscienza, che l’unità visibile con la Chiesa cattolica era ciò a cui Dio li stava chiamando”.<br />
La Nota vaticana diffusa il 20 ottobre spiega in sintesi la natura dell’Ordinariato personale: “In questa Costituzione Apostolica &#8211; vi si legge &#8211; il Santo Padre ha introdotto una struttura canonica che provvede ad una tale riunione corporativa tramite l’istituzione di Ordinariati Personali, che permetteranno ai fedeli già anglicani di entrare nella piena comunione con la Chiesa Cattolica, conservando nel contempo elementi dello specifico patrimonio spirituale e liturgico anglicano”. Concretamente, essa prevede “la possibilità dell’ordinazione di chierici sposati già anglicani come sacerdoti cattolici”, anche se, per ragioni storiche che abbracciano tanto la Chiesa cattolica quanto quella ortodossa, l’Ordinario dovrà essere un sacerdote o un vescovo non sposato (e dunque non potrà esserlo l’attuale leader della Traditional Anglican Communion, il vescovo anglicano australiano John Hepworth, ex prete cattolico, sposato due volte). Quanto ai seminaristi, essi potranno ricevere la loro formazione accanto a quelli cattolici oppure in istituti separati.<br />
Gli Ordinariati, si legge nella Nota, saranno istituiti previa consultazione con le Conferenze episcopali dei singoli Paesi e avranno una struttura simile a quella degli Ordinariati militari, senza chiedere la rinuncia ad un carattere prettamente anglicano nella spiritualità e nella liturgia: essa darà ai membri, ha garantito Levada, “l’opportunità di preservare quelle tradizioni anglicane che sono preziose per loro e conformi con la fede cattolica. In quanto esprimono in un modo distinto la fede professata comunemente, tali tradizioni sono un dono da condividere nella Chiesa universale. L’unione con la Chiesa non richiede l’uniformità che ignora le diversità culturali, come dimostra la storia del cristianesimo”.<br />
Intanto, anche la Chiesa ortodossa in Italia, sulla scia della decisione presa dal Vaticano, ha deciso, “a fronte delle diverse sollecitazioni pervenute da membri di comunità anglicane e vetero cattoliche italiane ed europee”, di avviare una pastorale per quei cristiani provenienti dall’anglicanesimo e dal vetero cattolicesimo che desiderino ritornare all’Ortodossi. In una nota del 22 ottobre scorso, il Metropolita Basilio, primate della Chiesa ortodossa italiana, ricorda che “le Chiese ortodosse mantengono la piena successione apostolica e da sempre ammettono gli uomini sposati al sacerdozio: molte comunità di origine anglicana e vetero cattolica sono rette da chierici sposati, che pertanto non avrebbe difficoltà a sottostare alla disciplina seguita anche dalla Chiesa ortodossa in Italia”.  (ludovica eugenio)</p>
<p>Detto ciò,caro Giovanni,penso che, dopo un certo periodo, si rimescoleranno,di nuovo,le carte,nel senso che gli anglicani convertiti al cattolicesimo, dovranno accettare tutta la dottrina cattolica,compresa anche quella sul sacerdozio ministeriale,ma  dato SOLAMENTE agli uomini( e non alle donne e men che meno ai gay) e NON SPOSATI! Vedremo&#8230;..!!<br />
Cordiali saluti.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I colori della vita&#8230;. di giovanni barbaro</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/11/i-colori-della-vita/#comment-1678</link>
		<dc:creator>giovanni barbaro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 16:30:11 +0000</pubDate>
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		<description>salve prof!!!!!!!...volevo un chiarimento sull&#039;ultima vicenda riguardante l&#039;apertura di papa benedetto agli anglicani più precisamente perchè diventando anglicani-cattolici possono restare o possono sposarsi mentre i preti cattolici no?perchè fare queste differenze ????....la ringranzio anticipatamente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve prof!!!!!!!&#8230;volevo un chiarimento sull&#8217;ultima vicenda riguardante l&#8217;apertura di papa benedetto agli anglicani più precisamente perchè diventando anglicani-cattolici possono restare o possono sposarsi mentre i preti cattolici no?perchè fare queste differenze ????&#8230;.la ringranzio anticipatamente&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il carretto siciliano.Di Giuseppe Capitò. di matteo</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/16/il-carretto-sicilianodi-giuseppe-capito/#comment-1677</link>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 16:41:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=2800#comment-1677</guid>
		<description>ciao, grazie per l&#039;esistenza di questi siti, per che ha avuto come me un passato con un papà che da giovane ha fatto il carrettiere e che mi ha trasmeso questa passione vi chiedo se voi avete la possibilità di avere dei canti tipic in dialetto che si cantavano sopra i carretti. Fatemi sapere GRAZIE</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao, grazie per l&#8217;esistenza di questi siti, per che ha avuto come me un passato con un papà che da giovane ha fatto il carrettiere e che mi ha trasmeso questa passione vi chiedo se voi avete la possibilità di avere dei canti tipic in dialetto che si cantavano sopra i carretti. Fatemi sapere GRAZIE</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera a Nostra Signora di Lourdes di carla</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/14/preghiera-a-nostra-signora-di-lourdes/#comment-1674</link>
		<dc:creator>carla</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 19:46:32 +0000</pubDate>
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		<description>non ho parole  per ringraziare la madonna per aver avuto la gioia di andare a lourdes per pregaree per me per i miei cari e per tutte le persone del mondo affinchè lei non ci abbandoni ci sia sempre vicini e noi figli suoi pregare per lei.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ho parole  per ringraziare la madonna per aver avuto la gioia di andare a lourdes per pregaree per me per i miei cari e per tutte le persone del mondo affinchè lei non ci abbandoni ci sia sempre vicini e noi figli suoi pregare per lei.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su PARTINICO,MENSA DI S.GIUSEPPE 2008 di giuseppe</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/03/15/partinicomensa-di-sgiuseppe-2008/#comment-1673</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2009 10:32:57 +0000</pubDate>
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		<description>salve un saluto da me giuseppe empoli ...dove con ansia spero di ritrovare qualche foto del passato della festa di s.giuseppe a partinico 1961-62  come da me specificato nelle lettere precedenti inviatovi.saluti cordiali da roma giuseppe empoli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve un saluto da me giuseppe empoli &#8230;dove con ansia spero di ritrovare qualche foto del passato della festa di s.giuseppe a partinico 1961-62  come da me specificato nelle lettere precedenti inviatovi.saluti cordiali da roma giuseppe empoli</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera per implorare grazie per intercessione di Giovanni Paolo II di maurilio</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/09/02/preghiera-per-implorare-grazie-per-intercessione-di-giovanni-paolo-ii/#comment-1667</link>
		<dc:creator>maurilio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 21:06:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=1976#comment-1667</guid>
		<description>Chiedo l&#039;intercessione di papa Giovanni Paolo II per il ritorno alla comune mensa del Signore di un carissimo amico che bruscamente si è allontanato dalla vita ecclesiale</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Chiedo l&#8217;intercessione di papa Giovanni Paolo II per il ritorno alla comune mensa del Signore di un carissimo amico che bruscamente si è allontanato dalla vita ecclesiale</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giuliana(Pa):CELEBRAZIONI IV centenario dalla morte  di Antonio Ferraro. di maik07</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/10/15/giulianapacelebrazioni-iv-centenario-dalla-morte-di-antonio-ferraro/#comment-1666</link>
		<dc:creator>maik07</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 17:16:38 +0000</pubDate>
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		<description>Egregio Peppe,su richiesta dell&#039;amico Ferdinando Russo,credo di aver divulgato in tempo,su questo blog,l&#039;interessante iniziativa.Doveva essere compito degli organizzatori divulgarla con i modi e con i tempi richiesti.
Cordiali saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egregio Peppe,su richiesta dell&#8217;amico Ferdinando Russo,credo di aver divulgato in tempo,su questo blog,l&#8217;interessante iniziativa.Doveva essere compito degli organizzatori divulgarla con i modi e con i tempi richiesti.<br />
Cordiali saluti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Giuliana(Pa):CELEBRAZIONI IV centenario dalla morte  di Antonio Ferraro. di peppe amico</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/10/15/giulianapacelebrazioni-iv-centenario-dalla-morte-di-antonio-ferraro/#comment-1665</link>
		<dc:creator>peppe amico</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 16:03:03 +0000</pubDate>
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		<description>iniziativa fantastica, molto interessante, ma divulgata malissimo, ovvero veniamo a conoscenza soltanto dopo essere apparsa sui quotidiani in data 18.10.2009.
buon lavoro</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>iniziativa fantastica, molto interessante, ma divulgata malissimo, ovvero veniamo a conoscenza soltanto dopo essere apparsa sui quotidiani in data 18.10.2009.<br />
buon lavoro</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pescatore di Pierangelo Bertoli feat Fiorella Mannoia di BENITEDDù / EVA</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/08/12/pescatore-di-pierangelo-bertoli-feat-fiorella-mannoia/#comment-1664</link>
		<dc:creator>BENITEDDù / EVA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Oct 2009 20:35:17 +0000</pubDate>
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		<description>O MARIA, MIA CARISSIMA MADRE DI DIO, O 

VERGINE DI VALVERDE  , MADONNINA CARA, 

PROTEGGI LA CHIESA DI CRISTO, IL PAPA, I VSCOVI, 

I SACERDOTI, IL POPOLO SANTO DI DIO.

VEGLIA SU TUTTE LE ANIME CONSACRATE AL 

SIGNORE, MANDACI SACERDOTI E NUOVE 

VOCAZIONI AL SERVIZIO DELL&#039;ALTARE E 

ASSISTENZA SPIRITUALE .

O MARIA RIDONA A TUTTI SPERANZA E AMORE, 

CUSTODISCI  CON AMORE TUTTI I NOSTRI BAMBINI, 

ASSISTI I NOSTRI MALATI.

DONA PACE E AMORE IN TUTTE LE FAMIGLIE E 

ALLONTANA L&#039;ODIO.

ALLONTANA OGNI DUBBIO SU DI TE. AVVICINA IL 

POPOLO ALLA CHIESA, LA CASA DI DIO. FIDUCIOSI 

TI INVOCHIAMO CON LE NOSTRE PREGHIERE.

O DIO, O MARIA, DATECI LA VOSTRA SANTA 

BENEDIZIONE.

COSì SIA.

PATER - AVE - GLORIA - AMEN.
.............................................................Zirra 2000
.................................................................................
Vi mandiamo la Preghiera della MADONNINA  DI ZIRRA, la statua che nell&#039;anno 1994 aveva lagrimato, ... che ancora tutt&#039;oggi continua la sua lagrimazione  ogni anno nonostante siano trascorsi - 15 anni 
...............................................................................................

LA CHIESA DELLA MADONNINA DI ZIRRA SI TROVA IN LOCALITà LAGO BARAZ -  AGRO DI SASSARI - SARDEGNA  - (IT).
..................................................................................................

La PREGHIERA IN COMUNE . - &lt;&gt;.

VANGELO SECONDO MATTEO 18,24

l</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>O MARIA, MIA CARISSIMA MADRE DI DIO, O </p>
<p>VERGINE DI VALVERDE  , MADONNINA CARA, </p>
<p>PROTEGGI LA CHIESA DI CRISTO, IL PAPA, I VSCOVI, </p>
<p>I SACERDOTI, IL POPOLO SANTO DI DIO.</p>
<p>VEGLIA SU TUTTE LE ANIME CONSACRATE AL </p>
<p>SIGNORE, MANDACI SACERDOTI E NUOVE </p>
<p>VOCAZIONI AL SERVIZIO DELL&#8217;ALTARE E </p>
<p>ASSISTENZA SPIRITUALE .</p>
<p>O MARIA RIDONA A TUTTI SPERANZA E AMORE, </p>
<p>CUSTODISCI  CON AMORE TUTTI I NOSTRI BAMBINI, </p>
<p>ASSISTI I NOSTRI MALATI.</p>
<p>DONA PACE E AMORE IN TUTTE LE FAMIGLIE E </p>
<p>ALLONTANA L&#8217;ODIO.</p>
<p>ALLONTANA OGNI DUBBIO SU DI TE. AVVICINA IL </p>
<p>POPOLO ALLA CHIESA, LA CASA DI DIO. FIDUCIOSI </p>
<p>TI INVOCHIAMO CON LE NOSTRE PREGHIERE.</p>
<p>O DIO, O MARIA, DATECI LA VOSTRA SANTA </p>
<p>BENEDIZIONE.</p>
<p>COSì SIA.</p>
<p>PATER &#8211; AVE &#8211; GLORIA &#8211; AMEN.<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.Zirra 2000<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;<br />
Vi mandiamo la Preghiera della MADONNINA  DI ZIRRA, la statua che nell&#8217;anno 1994 aveva lagrimato, &#8230; che ancora tutt&#8217;oggi continua la sua lagrimazione  ogni anno nonostante siano trascorsi &#8211; 15 anni<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>LA CHIESA DELLA MADONNINA DI ZIRRA SI TROVA IN LOCALITà LAGO BARAZ &#8211;  AGRO DI SASSARI &#8211; SARDEGNA  &#8211; (IT).<br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p>La PREGHIERA IN COMUNE . &#8211; &lt;&gt;.</p>
<p>VANGELO SECONDO MATTEO 18,24</p>
<p>l</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il Gattopardo,la “quarume” e il contrabbando del vino….. di maik07</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/10/07/il-gattopardola-%e2%80%9cquarume%e2%80%9d-e-il-contrabbando-del-vino%e2%80%a6/#comment-1660</link>
		<dc:creator>maik07</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Oct 2009 17:44:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=5157#comment-1660</guid>
		<description>Le osterie

A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto
malvissuto e scostante,
meglio l’acre vapore del vino
indenne,
meglio l’ubriacatura del genio,
meglio sì meglio
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;
io amo le osterie
che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco,
e poi nelle osterie
ci sta il nome di Charles
scritto a caratteri d’oro.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le osterie</p>
<p>A me piacciono gli anfratti bui<br />
delle osterie dormienti,<br />
dove la gente culmina nell’eccesso del canto,<br />
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,<br />
e i calici di vino profondi,<br />
dove la mente esulta,<br />
livello di magico pensiero.<br />
Troppo sciocco è piangere sopra un amore perduto<br />
malvissuto e scostante,<br />
meglio l’acre vapore del vino<br />
indenne,<br />
meglio l’ubriacatura del genio,<br />
meglio sì meglio<br />
l’indagine sorda delle scorrevolezze di vite;<br />
io amo le osterie<br />
che parlano il linguaggio sottile della lingua di Bacco,<br />
e poi nelle osterie<br />
ci sta il nome di Charles<br />
scritto a caratteri d’oro.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su I colori della vita&#8230;. di giovanni barbaro</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/11/i-colori-della-vita/#comment-1651</link>
		<dc:creator>giovanni barbaro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2009 17:48:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=4990#comment-1651</guid>
		<description>grazie prof</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie prof</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera a Nostra Signora di Lourdes di roberto</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/14/preghiera-a-nostra-signora-di-lourdes/#comment-1648</link>
		<dc:creator>roberto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Oct 2009 23:34:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=2384#comment-1648</guid>
		<description>madonna mia la mia vita è stata costernata da molti errori che mi hanno portato molte sofferenze interiori.Ti chiedo madonnina mia di fare di me una nuova persona,pronta ad amare il prossimo e ad amare me stesso,rispettando tutto ciò che nostro signore gesù ha fatto per me.Madonna mia da luce ai miei occhi. TI PREGO MADONNA MIA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>madonna mia la mia vita è stata costernata da molti errori che mi hanno portato molte sofferenze interiori.Ti chiedo madonnina mia di fare di me una nuova persona,pronta ad amare il prossimo e ad amare me stesso,rispettando tutto ciò che nostro signore gesù ha fatto per me.Madonna mia da luce ai miei occhi. TI PREGO MADONNA MIA.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Magnificat di Mina, musica di Mons. Marco Frisina di Gaetano</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/07/magnificat-di-mina-musica-di-mons-marco-frisina/#comment-1638</link>
		<dc:creator>Gaetano</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 11:46:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=2363#comment-1638</guid>
		<description>Ho fatto suonare il Magnificat di Mina in chiesa per il mio 25° anniversario di matrimonio prima della santa Messa durante il nostro avvicnarci all&#039;altare, era nell&#039;aria la commozione totale mia e di mia moglie nonchè di tutti i presenti alla funzione. Mina sei grande!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto suonare il Magnificat di Mina in chiesa per il mio 25° anniversario di matrimonio prima della santa Messa durante il nostro avvicnarci all&#8217;altare, era nell&#8217;aria la commozione totale mia e di mia moglie nonchè di tutti i presenti alla funzione. Mina sei grande!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Lo SBIRRO E LO STATO.Di Lino Jannuzzi.* di Gioacchino Basile</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/07/lo-sbirro-e-lo-statodi-lino-jannuzzi/#comment-1634</link>
		<dc:creator>Gioacchino Basile</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 14:42:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=2652#comment-1634</guid>
		<description>Le consiglio gentilmente, di leggere e divulgare la mia richiesta d&#039;audizione in commissione antimafia; la troverà pubblicata sù google.it cliccando il mio nome ed il mio cognome.
Cordialmente
Gioacchino Basile
PS:attendo un suo parere.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le consiglio gentilmente, di leggere e divulgare la mia richiesta d&#8217;audizione in commissione antimafia; la troverà pubblicata sù google.it cliccando il mio nome ed il mio cognome.<br />
Cordialmente<br />
Gioacchino Basile<br />
PS:attendo un suo parere.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera semplice di San Francesco d&#8217;Assisi di federico lenchi</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/04/preghiera-semplice-di-san-francesco-dassisi/#comment-1629</link>
		<dc:creator>federico lenchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 17:37:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=2381#comment-1629</guid>
		<description>A proposito di questa lettera testè commentata e di quella ai Corinzi che presto esaminerò, Mancuso dice:
&quot;A San Paolo non è stato concesso di sentire nessuna ultima tromba divina.
Forse anche per questa delusione crescente, col passare del tempo egli cominciò a caricare di accenti negativi l&#039;immagine del ritorno di Cristo, facendone più che un giorno di festa per i credenti, un giorno di punizione per i malvagi&quot; (cfr.pp.289-292).
VEDIAMO CHE NON E&#039; COSI&#039;o perlomeno non per le ragioni portate da Mancuso.
La lettera ai Tessalonicesi non parlava di Giudizio e di peccato per la semplice ragione che questa comunità aveva fede e si comportava rettamente per cui Paolo non aveva con loro problemi di sorta se non quello di rassicurarli riguardo i cristiani che fossero già morti al momento della Parusia.
Non così possiamo dire di quella di Corinto che non godeva certo di una fama delle migliori. Di una ragazza poco seria si diceva &quot;corinzia&quot; al posto di meretrice. &quot;Corintizzare&quot; era un neologismo coniato per indicare un comportamento dissoluto.
A Corinto vi era il tempio di Afrodite dove veniva praticata la prostituzione sacra con migliaia di sacerdotesse, come ci narra Strabone.
Dovendo pertanto operare in tale contesto, Paolo introdusse quello di cui non era stato necessario parlare con i Tessalonicesi: il peccato e la sua punizione.
A parte questo, un ulteriore difficoltà gli si presentava: la concezione ellenistica dell&#039;uomo affine a quella elaborata in maniera filosofica da Platone. Si riteneva che la grandezza e la dignità dell&#039;uomo fosse nella sua ANIMA e che il corpo ne fosse il carcere in cui si trovava , suo malgrado rinchiusa. Ma da esso doveva liberarsi mediante due vie rappresentate o dall&#039;ascetismo o dal libertinismo cioè dal corpo usato come esclusivo strumento di piacere e quindi totalmente svalutato in quanto deputato alle funzioni organiche più basse e,  proprio per i suddetti motivi,  destinato alla distruzione e non certo alla immortalità. 
Per un greco educato a tali teorie pensare alla risurrezione dei corpi come strumento di salvezza era totalmente assurdo, impossibile da credere.
Ecco quindi la conclusione cui i Corinzi pervenivano rifiutando la risurrezione dei corpi (1 Cor. 15,12).
In conclusione, e il discorso, sarebbe ancora lungo, Paolo incominciò a rivolgere la sua predicazione sul peccato non, come afferma Mancuso, per il nervosismo causato dalla Parusia che tardava a compiersi, ma perchè doveva rivolgersi ad una comunità &quot;dissoluta&quot; e di costumi molto liberi che per l&#039;educazione ricevuta,non riusciva ad accettare la risurrezione del corpo di Cristo come salvezza.
Inoltre nel caso di Cristo,si trattava di una morte ignominosa, ottenuta con il supplizio della croce che veniva comminata come massimo disprezzo.
Ancora vivo poi ero lo smacco che Paolo aveva subito da parte degli Ateniesi con i quali aveva avuto la pretesa di impostare un discorso sapiente ovvero di insegnare ai filosofi le questioni fondamentali di filosofia religiosa.
Per tale ragione, dalla lezione di Atene apprese un nuovo approccio incentrato non più sulla sapienza ma sulla croce.
Ci resta da sviluppare un&#039;altra importante concezione di San Paolo che prese l&#039;avvio dalla conversione sulla strada di Damasco: quella che, ancora contrariamente a quanto afferma Mancuso, all&#039;uomo non è possibile innalzarsi e progredire sulla strada della giustizia senza il sostanziale aiuto di Dio.
Damasco fu un autentico choc: Paolo credeva da giudeo osservante di agire a gloria di Dio e ode una voce che invece gli dice usando il suo nome ebraico:&quot;Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti?&quot;
Nella nube di luce accecante che lo avvolge Saulo incontra Gesù, il persecutore e il perseguitato. E si sente amato proprio da quel Gesù che odiava.
Quella luce che lo fa diventare cieco gli fa capire di essere stato sempre cieco.
Con Damasco Saulo diventa da persecutore a perseguitato; da violento a inerme ( anche se un certo carattere esplosivo lo accompagnerà sempre); da uomo che comanda a uomo su cui un Altro ha deciso; da chi aveva pianificato tutto a chi si sente espropriato di tutto.
(continua)
Terminando oggi un periodo di vacanza interverrò con tempi più lunghi.
Federico Lenchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di questa lettera testè commentata e di quella ai Corinzi che presto esaminerò, Mancuso dice:<br />
&#8220;A San Paolo non è stato concesso di sentire nessuna ultima tromba divina.<br />
Forse anche per questa delusione crescente, col passare del tempo egli cominciò a caricare di accenti negativi l&#8217;immagine del ritorno di Cristo, facendone più che un giorno di festa per i credenti, un giorno di punizione per i malvagi&#8221; (cfr.pp.289-292).<br />
VEDIAMO CHE NON E&#8217; COSI&#8217;o perlomeno non per le ragioni portate da Mancuso.<br />
La lettera ai Tessalonicesi non parlava di Giudizio e di peccato per la semplice ragione che questa comunità aveva fede e si comportava rettamente per cui Paolo non aveva con loro problemi di sorta se non quello di rassicurarli riguardo i cristiani che fossero già morti al momento della Parusia.<br />
Non così possiamo dire di quella di Corinto che non godeva certo di una fama delle migliori. Di una ragazza poco seria si diceva &#8220;corinzia&#8221; al posto di meretrice. &#8220;Corintizzare&#8221; era un neologismo coniato per indicare un comportamento dissoluto.<br />
A Corinto vi era il tempio di Afrodite dove veniva praticata la prostituzione sacra con migliaia di sacerdotesse, come ci narra Strabone.<br />
Dovendo pertanto operare in tale contesto, Paolo introdusse quello di cui non era stato necessario parlare con i Tessalonicesi: il peccato e la sua punizione.<br />
A parte questo, un ulteriore difficoltà gli si presentava: la concezione ellenistica dell&#8217;uomo affine a quella elaborata in maniera filosofica da Platone. Si riteneva che la grandezza e la dignità dell&#8217;uomo fosse nella sua ANIMA e che il corpo ne fosse il carcere in cui si trovava , suo malgrado rinchiusa. Ma da esso doveva liberarsi mediante due vie rappresentate o dall&#8217;ascetismo o dal libertinismo cioè dal corpo usato come esclusivo strumento di piacere e quindi totalmente svalutato in quanto deputato alle funzioni organiche più basse e,  proprio per i suddetti motivi,  destinato alla distruzione e non certo alla immortalità.<br />
Per un greco educato a tali teorie pensare alla risurrezione dei corpi come strumento di salvezza era totalmente assurdo, impossibile da credere.<br />
Ecco quindi la conclusione cui i Corinzi pervenivano rifiutando la risurrezione dei corpi (1 Cor. 15,12).<br />
In conclusione, e il discorso, sarebbe ancora lungo, Paolo incominciò a rivolgere la sua predicazione sul peccato non, come afferma Mancuso, per il nervosismo causato dalla Parusia che tardava a compiersi, ma perchè doveva rivolgersi ad una comunità &#8220;dissoluta&#8221; e di costumi molto liberi che per l&#8217;educazione ricevuta,non riusciva ad accettare la risurrezione del corpo di Cristo come salvezza.<br />
Inoltre nel caso di Cristo,si trattava di una morte ignominosa, ottenuta con il supplizio della croce che veniva comminata come massimo disprezzo.<br />
Ancora vivo poi ero lo smacco che Paolo aveva subito da parte degli Ateniesi con i quali aveva avuto la pretesa di impostare un discorso sapiente ovvero di insegnare ai filosofi le questioni fondamentali di filosofia religiosa.<br />
Per tale ragione, dalla lezione di Atene apprese un nuovo approccio incentrato non più sulla sapienza ma sulla croce.<br />
Ci resta da sviluppare un&#8217;altra importante concezione di San Paolo che prese l&#8217;avvio dalla conversione sulla strada di Damasco: quella che, ancora contrariamente a quanto afferma Mancuso, all&#8217;uomo non è possibile innalzarsi e progredire sulla strada della giustizia senza il sostanziale aiuto di Dio.<br />
Damasco fu un autentico choc: Paolo credeva da giudeo osservante di agire a gloria di Dio e ode una voce che invece gli dice usando il suo nome ebraico:&#8221;Saulo, Saulo, perchè mi perseguiti?&#8221;<br />
Nella nube di luce accecante che lo avvolge Saulo incontra Gesù, il persecutore e il perseguitato. E si sente amato proprio da quel Gesù che odiava.<br />
Quella luce che lo fa diventare cieco gli fa capire di essere stato sempre cieco.<br />
Con Damasco Saulo diventa da persecutore a perseguitato; da violento a inerme ( anche se un certo carattere esplosivo lo accompagnerà sempre); da uomo che comanda a uomo su cui un Altro ha deciso; da chi aveva pianificato tutto a chi si sente espropriato di tutto.<br />
(continua)<br />
Terminando oggi un periodo di vacanza interverrò con tempi più lunghi.<br />
Federico Lenchi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera semplice di San Francesco d&#8217;Assisi di federico lenchi</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/04/preghiera-semplice-di-san-francesco-dassisi/#comment-1628</link>
		<dc:creator>federico lenchi</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2009 07:23:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=2381#comment-1628</guid>
		<description>Egr.. Signor Pandiani,
solo ora leggo le precisazioni da lei fornite riguardo il battesimo. Nel ringraziarla, ancora mi complimento per la grande cultura che dimostra di possedere e che mi è di stimolo ed insegnamento.
In attesa di riprendere l&#039;argomento devo però fornire qualche spiegazione sulla Parusia che lei è già fin d&#039;ora è pregato di ampliare.

Il capitolo 15 della 1 Corinzi è estremamente denso e complesso.
L&#039;occasione viene posta a Paolo dall&#039;obiezione sollevata da alcuni, presenti nella comunità, tesa a negare la risurrezione dei morti. Problema molto grave che poteva minare dalle fondamenta l&#039;essenza stessa della fede.
Paolo infatti aveva portato l&#039;annuncio della risurrezione a tutte le comunità che aveva fondato.  
Si trattava di un annuncio sconvolgente che meritava, prestandosi a fraintendimenti, un ulteriore approfondimento teologico.
Iniziamo confrontando il suo pensiero sulla risurrezione quale emerge nella 1 Tess. 4, 13-18  per giungere poi alla posizione assunta in 1 Cor. 15. 
Tra questi due scritti intercorrono circa 5 anni essendo la 1 Tessalonicesi del 50-51 e la 1 Cor. del 54-55.
La risurrezione è trattata in maniera molto diversa nelle due lettere poichè era premura di Paolo rispondere ai bisogni concreti delle comunità cui erano indirizzati.
Quella dei Tessalonicesi era una comunità formata da non pochi cristiani provenienti dal giudaismo, e il giudaismo  concepiva la salvezza in chiave esclusivamente escatologica  per cui l&#039;attesa della fine dei tempi e della storia era il tema teologico dominante.
Ne consegue  che una volta convertiti al cristianesimo, la loro attesa si concentrò tutta sul ritorno di Cristo che avrebbe segnato l&#039;inizio di un mondo nuovo.
Ma nel frattempo alcuni cristiani erano morti per cui la domanda che sorgeva era se questi sarebbero stati esclusi dalla partecipazione dell&#039;incontro con il Signore.
Quindi:
1) nessuno a Tessalonica aveva messo in dubbio la predicazione Paolina circa la seconda venuta del Signore;
2) ma ci si chiedeva quale sorte sarebbe toccata a quanti erano o sarebbero morti prima della realizzazione di tale evento.
In risposta a questo dubbio, Paolo scrive preoccupandosi di confortare la giovane comunità cristiana:&quot; Non vogliamo poi lasciarvi nell&#039;ignoranza, fratelli, circa quelli che sono morti, perchè non continuiate ad affliggervi come gli altri che non hanno speranza. Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato:; così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con Lui. Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti...Confortatevi dunque a vicenda con queste parole&quot;.
Il ritorno di Cristo è descritto con due schemi diversi: quello giudaico con l&#039;immagine della tromba, dell&#039;arcangelo, delle nubi ovvero con quello tipico degli scritti apocalittici sulla fine, e quello ellenistico rappresentato dal corteo, dell&#039;arrivo del Signore e l&#039;ascesa con Lui verso il cielo.
Da notare che in questo capitolo Paolo non affronta il problema dei non credenti o dei nemici della fede, non parla di Giudizio e non affronta il problema dei peccati, è convinto dell&#039;imminente ritorno del Signore verso cui con una visione cristocentrica tutto converge.
In questa fase della riflessione paolina resta in ombra il valore proprio della risurrezione finalizzata esclusivamente alla Parusia: Cristo deve tornare per prendere con se tutti i credenti.
A sua volta la risurrezione non è molto importante per i Tessalonicesi che serve solo per coloro che al ritorno di Cristo sono già morti.
Il proseguimento di questa analisi lo completerò appena mi sarà possibile e cioè compatibilmente con  le mie disponibilità di tempo.
Mi scuso se per ragioni di fretta posso aver commesso qualche errore. A volte, come in questo caso, invio senza neanche rileggere quello che ho scritto.
Invito il signor Pandiani ad aggiungere qualcosa che posso aver dimenticato o ignorato.
Continua
Federico Lenchi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Egr.. Signor Pandiani,<br />
solo ora leggo le precisazioni da lei fornite riguardo il battesimo. Nel ringraziarla, ancora mi complimento per la grande cultura che dimostra di possedere e che mi è di stimolo ed insegnamento.<br />
In attesa di riprendere l&#8217;argomento devo però fornire qualche spiegazione sulla Parusia che lei è già fin d&#8217;ora è pregato di ampliare.</p>
<p>Il capitolo 15 della 1 Corinzi è estremamente denso e complesso.<br />
L&#8217;occasione viene posta a Paolo dall&#8217;obiezione sollevata da alcuni, presenti nella comunità, tesa a negare la risurrezione dei morti. Problema molto grave che poteva minare dalle fondamenta l&#8217;essenza stessa della fede.<br />
Paolo infatti aveva portato l&#8217;annuncio della risurrezione a tutte le comunità che aveva fondato.<br />
Si trattava di un annuncio sconvolgente che meritava, prestandosi a fraintendimenti, un ulteriore approfondimento teologico.<br />
Iniziamo confrontando il suo pensiero sulla risurrezione quale emerge nella 1 Tess. 4, 13-18  per giungere poi alla posizione assunta in 1 Cor. 15.<br />
Tra questi due scritti intercorrono circa 5 anni essendo la 1 Tessalonicesi del 50-51 e la 1 Cor. del 54-55.<br />
La risurrezione è trattata in maniera molto diversa nelle due lettere poichè era premura di Paolo rispondere ai bisogni concreti delle comunità cui erano indirizzati.<br />
Quella dei Tessalonicesi era una comunità formata da non pochi cristiani provenienti dal giudaismo, e il giudaismo  concepiva la salvezza in chiave esclusivamente escatologica  per cui l&#8217;attesa della fine dei tempi e della storia era il tema teologico dominante.<br />
Ne consegue  che una volta convertiti al cristianesimo, la loro attesa si concentrò tutta sul ritorno di Cristo che avrebbe segnato l&#8217;inizio di un mondo nuovo.<br />
Ma nel frattempo alcuni cristiani erano morti per cui la domanda che sorgeva era se questi sarebbero stati esclusi dalla partecipazione dell&#8217;incontro con il Signore.<br />
Quindi:<br />
1) nessuno a Tessalonica aveva messo in dubbio la predicazione Paolina circa la seconda venuta del Signore;<br />
2) ma ci si chiedeva quale sorte sarebbe toccata a quanti erano o sarebbero morti prima della realizzazione di tale evento.<br />
In risposta a questo dubbio, Paolo scrive preoccupandosi di confortare la giovane comunità cristiana:&#8221; Non vogliamo poi lasciarvi nell&#8217;ignoranza, fratelli, circa quelli che sono morti, perchè non continuiate ad affliggervi come gli altri che non hanno speranza. Noi crediamo infatti che Gesù è morto e risuscitato:; così anche quelli che sono morti, Dio li radunerà per mezzo di Gesù insieme con Lui. Questo vi diciamo sulla parola del Signore: noi che viviamo e saremo ancora in vita per la venuta del Signore, non avremo alcun vantaggio su quelli che sono morti&#8230;Confortatevi dunque a vicenda con queste parole&#8221;.<br />
Il ritorno di Cristo è descritto con due schemi diversi: quello giudaico con l&#8217;immagine della tromba, dell&#8217;arcangelo, delle nubi ovvero con quello tipico degli scritti apocalittici sulla fine, e quello ellenistico rappresentato dal corteo, dell&#8217;arrivo del Signore e l&#8217;ascesa con Lui verso il cielo.<br />
Da notare che in questo capitolo Paolo non affronta il problema dei non credenti o dei nemici della fede, non parla di Giudizio e non affronta il problema dei peccati, è convinto dell&#8217;imminente ritorno del Signore verso cui con una visione cristocentrica tutto converge.<br />
In questa fase della riflessione paolina resta in ombra il valore proprio della risurrezione finalizzata esclusivamente alla Parusia: Cristo deve tornare per prendere con se tutti i credenti.<br />
A sua volta la risurrezione non è molto importante per i Tessalonicesi che serve solo per coloro che al ritorno di Cristo sono già morti.<br />
Il proseguimento di questa analisi lo completerò appena mi sarà possibile e cioè compatibilmente con  le mie disponibilità di tempo.<br />
Mi scuso se per ragioni di fretta posso aver commesso qualche errore. A volte, come in questo caso, invio senza neanche rileggere quello che ho scritto.<br />
Invito il signor Pandiani ad aggiungere qualcosa che posso aver dimenticato o ignorato.<br />
Continua<br />
Federico Lenchi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera semplice di San Francesco d&#8217;Assisi di federico lenchi</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/10/04/preghiera-semplice-di-san-francesco-dassisi/#comment-1627</link>
		<dc:creator>federico lenchi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2009 22:35:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=2381#comment-1627</guid>
		<description>federico lenchi said
September 21, 2009 at 12:30 am 
federico lenchi said
September 21, 2009 at 12:15 am
Egr. Signor Pandiani. la ringrazio per le spiegazioni sull’A.T. relative ai versetti che sono stati motivo di inciampo per il Prof. Mancuso. Evidentemente lei è uno specialista di cui in questo dibattito si sentiva la mancanza e della cui presenza pertanto mi rallegro. Ero rimasto solo nella difesa dell’ortodossia. Oltre a quello che lei così autorevolmente ha spiegato aggiungerò qualcosa sulla Parusia.
Credo di aver capito che tutto l’impianto speculativo del prof. Mancuso sia partito dal tentativo di giustificare il male e la sofferenza nel mondo, problema che già aveva angustiato Sant’Agostino.
Per farlo ha teorizzato un Dio per così dire lontano, che agisce per interposto Principio Ordinatore Impersonale cui ha demandato il governo del mondo, non privilegiando l’uomo ma agendo indifferentemente in favore di tutte le cose.
Nel suo ragionamento si avventura in conclusioni aberranti da un punto di vista cattolico:
1)l’ anima come surplus di un’energia non meglio definita ma comunque di tipo fisico e come tale non creata da Dio ma mutuata dai genitori;
2) uomo che si salva indipendentemente dalla Grazia ma per esclusivo merito personale raggiunto con la “capacità di riprodurre in sè e fuori di sè la logica generale della natura physis”(già sentito da Pelagio anche se questi non parlava di natura physis) (cfr. pp. 306-307);
3)negazione dell’opera redentrice di Cristo al punto che”… l’immortalità non viene legata a un singolo evento del passato quale la risurrezione di Cristo, nè ricondotta a un atto divino unilaterale …” (cfr. pp. 307-308)e ancora:” Non è la risurrezione di Cristo, che per prima, vince la morte, ogni volta che è morto un uomo giusto, è già stata possibile mediante le leggi divine che governano il processo cosmico”:
4) rifiuto dei dogmi (già teorizzato dalla New-age e dalla Massoneria:
5) Negazione del diavolo e dell’inferno (dopo aver banalizzato il peccato si nega che il commetterlo coscentemente e pervicacemente, rifiutando fino all’ultimo il pentimento e la conversione a Dio possa comportare una pena.
Mi fermo qui reputando che ce n’è abbastanza per provare disagio nei confronti di uno studioso che si definisce cattolico e che definisce formali e non sostanziali le differenze tra il suo pensiero e quello della dottrina cattolica!!!
Ma anche il Peccato originale e la risurrezione della carne sono per lui dottrine senza fondamento.
Ripeto ce n’è abbastanza per provare sofferenza nei confronti di un fratello in grave crisi di fede.
Vediamo ora quali alibi invoca a sostegno delle sue tesi.
Quello della Sacra Scrittura e più precisamente quei passi dell’A.T. che l’amico Pandiani ha così magistralmente spiegato nel loro corretto significato e in quelli della Parusia predicata da San Paolo che a mia volta cercherò di spiegare come meglio potrò;poi l’alibi degli antichi Padri incorsi in errori che avevano una spiegazione nell’ essere loro i primi esploratori di una teologia cristiana ancora agli albori, inesplorata e pertanto privi di quell’aiuto fondamentale che è l’auctoritas della Chiesa che verrà solo successivamente con i vari Concili. Infine altro alibi il primato della sua ragione impossibilitata ad accettare le dottrine suddette.
Come possa un cattolico, che si dice grato alle suore e ai sacerdoti dell’oratorio per avergli fatto apprendere la fondamentale consuetudine alla preghiera, essere attore di tali e tante eresie da lui definite eufemisticamente “libertà di pensiero teologico” mi risulta non solo doloroso ma anche del tutto incomprensibile.
Vista l’ora devo rimandare la discussione sulla Parusia a domani sperando che il signor Pandiani continui a seguirci.
Federico lenchi

Leave a Reply</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>federico lenchi said<br />
September 21, 2009 at 12:30 am<br />
federico lenchi said<br />
September 21, 2009 at 12:15 am<br />
Egr. Signor Pandiani. la ringrazio per le spiegazioni sull’A.T. relative ai versetti che sono stati motivo di inciampo per il Prof. Mancuso. Evidentemente lei è uno specialista di cui in questo dibattito si sentiva la mancanza e della cui presenza pertanto mi rallegro. Ero rimasto solo nella difesa dell’ortodossia. Oltre a quello che lei così autorevolmente ha spiegato aggiungerò qualcosa sulla Parusia.<br />
Credo di aver capito che tutto l’impianto speculativo del prof. Mancuso sia partito dal tentativo di giustificare il male e la sofferenza nel mondo, problema che già aveva angustiato Sant’Agostino.<br />
Per farlo ha teorizzato un Dio per così dire lontano, che agisce per interposto Principio Ordinatore Impersonale cui ha demandato il governo del mondo, non privilegiando l’uomo ma agendo indifferentemente in favore di tutte le cose.<br />
Nel suo ragionamento si avventura in conclusioni aberranti da un punto di vista cattolico:<br />
1)l’ anima come surplus di un’energia non meglio definita ma comunque di tipo fisico e come tale non creata da Dio ma mutuata dai genitori;<br />
2) uomo che si salva indipendentemente dalla Grazia ma per esclusivo merito personale raggiunto con la “capacità di riprodurre in sè e fuori di sè la logica generale della natura physis”(già sentito da Pelagio anche se questi non parlava di natura physis) (cfr. pp. 306-307);<br />
3)negazione dell’opera redentrice di Cristo al punto che”… l’immortalità non viene legata a un singolo evento del passato quale la risurrezione di Cristo, nè ricondotta a un atto divino unilaterale …” (cfr. pp. 307-308)e ancora:” Non è la risurrezione di Cristo, che per prima, vince la morte, ogni volta che è morto un uomo giusto, è già stata possibile mediante le leggi divine che governano il processo cosmico”:<br />
4) rifiuto dei dogmi (già teorizzato dalla New-age e dalla Massoneria:<br />
5) Negazione del diavolo e dell’inferno (dopo aver banalizzato il peccato si nega che il commetterlo coscentemente e pervicacemente, rifiutando fino all’ultimo il pentimento e la conversione a Dio possa comportare una pena.<br />
Mi fermo qui reputando che ce n’è abbastanza per provare disagio nei confronti di uno studioso che si definisce cattolico e che definisce formali e non sostanziali le differenze tra il suo pensiero e quello della dottrina cattolica!!!<br />
Ma anche il Peccato originale e la risurrezione della carne sono per lui dottrine senza fondamento.<br />
Ripeto ce n’è abbastanza per provare sofferenza nei confronti di un fratello in grave crisi di fede.<br />
Vediamo ora quali alibi invoca a sostegno delle sue tesi.<br />
Quello della Sacra Scrittura e più precisamente quei passi dell’A.T. che l’amico Pandiani ha così magistralmente spiegato nel loro corretto significato e in quelli della Parusia predicata da San Paolo che a mia volta cercherò di spiegare come meglio potrò;poi l’alibi degli antichi Padri incorsi in errori che avevano una spiegazione nell’ essere loro i primi esploratori di una teologia cristiana ancora agli albori, inesplorata e pertanto privi di quell’aiuto fondamentale che è l’auctoritas della Chiesa che verrà solo successivamente con i vari Concili. Infine altro alibi il primato della sua ragione impossibilitata ad accettare le dottrine suddette.<br />
Come possa un cattolico, che si dice grato alle suore e ai sacerdoti dell’oratorio per avergli fatto apprendere la fondamentale consuetudine alla preghiera, essere attore di tali e tante eresie da lui definite eufemisticamente “libertà di pensiero teologico” mi risulta non solo doloroso ma anche del tutto incomprensibile.<br />
Vista l’ora devo rimandare la discussione sulla Parusia a domani sperando che il signor Pandiani continui a seguirci.<br />
Federico lenchi</p>
<p>Leave a Reply</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera per implorare grazie per intercessione di Giovanni Paolo II di fulvio</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/09/02/preghiera-per-implorare-grazie-per-intercessione-di-giovanni-paolo-ii/#comment-1623</link>
		<dc:creator>fulvio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:12:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=1976#comment-1623</guid>
		<description>caro papa oggi  18/9 per me e&#039; un triste anniversario che e&#039; successo il 18 .9.1976 cioe&#039;,33 anni fa  non racconto per la mia privacy ma Tu SAI tutto sai cosa e&#039; successo nella mia vita e&#039; un fatto triste e non piacevole ma Tu mi insegni che bisogna aver fede ...e poi Tu sai che s. francesco diceva tanto e&#039; il Bene che mi aspetto che ogni pena mi e&#039; diletto e poi La cara Madonnina a cui tu sei TUUTO suo ed ora sei con Lei disse a santa bernardetta. non ti prometto di farti felice in questa vita bensi&#039; nell&#039;altra IO offro tutto al Signore lui sa traformare il male in bene aiutaci tu caro papa prega per me guardami da lassu&#039; e proteggici la grazi di Dio sia sempre con me e con tutti i miei cari amen ciao ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro papa oggi  18/9 per me e&#8217; un triste anniversario che e&#8217; successo il 18 .9.1976 cioe&#8217;,33 anni fa  non racconto per la mia privacy ma Tu SAI tutto sai cosa e&#8217; successo nella mia vita e&#8217; un fatto triste e non piacevole ma Tu mi insegni che bisogna aver fede &#8230;e poi Tu sai che s. francesco diceva tanto e&#8217; il Bene che mi aspetto che ogni pena mi e&#8217; diletto e poi La cara Madonnina a cui tu sei TUUTO suo ed ora sei con Lei disse a santa bernardetta. non ti prometto di farti felice in questa vita bensi&#8217; nell&#8217;altra IO offro tutto al Signore lui sa traformare il male in bene aiutaci tu caro papa prega per me guardami da lassu&#8217; e proteggici la grazi di Dio sia sempre con me e con tutti i miei cari amen ciao ciao</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Preghiera per implorare grazie per intercessione di Giovanni Paolo II di fulvio</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2008/09/02/preghiera-per-implorare-grazie-per-intercessione-di-giovanni-paolo-ii/#comment-1622</link>
		<dc:creator>fulvio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Sep 2009 09:05:44 +0000</pubDate>
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		<description>caro papa Giovanni Paolo &quot;2 noi ti vogliamo un gran bene sei sempre nei ns cuori</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro papa Giovanni Paolo &#8220;2 noi ti vogliamo un gran bene sei sempre nei ns cuori</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 62 giro aereo internazionale di Sicilia&#8230; di maik07</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/14/62-giro-aereo-internazionale-di-sicilia/#comment-1619</link>
		<dc:creator>maik07</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 19:21:09 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=4995#comment-1619</guid>
		<description>Ottima idea e grazie ancora dei tuoi contributi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ottima idea e grazie ancora dei tuoi contributi!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 62 giro aereo internazionale di Sicilia&#8230; di Sebastian</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/14/62-giro-aereo-internazionale-di-sicilia/#comment-1618</link>
		<dc:creator>Sebastian</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 18:17:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=4995#comment-1618</guid>
		<description>Scusa Michele, ma non sono riuscito a rinunciare al tuo invito a nozze. Ho azzizzato un breve video con alcuni scatti realizzati nel suddetto Giro Aereo e te li posto volentieri. Il risultato non è eccezionale (non sono un esperto di video), ma credo che renda sufficientemente l&#039;idea di ciò che è stata questa simpatica iniziativa. I bambini (ma anche molti adulti) si sono divertiti. Hanno sicuramente portato a casa una buona dose di stupore da raccontare.

P.S.
Per una visione ottimale del video raccomando di premere il tasto HQ in basso a destra della finestra-video di YouTube.

Saluti.

http://www.youtube.com/watch?v=YV0Q8BFkuug</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusa Michele, ma non sono riuscito a rinunciare al tuo invito a nozze. Ho azzizzato un breve video con alcuni scatti realizzati nel suddetto Giro Aereo e te li posto volentieri. Il risultato non è eccezionale (non sono un esperto di video), ma credo che renda sufficientemente l&#8217;idea di ciò che è stata questa simpatica iniziativa. I bambini (ma anche molti adulti) si sono divertiti. Hanno sicuramente portato a casa una buona dose di stupore da raccontare.</p>
<p>P.S.<br />
Per una visione ottimale del video raccomando di premere il tasto HQ in basso a destra della finestra-video di YouTube.</p>
<p>Saluti.</p>
<p><span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://maik07.wordpress.com/2009/10/15/giulianapacelebrazioni-iv-centenario-dalla-morte-di-antonio-ferraro/"><img src="http://img.youtube.com/vi/YV0Q8BFkuug/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su 62 giro aereo internazionale di Sicilia&#8230; di Sebastian</title>
		<link>http://maik07.wordpress.com/2009/09/14/62-giro-aereo-internazionale-di-sicilia/#comment-1609</link>
		<dc:creator>Sebastian</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2009 06:09:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://maik07.wordpress.com/?p=4995#comment-1609</guid>
		<description>Scusate ragazzi ma il giro aereo internazionale di Sicilia di quest&#039;anno è il 60 esimo e non il 62 esimo.

Saluti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate ragazzi ma il giro aereo internazionale di Sicilia di quest&#8217;anno è il 60 esimo e non il 62 esimo.</p>
<p>Saluti.</p>
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