“VINCE LA LUCE…..”,RICORDANDO CATALDO NARO.

Il Padreterno è abituato a scrivere,spesso e volentieri, sulle righe storte piuttosto che sulle dritte,così come, invece, vorremmo noi. In questa logica “illogica”, il 29 Settembre di due anni fa chiamava a sè, improvvisamente e prematuramente,l’Arcivescovo Mons.Cataldo Naro.Si spegneva,così, una figura esemplare di studioso,sacerdote e vescovo. Moriva proprio nel giorno della festa di

San Michele Arcangelo patrono della diocesi nissena.

Nato a San Cataldo, Mons. Naro aveva compiuto i suoi studi tra Caltanissetta,Napoli e Roma,dove aveva conseguito il dottorato in Storia della Chiesa e Archivistica. Appassionato di storia locale,aveva intrapreso un cammino di riscoperta del movimento cattolico a Caltanissetta e,più in generale, in Sicilia.

Nel 1983,ha fondato il centro studi Cammarata,con sede a San Cataldo,divenuto nel tempo un punto fermo per la cultura in Sicilia,richiamando decine e decine di studiosi dall’Italia e non solo.

A testimonianza di ciò le tantissime pubblicazioni del centro studi.

Uomo della sostanza,Cataldo Naro ha contestato e contrastato, con la sua vita ,i percorsi dell’apparenza, del bigottismo,dell’effimero,del pietismo,del cattolicesimo municipale,di una chiesa serva del potere,decidendo di vivere, e non di sopravvivere, la sua giovane vita con autenticità, con spirito di servizio evangelico,credendo nella sua alta dignità sacerdotale ed episcopale.

Ha speso la sua grande ed intuitiva intelligenza al servizio della formazione di intere generazioni di giovani studenti.

Precursore di molte cose,tra cui la nascita del progetto culturale della chiesa italiana, ha insegnato in diverse luoghi e soprattutto presso la Facoltà Teologica di Sicilia di cui è stato prima docente, per tanti anni,poi vice preside e,infine, preside per 6 anni.

Ha collaborato attivamente alla vita della chiesa in Italia oltre che con i suoi studi,anche facendo parte del comitato di gestione di Avvenire,collaborando con l’Osservatore Romano e con il progetto culturale della chiesa italiana.

Nominato arcivescovo di Monreale, nell’ottobre del 2002,si è prodigato incessantemente per il servizio pastorale alla chiesa affidatagli. Tantissime le iniziative poste in essere in soli 4 anni.

Il 29 settembre 2006 si è spento,causando la gioia di qualche delinquente patentato,(il quale non pago di tutto il MALE che gli ha fatto mentre Mons.Naro era ancora in vita, continua a dire.”Io me ne sono andato,ma lui non ha visto il trasloco”), e il pianto,la sofferenza di tantissime persone che lo hanno conosciuto,apprezzato ed amato.

Poiché rifiuto della morte è innanzitutto la memoria,così come scriveva Sergio Quinzio,aspettando il giorno del giudizio di Dio, ieri pomeriggio per ricordarlo è stata inaugurata,presso la meravigliosa cornice del museo diocesano di Caltanissetta,una mostra pittorica disegnata e plasmata dall’artista Silvana Pierangelini Recchioni,denominata:

Vince la Luce!

La mostra è stata presentata dalla Professoressa Maria Antonietta Spinosa,docente di estetica alla FaTeSi, ed inaugurata dal Vescovo di Caltanissetta Mons.Mario Russotto che ricordava i cinque anni dall’ insediamento alla guida della diocesi nissena.

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