Ciao Eluana….

terry-schiavo

 

Il caso di Eluana,comune a circa 2000 soggetti in Italia, interpella fortemente la coscienza di tutti gli uomini di “ buona volontà”,siano essi credenti o non credenti. La vita umana,bene supremo ed inalienabile,dovrebbe essere un valore per tutti,anzi il valore numero uno! La cosa davvero grave è dettata dal fatto che un organo giudiziario,anzicchè verificare l’applicazione della legge, ne crea,sostanzialmente,una nuova. E non una legge qualsiasi, ma determina la possibilità di fermare una vita umana seppur sofferente. In uno Stato di Diritto è normale tutto ciò? In tanti hanno esultato,considerando tutto ciò una conquista civile: ma lo è davvero? Non voglio esprimere un giudizio sul caso Eluana ,capisco il dolore e la sofferenza del padre ( e il ruolo della madre?).Che triste libertà,però, è quella che dà la morte ai propri cari! Mi permetto, però, di fare una piccola considerazione:perché i telegiornali fanno vedere sempre le foto di Eluana come era prima e non come è oggi? Voi come ve la immaginate adesso? Scommetto che ognuno di voi se la immagina con gli occhi sempre chiusi e “super-intubata”. Bene, invece – se fate una ricerca su internet –potrete verificare che Eluana certo ha bisogno di un sondino per alimentarsi, ma

1) non è in coma

2) il suo cuore batte e lei respira senza aiuto di macchine

3) dorme e si sveglia,

4) e soprattutto APRE E CHIUDE GLI OCCHI  !!!

 Per avere conferma provate a fare una ricerca su Google con le parole

“Eluana occhi aperti”

Cosa significa questo, che il suo caso è simile a quello dell’americana Terry Schiavo (vedi foto sopra), che è morta di fame e di sete dopo un’agonia di 14 giorni.

Ora, io vi chiedo solo una cosa: visto che chissà perché le foto di Eluana com’è oggi non ci sono (?),guardate bene la foto di Terry Schiavo  ed immaginate Eluana così, che magari non sorride ma comunque HA GLI OCCHI APERTI.

Secondo voi può qualcuno decidere di far morire una persona, solo perché è così gravemente ammalata?

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44 Risposte

  1. ROMA – E’ immobile, come addormentata, su un lettino d’ospedale. [b]I suoi occhi sono aperti, ma non vedono[/b]. Il padre lo sa e sa che lei, Eluana, 29 anni, otto dei quali passati come un vegetale ad aspettare una morte “più dignitosa”, avrebbe voluto morire piuttosto che vivere così. Beppino Englaro, padre di Eluana e suo tutore, da un anno si sta battendo perchè alla figlia, nutrita con un sondino, ma non attaccata a una macchina, venga riconosciuto il diritto ad avere pace. A una morte dolce, come dico alcuni. Ad essere uccisa, come sostengono altri.

    Eluana, prima dell’incidente d’auto che l’ha ridotta in coma, aveva detto al padre che se le fosse capitata una cosa del genere non avrebbe mai voluto essere lasciata in una “condizione così poco dignitosa”. Nel rispetto della volontà della figlia e per evitare l’accanimento terapeutico il padre di Eluana ha chiesto che venga interrotta l’alimentazione artificiale che tiene in vita la ragazza. Ma il Tribunale di Lecco e la Corte d’Appello di Milano hanno detto no. Perché, sostengono, l’alimentazione è un atto assistenziale dovuto, non si tratta di accanimento terapeutico.

    Così il padre della ragazza si è appellato al mondo delle istituzioni, ha rivolto un appello al presidente Carlo Azeglio Ciampi, al presidente del consiglio Amato e al ministro della sanità Veronesi. Un documento sottoscritto tra gli altri da Valerio Pocar delle Consulta di Bioetica, dal giudice Amedeo Santosuosso, dal filosofo Carlo Viano. Per Eluana vi sono alzate dunque le voci del mondo politico, giudiziario e scientifico.

    Tutti sanno che i suoi occhi, pur aprendosi e chiudendosi al ritmo del giorno e della notte, non vedono, e le sue labbra, scosse da un tremore continuo, non serviranno più a parlare. Aldo Pagni, presidente dell’ordine dei medici, ha detto che “è difficile sostenere che vi sia ancora una speranza per Eluana. Dobbiamo chiederci se abbiamo il diritto di mantenere in vita una persona la cui qualità di vita è completamente inesistente. Un interrogativo al quale non credo vi siano risposte”. Ma l’opinione pubblica italiana ha già deciso: secondo un sondaggio condotto da Datamedia il 68,6% degli italiani condivide la richiesta del padre di Eluana.

    (18 giugno 2000)

  2. erano le dichiarazioni del padre di eluana prese dal sito la republica. vorrei far notare alcuni punti:

    I suoi occhi sono aperti, ma non vedono

    aveva detto al padre che se le fosse capitata una cosa del genere non avrebbe mai voluto essere lasciata in una “condizione così poco dignitosa”

    Tutti sanno che i suoi occhi, pur aprendosi e chiudendosi al ritmo del giorno e della notte, non vedono, e le sue labbra, scosse da un tremore continuo, non serviranno più a parlare

    lasciamo in pace questa famiglia. è un dramma privato. la cosa più scandalosa è che se ne sia parlato tanto. papa vescovi presidenti di varie essociazioni giudici ministri ecc. lasciamo un pò in pace questa famiglia

  3. Ed ecco come vive ancora oggi Eluana: i suoi occhi si aprono e si chiudono seguendo il ritmo del giorno e della notte, ma non ti vedono. Le labbra sono scosse da un tremore continuo, gli arti tesi in uno spasimo e i piedi in posizione equina. Una cannula dal naso le porta il nutrimento allo stomaco. Ogni mattina gli infermieri le lavano il viso e il corpo con spugnature. Un clistere le libera l’intestino. Ogni due ore la girano nel letto. Una volta al giorno la mettono su una sedia con schienale ribaltabile, stando attenti che non cada in avanti. Poi di nuovo a letto.

    la chisa come lei insegna in classe mette al primo posto la dignità umana. questa per me non è una vita dignitosa. una vita senza prospetive.

  4. Caro Lio, i Valori,come quello della vita umana e della sua dignità,non si mettono ai voti o ai “sondaggi”. Il concetto di dignità umana non è direttamente proporzionale al concetto di vita efficente,utile,sana o,magari,con presenza di malattie ” accettabili”. La dignità di una persona,che innanzitutto, è un valore ontologico e poi biologico,o c’è sempre o non c’è mai!
    Il caso Eluana,caro Lio,aprirà la strada ad una vera e propria “carneficina” umana dei circa 2000 soggetti che vivono come lei. Chi volesse “sbarazzarsene” lo farà,magari chiamando in causa,paradossalmente, il concetto di amore verso di loro:proprio perchè soffrono troppo,togliamo loro la vita PER AMORE!!!

  5. Scusi Prof ma che Vita è?
    Lei mi risponderà, si ma è sempre Vita…
    Si è vero ma c’e’ da dire che una vita per essere degna di questo nome deve essere una vita vissuta, almeno nella sua essenza!
    La Dignita’ di un Uomo a cosa serve se quell’uomo o donna che sia non ha piu’ la possibilita di intendere e di volere???
    in questo caso e’ un vero e prorpio soprammobile…lei come puo’ giudicare se quella persona o qualunque altra non volesse vivere nel perenne dolore???
    Io di certo preferirei la Morte e come me credo anche lei

    Forse pero’ Noi, primo io nbon possiamo capire cosa Voglia dire quindiè inutile parlarne e questo caso è sfruttato dai media al 100% per avere piu’ ascolti, ma i Media molte volte sono crudeli perche come dic eil Buon Lio sarebbe meglio lasciare in pace questa famiglia che come tante altre ne sta passando veramente tante e far decidere al padre che la rappresenta in questo momento(20 anni, sono piu’ di un momento)
    Se il padre Vuole lo spegnimento dei macchianri, che sottolineo sono gli unici a tenerla in vita che cosi’ sia…Nessun padre e sottolineo nessuno vorrebbe la morte della propria figlia quindi questo cmmento e’ solo di appoggio al Padre qualunque sia il suo volere che rispecchia di sivuro quello della Figlia…
    CHIEDO DI CHIUDERE QUESTA DISCUSSIONE…

  6. Eluana Englaro

  7. Penso si stia semplicemendo rispettando la dignità, e quindi il diritto di un individuo, di non voler vivere una pseudo vita da vegetale.
    Desiderio fra l’altro espresso non al primo venuto (è bene ricordarlo),
    ma al padre ed alla FAMIGLIA d’origine. E ci sono voluti 17 anni.

    Si aprirà una nuova era dove i cittadini italiani potranno aver garantito un diritto di libera scelta sulla loro vita. Nessuno può esser padrone della propria vita se non se stessi.
    Paventare futuri catastrofici, tipico di certo bigottismo cattolico, è… a dir poco ridicolo.

  8. concordo con te

    si vede che tu non sei un bigotto cattolico, pur non ammettendo io la maggior parte delle tesi cattoliche è bene accettare la modernità e soprattutto la dignita dell’uomo che e’ molto piu’ importante

  9. non parlare di modernità enrì, per la chiesa è peggio di nominare satana!!!! (vedi l’abominevole facenda di Ernesto Bonaiuti o di Murri…)

  10. ..se Eluana vuol aderire all’abbraccio del Padre è una sua scelta, ma non quella di cedere a quello di un padre.
    La vita è un diritto ..sebbene nn sia un dovere per nessuno
    ..

  11. dov’è questo amore di cui ci si sbocca tanto? ..io nn vedo

  12. Attenzione, non è modernità questa. Il termine non ha sempre valenza positiva.

    Si tratta esclusivamente di diritto individuale. Pura e semplice libertà di scelta della persona in uno stato laico.

    Saluti.

  13. ah beh certo…pero’ come dice Lio la chiesa non ne accetta niente

    IN MEDIO STAT VIRTUS

  14. Ma la Chiesa non governa l’Italia. E’ il parlamento che legifera.
    Non viviamo forse in uno stato laico?

    Art. 7 della Costituzione Italiana: Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani. ecc..

    Diamo pertanto a Cesare ciò che è di Cesare ed a Dio quel che è di Dio.

  15. Si è vero,la Chiesa non legifera….e infatti ci stanno pensando i giudici a legiferare su Eluana. E il Parlamento? Come è bello vedere come in uno stato di Diritto (di uccidere?) avvengono inversione di ruoli. La magistratura legifera e il Parlamento si occupa delle sanzioni per le leggi non applicate.
    Inoltre,vorrei ricordare a tutti voi, che la vita e la salvaguardia della stessa è,innanzitutto,una questione etica ancor prima che giuridica.Pertanto,anche lo stato laico, e non “laicista”, ha il dovere di fare le leggi in ottemperanza ad un’etica razionale,per la quale la vita umana è un valore assoluto.
    La Chiesa dice la sua parola profetica perchè in uno stato laico e di diritto tutti possono parlare. Inoltre nel caso in oggetto è il padre che si è fatto interprete di quanto avrebbe detto la figlia a 16 anni. 16 anni sono il massimo della maturità umana? E oggi,Eluana,ripeterebbe quella frase? Infine non si può contrabbandare la verità con le mode del tempo. Non c’è nessun bigottismo nel cattolicesimo,c’è l’applicazione di una verità rivelata che è valida per tutti i tempi:NON UCCIDERE!!

  16. Se hanno dovuto pensarci i giudici è per un vuoto legislativo che, speriamo presto, sarà colmato con l’istituzione del testamento biologico. Non c’era altra via. E per fortuna che c’è stata. Quando ci sarà il testamento biologico, ognuno potrà disporre di essere mantenuto in vita finchè vuole, ma soprattutto, nessuno deciderà per lui.
    Monsignor Casale, ex arcivescovo di Foggia in un’intervista del 16.11.08 su l’Unità afferma: “La questione di fondo è proprio se dopo tanti anni sia opportuno interrompere cure che sono un accanirsi sul corpo di una ragazza in coma irreversibile. Io credo di sì, e che si debba lasciare agli interessati la libertà di decidere in modo sereno”.

    La Chiesa, o per correttezza, molti uomini di Chiesa, di profetico hanno ben poco se, rimescolano sempre il desiderio del vecchio imperialismo del passato e… del presente! Il profeta guarda avanti e vede oltre, per il bene dell’uomo e della Chiesa stessa. E poi smettiamola con questa solfa storia della Chiesa e della sua libertà di parola. Ma chi gliela vieta? Chi potrebbe? Non fa altro che parlare in tutte le Tv e Radio del globo! E pure su internet adesso! Prima internet era il demonio, adesso è indispensabile esserci qual nuovo canale essenziale all’evangelizzazione. Che profeti!!
    Ciò non giustifica però il diritto di parlare a vanvera però! Abbi pazienza!

    Per tornare alla questione Eluana, non mi sembra si stia uccidendo nessuno. Piuttosto si sta assecondando un puro decorso della natura. Per la medicina ufficiale non c’è più nulla da fare, insomma. Il neurologo Carlo Alberto Defanti, che ha in cura Eluana, ha precisato che, a suo dire, le probabilità di risveglio sono dello “0,0001%”. Ancora più drastico Daniel Callahan, fondatore dell’Hastings Center di New York e consigliere del neo presidente USA Barack Obama:“Le statistiche scientifiche ci assicurano che le possibilità che queste persone possano risvegliarsi sono zero”.

  17. Siamo in uno Stato basato sulle leggi.
    Il padre secondo le attuali leggi rappresenta Eluana e ha chiesto che la sofferenza della figlia finisca, cosa c’e’ di sbagliato.
    Parliamoci chiaro, la carne e’ carne e vivere senza una vita attiva, vivendo come un vegetale non e’ ne bello ne sufficiente.
    Ripeto che reputo sbagliato parlarne ancora e non vedo perche’ non tocchi al tribunale decidere cosa si possa fare in questo caso seguendo le leggi…

    Vorrei vedere le Prof vilardo se lei o un suo caro(toccando ferro se lei e’ superstizioso) fosse nello stato vegetativo e di sofferenza in cui si trova Eluana Englaro da ben 17 anni….

    Si deve ammettere, ormai non ce piu’ nulla da fare, e’ inutile allungarle la vita di pochi anni quando ormai la situazione e’ stabile e la qualita’ della sua vita e’ innegabilemnete insufficente

  18. Andate a vedere e leggere
    http://it.youtube.com/watch?v=gHr0rLdn-lU&feature=channel

  19. attento mik spostati ma nn ti voltare

  20. ..se Eluana vuol aderire all’abbraccio del Padre è una sua scelta, ma non quella di cedere a quello di un padre.
    La vita è un diritto ..sebbene nn sia un dovere per nessuno
    ..

  21. dov’è questo amore di cui ci si sbocca tanto? ..io nn vedo

  22. Posso difendere la vita di Eluana contro corrente? Ho il sacro-santo diritto di dire la mia e cioè che quella di Eluana è vita?Posso avere una visione non efficientista e non utilitaristica della vita umana? Posso sostenere,come cittadino,che in uno stato civile e democratico non si leggifera per uccidere le persone, ma per aiutarle a vivere ?Come credente posso ritenere la vita un dono di Dio? Come papà di due bimbe posso dire che non farei mai quello che ha fatto il papà di Eluana? La vita è un diritto ma anche un dovere:il dovere di viverla fino in fondo e con grande dignità e umanità!

  23. E ripeto:che vita è??Siamo sinceri e obbiettivi, la carne e carne..le ripeto:”Vorrei vedere le Prof vilardo se lei o un suo caro(toccando ferro se lei e’ superstizioso) fosse nello stato vegetativo e di sofferenza in cui si trova Eluana Englaro da ben 17 anni….”

    Lei che farebbe

  24. Allora davvero non capisci le cose che leggi:hai letto l’ultimo mio commento? C’è già la risposta alla tua domanda! Cerca di capire ciò che gli altri scrivono piuttosto che intestardirti e scrivere tanto per….prima di premere la tastiera verificare che il cervello sia inserito!

  25. E offende…avevo letto benissimo…ma ho riproposto per due motivi
    1. la sua risposta non era argomentata
    2. e se fosse lei…

    3. e’ faciel parlare per ora ma dopo 17 anni….

  26. cmq le consiglio di aprire un guestbook e se ce indicarm,i dove e’..

    se non lo dovesse sapere un guest book e’ una pagina in cui gli utenti possono scrivere commenti al blog…io avrei da darle alcuni consigli

  27. cvd..
    come volevasi dimostrare..

    scusa mick

    per enrico
    comunque eluana englaro ha ancora un anima

  28. Non voglio essere materialista ma la carne è carne…

  29. La carne nn è una bistecca..

  30. Un padre nn può restare così ancorato alla propria idea egoistica di amore e di possesso di un figlio, eluana nn ha ceduto, eluana vive.
    Può dare fastidio, può fare male, ma dopo 17 anni, lei è lì.. qualcuno sa dirlo

  31. Maria: “Un padre nn può restare così ancorato alla propria idea egoistica di amore e di possesso di un figlio, eluana nn ha ceduto, eluana vive.
    Può dare fastidio, può fare male, ma dopo 17 anni, lei è lì.. qualcuno sa dirlo”

    Risposta: L’amore egoistico e possessivo è una prerogativa che si applica alle persone vive, che stiamo per perdere, o abbiamo paura di perdere, e non in coma o che stanno per morire. Solitamente questi atteggiamenti psicologici sono quelli di una persona che non accetta l’evidenza, quindi inizia a mentire a sé stesso. La Sicilia conosce molto bene la tragedia!
    Esempio: un uomo innamorato che viene lasciato, non accetta tale gesto, arriva a comportamenti di possesso e di amore egoistico: “ o mia oppure ti uccido” tanto per fare un esempio banale e di cronaca. Poiché questo non è l’atteggiamento del padre, ne consegue che la tua proposizione è falsa!

    Tu affermi: “ma dopo 17 anni, lei è lì.. qualcuno sa dirlo”

    Risposta: lei è lì, non perché la “divina provvidenza” l’ha graziata, semmai lei è là perché è mantenuta in vita tramite un sondino che la nutre. Questo è un intervento esterno, non puoi far passare il progresso scientifico per “miracolo”.

    Allora poniti questa semplice domanda: Madre Natura ( che sulla Terra è la più saggia) cosa farebbe? Credo che per Madre Natura Eluana sarebbe morta. L’atteggiamento egoistico di cui parli è quello di voler far vivere non lei, ma l’immagine di lei, di quella ragazza che prima dell’incidente era… ora è altro è un essere vivente che vive tramite aiuti esterni, quindi innaturali.

    Un altro esempio: Famoso il caso di un vecchietto che arrivato all’ospedale con la moglie morente, non voleva lasciarla andare, e per quanto lei se ne stesse andando per motivi naturali, di vecchiaia, lui egoisticamente la fece attaccare alla macchina e al respiratore artificiale. Il vecchietto con atteggiamento scontroso “urlava” ai medici: voi che ne sapete! Non potete capire! Ecc ecc…
    Sennonché la donna anziana dopo che era stata idratata e altro, si sveglia e capisce che sta morendo e riesce a dire sia al medico che al marito: lasciatemi andare, lasciatemi morire in pace. Viene staccata la macchina e muore.
    L’atteggiamento del vecchietto è comprensibile, tuttavia quello non è amore, oppure è amore con sfumature di attaccamento ed egoismo, paura di rimanere soli.

  32. caro roberto, fai un figlio, invecchia anche tu.. se ti va ancora
    se togli il sondino, le togli il diritto di scegliere..
    eluana nn ha più 16anni
    e quei discorsi potrebbero essere le bugie di uno che si è stufato..
    grazie per la sincerità, ma nn sono daccordo.

  33. Mt 8,12

  34. Maria non mi fraintendere, volevo solo evidenziare l’antinomia, “possesso e l’amore egoistico” riferito al padre e a Eluana: non centrano nulla: tutto qua!

    Per quanto riguarda Eluana non ho la “soluzione a portata di mano”, non ho certezze, né verità da proferire, ciò nonostante mi pongo delle domande.

    Mentre “e quei discorsi potrebbero essere le bugie di uno che si è stufato…” Questa è già una possibilità plausibile. Anche se, credo che qualcuno ci abbia già pensato ed abbiano scandagliato questa/e possibilità.

    Maria: “se togli il sondino, le togli il diritto di scegliere…” Giusto!

    Aggiungo: ma se non gli togli il sondino, anche in questo caso gli hai tolto il diritto di scegliere il contrario.

    Ne consegue ( ridotto alla semplicità estrema) che in tutti i casi Eluana non ha “diritto di scelta”, in quanto le scelte sono sempre esterne…

    Dicesi APORIA = strada senza uscita

  35. Ok, rob, va bene così,
    anche se, anche se..
    sto pregando per te.

  36. ora bisogna solo osservare, indagare.

  37. Eluana Englaro?

  38. Perche’ un uomo non ha il diritto di disporre della propria vita? Perche’ non posso decidere di sospendere le cure in caso cadda in stato vegetativo? Perche’ alcuni cristiani, legittimamente convinti che la vita appartenga non a noi ma a Dio, vogliono impormi le loro convizioni?

  39. “Perche’ un uomo non ha il diritto di disporre della propria vita? Perche’ non posso decidere di sospendere le cure in caso cadda in stato vegetativo? Perche’ alcuni cristiani, legittimamente convinti che la vita appartenga non a noi ma a Dio, vogliono impormi le loro convizioni?”

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  40. Il principio etico e socio-politico della dignità della persona umana non è,innanzitutto,un valore cristiano,ma umano. Salvaguardare la dignità della persona,di noi stessi e degli altri,è un dovere che appartiene ad ogni uomo.
    Nessuno vuole imporre qualcosa,ma semplicemente confrontarci con la serietà della vita umana e con la sua assoluta dignità,fondata su principi di ragione.
    Tutto qui!

  41. Se anche tu come me e come le altre centinaia di persone che hanno sottoscritto la petizione su:

    http://petizioni.tiscali.it/sign/list/eluana

    non approvano che lo stato Italiano permetta l’omicidio di Eluana Englaro per Fame e per Sete, troverà l’opportunità di esprimere il suo dissenso aggiungendo la sua firma alla petizione al Presidente della Repubblica che si trova sul sito:

    http://petizioni.tiscali.it/eluana

    Se lo vorrai, ti invito a diffondere il presente messaggio alle tue conoscenze che potrebbero condividerne i contenuti.

    Roberto Forni – Autore della Petizione

  42. Già fatto! Grazie,comunque,della segnalazione.

  43. Anch’io ho firmato la petizione!

  44. @ maik07
    sono arrivato sul tuo blog per caso e, anche se in ritardo vorre lasciarti un messaggio di democrazia:
    Nel tuo post del Novembre 20th, 2008 a 6:18 pm, rivendichi il tuo diritto di esprimere la tua opinione, e la cosa mi sembra rispettabilissima, poi, però, sprofondi nella presunzione quando, in un post successivo scrivi:
    “Il principio etico e socio-politico della dignità della persona umana non è,innanzitutto,un valore cristiano,ma umano. Salvaguardare la dignità della persona,di noi stessi e degli altri,è un dovere che appartiene ad ogni uomo.
    Nessuno vuole imporre qualcosa,ma semplicemente confrontarci con la serietà della vita umana e con la sua assoluta dignità,fondata su principi di ragione.
    Tutto qui!”
    Se vuoi che gli altri rispettino la tua opinione devi accettare il fatto che questa è solo tua ed ognuno ha il diritto di averne una propria che non deve, in nessun caso, coincidere per forza con la tua, niente è “per ogni uomo”, tranne la nascita e la morte.
    Saluti

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