DECRETO BRUETTA E IL MONDO DELLA SCUOLA….

Pubblichiamo, in esclusiva ,  uno speciale relativo all’art. 71 in materia
Assenze per malattia e per permesso retribuito dei dipendenti  della P.A .  Legge 6 agosto 2008, n. 133, di conversione del decreto-legge 25 giugno2008, n. 112 che RIGUARDA IL PERSONALE SCOLASTICO .
A cura dell’Ufficio Studi della Uil Scuola
Comma 1:
– In caso di assenza per malattia, di qualunque durata, anche nei primi
dieci giorni non è effettuata alcuna riduzione del trattamento economico
fondamentale…
(per l’Art. 77 del CCNL il trattamento fondamentale è composta da:
a) stipendio tabellare per posizioni stipendiali;
b) posizioni economiche orizzontali;
c) eventuali assegni “ad personam”)
La riduzione, che si riferisce ai primi 10 giorni assenza (anche per assenze
superiori ai 10 giorni), riguarda esclusivamente “ogni indennità o
emolumento, comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni
altro trattamento accessorio”.
( per l’Art. 77 del CCNL il trattamento accessorio è composto da:
a) retribuzione professionale docenti;
b) compenso per le funzioni strumentali del personale docente;
c) compenso per le ore eccedenti e le attività aggiuntive;
d) indennità di direzione dei DSGA;
e) compenso individuale accessorio per il personale ATA;
f) compenso per incarichi ed attività al personale ATA;
g) indennità e compensi retribuiti con il fondo d’istituto;
h) altre indennità previste dal presente contratto e/o da specifiche
disposizioni di legge)
Per le voci a), retribuzione professionale docenti – RPD ed e), compenso
individuale accessorio per il personale ATA – CIA. i compensi mensili sono quelli
previsti dalle tabelle
n. 3 e 4 del CCNL) per cui le trattenute giornaliere lorde dovrebbero
essere:
RPD: CIA
0-14 anni 6,30 area B/C 2,48
15-27 anni 7,77 area A/As 2,25
da 28 anni 9,90
Con analogo conteggio, per i DSGA, la trattenuta va calcolata sulla quota di
indennità di direzione.
Per gli altri compensi previsti dall’art. 77 del CCNL la determinazione
presenta aspetti problematici in quanto si tratta di somme a carattere forfetario, che
pertanto andrebbero teoricamente ricondotte ad un ammontare giornaliero secondo parametri che,
al momento, non sono definiti. Su queste voci ci riserviamo una approfondimento,
sentito ilministero, anche in considerazione della specificità della scuola.
Anche per la quota relativa ai dirigenti scolastici occorre un
approfondimento.
Le decurtazioni sopra previste non si applicano:
a) per le assenze per malattia dovute ad infortunio sul lavoro o a causa di
servizio
(Art. 20 CCNL);
b) ricovero ospedaliero ;
c) ricovero in day hospital;
d) per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie
salvavita.
Comma 2:
Nell’ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a
dieci giorni, e, in ogni caso, dopo il secondo evento di malattia nell’anno solare
l’assenza viene giustificata esclusivamente mediante presentazione di
certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria pubblica (da
intendersi anche “medico di famiglia”)
Infatti la CM 7/2008 della Funzione Pubblica specifica che “deve ritenersi
ammissibile la certificazione rilasciata dalle persone fisiche che comunque fanno parte del
Servizio Sanitario Nazionale e, cioè, dai medici convenzionati con il Servizio
sanitario nazionale.
Comma 3:
L’Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della
malattia del dipendente anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto
conto delle esigenze funzionali e organizzative.
La CM 7/2008 così interpreta l’ultima frase: “salvo particolari impedimenti
del servizio del
personale derivanti da un eccezionale carico di lavoro o urgenze della
giornata”.
Le fasce orarie di reperibilità del lavoratore, entro le quali devono essere
effettuate le visite mediche di controllo, sono dalle ore 8.00 alle ore 13.00
e dalle ore 14 alle ore 20.00 di tutti i giorni, compresi i non lavorativi e i
festivi.
Comma 4:
La contrattazione collettiva ovvero le specifiche normative di settore,
fermi restando i limiti massimi delle assenze per permesso retribuito previsti
dalla normativa vigente, definiscono i termini e le modalità di fruizione delle
stesse, con l’obbligo di stabilire una quantificazione esclusivamente ad ore
delle tipologie di permesso retribuito, per le quali la legge, i regolamenti,
i contratti collettivi o gli accordi sindacali prevedano una fruizione
alternativa in ore o in giorni.
Nel caso di fruizione dell’intera giornata lavorativa, l’incidenza
dell’assenza sul monte ore a disposizione del dipendente, per ciascuna tipologia, viene
computata con riferimento all’orario di lavoro che il medesimo avrebbe
dovuto osservare nella giornata di assenza.
La CM 7/2008 al riguardo specifica: “La norma è rivolta alle parti negoziali
e sarà applicata in sede di contrattazione integrativa; tuttavia, lì dove i contratti
collettivi vigenti prevedono l’alternatività tra la fruizione a giornate e quella ad ore dei permessi,
fissando già il monte ore, le amministrazioni sono tenute ad applicare direttamente il secondo
periodo del comma 4 in esame a partire dall’entrata in vigore del decreto legge

http://irpinianelmondo.wordpress.com/2008/09/12/scuola-decreto-brunetta-speciale-assenza-malattia-e-permesso-retribuiti-personale-docente-e-ata

Annunci

3 Risposte

  1. Desidero congratularmi per l’esaudiente disamina del decurtamento sullo stipendio, in caso di malattia.
    1) desidero precisare che raramente faccio malattia, benchè a seguito della mia non tenera età abbia diversi acciacchi.
    2)alla mia età si sommano dieverse patologie che hanno bisogno di accertamenti continui sia di esami diagnostici che di visite specialistiche, tutte gravate di tiket.
    3) gli accertamenti e le visite specialistiche costano e se aggiungiamo le decurtazioni stipendiali, a seguito del Decreto Brunetta, allora diventa un lusso curarsi. Di questo le classi Dirigenziali ed altre con alto reddito non sono toccate.
    4)in precedenza il trattamento per visite specialistiche e prelievo diagnostico non veniva intaccato.
    5)spero che si veda la situazione anche da questa angolatura per non avere ripensapenti nelle prossime votazioni.
    Grazie

  2. Egregio Franco,grazie per aver navigato su Terra mia.Condivido il tuo pensiero dal 1 al 5 punto. Soprattutto il 5 punto! Che lavoro fai,se non sono indiscreto? Inoltre potrei chiederti di lasciare un segno del tuo passaggio sul Livre D’or?
    Grazie ancora e auguri, di vero cuore, per la tua salute.

  3. Un insegnante che è davvero malato e chiede qualche giorno di congedo non deve essere penalizzato neanche di un centesimo, già lo stipendio è quello che è….Si facciano i controlli che non sono mai stati fatti piuttosto! Si vada a verificare chi prende malattia per andare a farsi un viaggetto o chi la prende per vera necessità…poi si facciano le decurtazioni, ma a chi veramente vanno fatte! Brunettaaaa mi senti?Prima manda la visita fiscale, poi eventualmente mi fai le trattenute…ok?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: