Tante religioni: qual’ è la verità?


Testo di Massimo Introvigne

Relazione di Massimo Introvigne all’incontro organizzato dalla Pastorale Giovanile della Diocesi di Isernia-Venafro il 6 febbraio 2010 e concluso dal vescovo S.E. Mons. Salvatore Visco

La dittatura del relativismo

La domanda cui mi si chiede di rispondere è duplice: perché affermiamo che la religione cattolica è vera? E perché molti, in questa Europa che fu cristiana, oggi non ci credono più? La prima domanda è, propriamente, apologetica. La seconda richiede una lettura filosofica e teologica, oltre che sociologica, della storia.

Perché la prima domanda abbia un senso, è necessario anzitutto convincersi che esiste la verità e che la ragione umana è in grado di conoscerla. Benedetto XVI lo ha ripetuto più volte: preparata da una «dittatura del razionalismo» c’è oggi una «dittatura del relativismo» (Benedetto XVI 2009b). Questa dittatura c’impone di credere e di affermare che non esiste la verità. E che chi afferma che esiste una verità è fanatico, intollerante e fondamentalista.

Nel suo viaggio del settembre 2007 in Austria Benedetto XVI ha spiegato che la «questione essenziale» oggi non riguarda anzitutto la fede. Riguarda la ragione. Non si tratta di una precedenza ontologica – la fede, che salva, verrebbe prima della ragione – ma cronologica. Se non crediamo che alcune proposizioni possano essere vere, se anzi sosteniamo che non esistono in assoluto affermazioni vere, allora anche tesi come «Dio ci salva» o «Gesù è Dio» non possono essere vere, perché nessuna tesi lo è. Ecco dunque perché si deve partire dalla ragione, e perché ci si trova oggi in una situazione paradossale in cui è la Chiesa a doversi fare carico di difendere la ragione. La grande domanda è, come il Papa ha ricordato a Vienna, se la ragione «stia al principio di tutte le cose e a loro fondamento o no» (Benedetto XVI 2007a). Sulla base della risposta positiva a questa domanda, che nasce dall’eredità greca, dall’ebraismo e dal cristianesimo, si costruiscono propriamente l’Europa e l’Occidente.

Solo se si crede che la ragione sia un principio e fondamento universale si può credere nella verità. Credere, cioè, che alcune tesi e valori siano veri per tutti gli uomini in quanto tali. Mentre oggi si afferma che le tesi e le norme occidentali possono al massimo rivendicare una validità in e per l’Occidente: pretendere che siano «universali» sarebbe solo espressione di «etnocentrismo», d’imperialismo o di razzismo. Anzi, le tesi e i valori non occidentali sarebbero talora più genuini, spontanei e «in armonia con la natura», secondo la prospettiva di buona parte della tendenza New Age, come sottilmente insinua di questi tempi il film Avatar, il film più visto di tutti i tempi, prodigio della tecnologia – certo – ma anche veicolo di propaganda di una religione pagana della natura senza Dio e senza dogmi.

Purtroppo oggi – per citare ancora Benedetto XVI nel suo viaggio in Austria del 2007, tutto incentrato sul tema della ragione – c’è un’ampia parte della cultura europea che pensa che «la ragione sia un casuale prodotto secondario dell’irrazionale e nell’oceano dell’irrazionalità, in fin dei conti, sia anche senza un senso» (ibidem). Nel santuario austriaco di Mariazell il Papa ha mostrato come per l’Europa l’abbandono del primato della ragione porta a una «rassegnazione che considera l’uomo incapace della verità» (Benedetto XVI 2007b).

Dimostrare l’esistenza della verità e la capacità della ragione di conoscerla sono il compito della vera filosofia. È però anche possibile dimostrare storicamente che se non si crede nella verità non si riesce a costruire niente di solido e di buono. A rigore, non si può costruire neppure quella scienza che qualche volta pretende di contestare la filosofia.

Nel celebre discorso che ha tenuto il 12 settembre 2006 a Ratisbona (Benedetto XVI 2006) il Papa parte da un dialogo sulle rispettive religioni che vede contrapposti nel 1391 ad Ankara l’imperatore bizantino Manuele II Paleologo (1350-1425) e un saggio musulmano (Manuele II Paleologo 2007). Cominciamo così a parlare, secondo il titolo che mi avete assegnato, anche del fondatore dell’islam, Muhammad (c. 570-632), ma il nostro tema per il momento è ancora la ragione.

Infatti nel 1391 certamente Manuele non può discutere invocando il Vangelo o la teologia in una disputa che si svolge di fronte a un pubblico musulmano: propone allora al suo interlocutore di discutere non sulla base della fede, ma della ragione. L’islamico accetta, ma il dialogo non va da nessuna parte perché Manuele e il musulmano hanno due idee diverse della ragione. Per l’imperatore greco la ragione è il fondamento filosofico di tutte le cose. Per il musulmano questo fondamento non esiste – il suo Dio, Allah, «non dipende da nessuno dei suoi atti» ( ibid., 54) e può cambiare ogni minuto le leggi che regolano il mondo, così che ogni conoscenza razionale è incerta e provvisoria.

Per l’islamico argomentare in base alla ragione significa semplicemente citare fatti empirici. La sua nozione di ragione è meramente strumentale. Come ha mostrato un grande sociologo, Rodney Stark, in diverse sue opere da questa nozione di ragione dell’islam può scaturire una raffinata tecnologia, ma non propriamente una scienza. Se Dio non dispone il mondo secondo ragione, se il reale e le sue leggi possono cambiare continuamente, allora di questo mondo non si può avere una conoscenza scientifica (Stark 2006, 2008).

Munito della sua nozione meramente strumentale di ragione, il musulmano usa nel quinto dialogo (cfr. ibid., 34-35) l’argomento che pensa chiuda la discussione: la prova della superiorità dell’islam sul cristianesimo è che le armate del Profeta stanno vincendo ovunque, e lo stesso impero di Bisanzio è ridotto a uno staterello. Naturalmente tre secoli dopo, quando a partire dalla sconfitta di Vienna nel 1683 i musulmani cominceranno a perdere le battaglie e le guerre, l’argomento potrà essere rovesciato. Ma non è questo il punto. Per Manuele II – e per Benedetto XVI – la vita, i diritti umani e la possibilità di convivere fra religioni diverse sono garantite solo da una fiducia nella ragione come strumento capace di conoscere la verità. Se manca questa fiducia, quale sia la verità è deciso da quali eserciti vincano, e oggi da chi sia più capace di fare esplodere bombe. La verità – e Dio stesso, che è verità – diventano semplici funzioni della violenza.

C’è dunque un argomento storico e pratico contro i relativisti. Questi ogni tanto sostengono che solo il relativismo garantisce la pace. È tutto il contrario: tra persone che credono diversamente solo una nozione comune di verità permette di fissare regole del gioco condivise. Se non c’è la verità non ci sono regole, e chi ha ragione lo decidono le armi e le bombe.

I quattro pilastri dell’Europa

Una volta stabilito che esiste la verità, possiamo chiederci quali sono le verità fondamentali sulla base delle quali viviamo. Dal momento che il mio campo sono le scienze umane, mi è più facile chiedermi quali verità hanno dato forma alla nostra società occidentale. Mi rispondo che sono sostanzialmente quattro: il senso religioso, come modo tipicamente occidentale di porre la domanda sulle origini e sul destino dell’uomo e del mondo; Dio, considerato come l’unica risposta adeguata a questo domanda; Gesù Cristo, mediatore fra Dio e gli uomini; e la Chiesa, come luogo in cui Gesù Cristo si fa continuamente presente e incontrabile nella storia. Per i cattolici, evidentemente, questo schema ha un valore di verità teologica. Ma anche il sociologo o lo storico non cattolico sono obbligati a riconoscere che si tratta di elementi che hanno connotato la visione del mondo occidentale per molti secoli, e che hanno fatto dell’Europa quello che è.

Di nuovo, la filosofia – e la filosofia vera, amava dire un grande filosofo scomparso da pochi giorni, Ralph McInerny (1929-2010), è una sola – può aiutarci a provare che un Dio personale e creatore esiste. Il mondo non si è fatto da sé, così come io non mi sono fatto da solo, anzi è questa la mia esperienza fondamentale autenticamente umana. Negli Stati Uniti, e non solo, un buon numero di scienziati parla del «disegno intelligente»: il mondo è così complicato da non poter essere casuale. Nessuna scienza umana potrebbe creare anche qualche cosa che diamo per scontato come un albero o un fiore, e basterebbe una minima variazione delle condizioni del nostro universo per rendere la vita impossibile, il che rende davvero poco probabile che tutto sia sempre e soltanto casuale. Nella prima puntata di una delle poche serie televisive americane d’ispirazione cattolica, Joan of Arcadia, la protagonista incontra un personaggio che si presenta come Dio. In effetti è davvero Dio, ma comprensibilmente la ragazzina ha qualche difficoltà a crederci. Chiede un miracolo, e Dio le fa vedere un albero chiedendole: «Che ne dici di questo?». «Tutto qui?», ribatte Joan. Ma Dio risponde: «Prova a farlo tu!».

Ho citato Rodney Stark, forse il più autorevole sociologo delle religioni vivente. In un libro in cui annuncia la sua conversione dall’agnosticismo alla fede cristiana, Stark sostiene, da sociologo, che c’è un «disegno intelligente» anche nella società, che non potrebbe funzionare se l’uomo – con tutti i suoi difetti – non fosse creato da Dio e se una provvidenza non regnasse sulla storia. La stessa sociologia delle religioni, la materia di Stark, mostrerebbe una successione di religioni nella storia così ordinata da non potere essere casuale e da mostrare – senza ancora far entrare in gioco la fede – l’eminente plausibilità di un Dio che si rivela e la superiorità della rivelazione in Gesù Cristo e della Chiesa che la custodisce (Stark 2008). Secondo Stark un percorso anche soltanto sociologico mostra la superiorità del monoteismo sul politeismo, di un Dio personale che si rivela su un Dio ozioso o concepito come semplice essenza astratta, di una religione che predica solidi e completi principi morali rispetto a una che si disinteressa di ampi settori della morale come molte versioni del buddhismo e dell’induismo e quasi tutto l’antico paganesimo. Di qui la conversione del grande sociologo al cristianesimo, avvenuta paradossalmente proprio per via sociologica.

Intendiamoci: la sociologia non può sostituire la fede. Neppure Stark lo pensa. Tuttavia c’è un test cui possiamo sottoporre le religioni. È la loro conformità al diritto naturale, alla morale naturale. La ragione, a prescindere da qualunque libro sacro, può arrivare a conoscere principi morali quali il ripudio della violenza come strumento per far prevalere le proprie convinzioni filosofiche o religiose, i diritti fondamentali della persona, il valore della vita dal concepimento alla morte naturale, la famiglia monogamica e indissolubile fondata sull’unione di un uomo e di una donna come prima cellula della società. Oggi qualcuno pensa che questi valori «vadano bene per i cattolici», ma non valgano per i non cattolici e i non credenti. Ma non è così. Sono valori di ragione, non di fede. Quando il Papa afferma che la vita umana è tale fin dal concepimento, che l’uccisione dei malati e dei vecchi con l’eutanasia è una forma di assassinio, che la famiglia può svolgere il suo ruolo di cellula fondamentale della società solo se è monogamica ed eterosessuale, non sta enunciando verità di fede, ma verità di ragione. Che l’alimentazione e l’idratazione non siano cure mediche e che sospenderle significhi uccidere non sta scritto in nessun brano di Luca o di Matteo e neppure nel Corano, ma nel libro delle verità di natura che la ragione, se non è offuscata dall’ideologia, è in grado di leggere.

Quelli che Benedetto XVI definisce spesso i «valori non negoziabili» sono tesi di ragione, che il credente ha certo un motivo e forse uno slancio in più per difendere ma che s’impongono a tutti. Del resto, se la Chiesa invita a «non rubare», si dirà forse che si tratta di una norma dei Dieci Comandamenti che vale solo per i cristiani ma che non si può pretendere d’imporre agli altri? Forse i non credenti sono autorizzati a rubare?

Non tutto quello che si trova nelle Sacre Scritture è materia esclusivamente di fede. Nei Dieci Comandamenti Dio ha rivelato verità cui si può arrivare anche con la ragione – benché, naturalmente, trovandole nelle tavole del Decalogo si faccia più in fretta, senza troppo lambiccarsi il cervello. Se invece non fosse così, se non ci fossero regole valide per tutti, si potrebbe anche dire che il cattolico può non spacciare droga ma non può impedire a chi non è cattolico di farlo. Ci sono senz’altro infatti visioni del mondo e culture dove la droga è lecita, e anche fatwā di esponenti islamici ultra-fondamentalisti (l’Afghanistan insegna) secondo cui al musulmano non è lecito consumare droga ma è lecito coltivarla e anche venderla agli infedeli e ai nemici dell’islam, così contribuendo a fiaccarli nel fisico e nel morale. Se ne dovrà concludere che a chi ha una cultura diversa non possiamo imporre leggi contro lo spaccio di droga, altrimenti siamo razzisti ed etnocentrici?

O non dovremo concludere piuttosto che ci sono norme che valgono per tutti, colonne che reggono la società tutta intera? I valori e le verità accessibili alla ragione sono le regole del gioco chiamato società, dopo avere convenuto sulle quali ognuno – cristiano, musulmano o ateo – potrà giocare la sua partita e cercare di vincerla. Ma senza regole non ci sarà nessuna partita.

Se è così, abbiamo un criterio per valutare qualunque religione: la sua conformità alle regole di ragione. E qui il verdetto forse non è politicamente corretto ma è chiaro. Che si tratti del ripudio della violenza, della difesa dei diritti umani fondamentali – compresa la libertà di cambiare religione, che per esempio l’islam non riconosce ai musulmani –, del ripudio senza condizioni dell’aborto e dell’eutanasia, della difesa del matrimonio come istituzione esclusivamente eterosessuale, monogamica e indissolubile, solo la Chiesa Cattolica passa tutti i test. Gli stessi fratelli separati delle altre confessioni cristiane sono in gran parte favorevoli al divorzio, mentre la Chiesa Cattolica fu disponibile a perdere tutta l’Inghilterra piuttosto che accettare il divorzio anche in un solo caso, quello del re Enrico VIII (1491-1547). Parliamo qui naturalmente della Chiesa come istituzione che annuncia una dottrina: anche se i cattolici nella storia non sono sempre stati fedeli ai suoi insegnamenti.

Che cosa è andato storto?

I quattro pilastri del senso religioso, della fede in Dio, in Gesù Cristo e nella Chiesa hanno fatto l’Europa e l’Occidente, e sono il regalo gioioso e benevolo che l’Occidente ha fatto al resto del mondo. Ma oggi sembra che i pilastri tremino. Com’è potuto succedere? Che cosa è andato storto? Nell’enciclica Caritas in veritate Benedetto XVI ci ricorda la più antica delle verità: il male – anche il male sociale, che determina le crisi politiche ed economiche – ha sempre la sua origine nel peccato. «La sapienza della Chiesa ha sempre proposto di tenere presente il peccato originale anche nell’interpretazione dei fatti sociali e nella costruzione della società» (Benedetto XVI 2009a, n. 34).

Quando entra nella vita sociale e nella storia il peccato originale si manifesta come peccato attuale. Una scuola di pensiero cattolica – che, certo accanto ad altre scuole, ha influenzato diversi documenti del Magistero sociale – è quella detta contro-rivoluzionaria. Ha questo nome perché nasce con la critica della Rivoluzione francese, anche se non si limita a sterili nostalgie del passato e analizza in profondità la crisi della coscienza europea, che è ben più antica del 1789. In una classica formulazione – quella del pensatore cattolico brasiliano Plinio Corrêa de Oliveira (1908-1995) – questa scuola descrive la scristianizzazione dell’Europa come un processo, che chiama Rivoluzione, intendendo con questa parola non un evento storico specifico ma la rottura dei legami religiosi, politici, economici e morali che tenevano insieme l’Europa cristiana. Lo schema distingue quattro Rivoluzioni che attaccano l’ordine naturale e cristiano cercando di spezzare prima i legami religiosi con la Riforma protestante (I Rivoluzione), poi i legami politici con la Rivoluzione francese (II Rivoluzione), quindi i legami economici con la Rivoluzione comunista (III Rivoluzione), infine i legami micro-sociali della famiglia, quelli fra madre e figlio con l’aborto e perfino quelli dell’uomo con sé stesso e interni al corpo umano con la droga e l’ideologia di genere (IV Rivoluzione: cfr. Corrêa de Oliveira 2009). Il gesto del medico abortista che taglia il cordone ombelicale non per la vita ma per la morte simboleggia in un modo che più tragicamente eloquente non potrebbe essere l’opera della Rivoluzione, che non sopporta i legami e li distrugge.

Ritroviamo l’eco delle tesi degli autori contro-rivoluzionari in un celebre discorso di Pio XII (1939-1958) del 1952. Si tratta del discorso Nel contemplare agli Uomini di Azione Cattolica d’Italia, del 12 ottobre 1952, dove il Papa si serve di una formula che descrive la sequenza dell’allontanamento dell’Occidente dalla verità cattolica precisamente attraverso tre tappe: «Cristo sì, Chiesa no. Poi: Dio sì, Cristo no. Finalmente il grido empio: Dio è morto; anzi: Dio non è mai stato» (Pio XII 1952).

«Cristo sì, Chiesa no» è inteso da Papa Pio XII con riferimento alla rottura protestante, che nega la continuità della missione di Gesù Cristo nell’unica Chiesa cattolica. Ma all’interno del mondo protestante ci sono gruppi radicali che vanno anche oltre. Vi è infatti chi sostiene che la Chiesa è talmente corrotta che non è più possibile riformarla ma soltanto rifondarla. In genere questa rottura ecclesiologica è accompagnata da innovazioni teologiche radicali rispetto alla tradizione cristiana. Gruppi come i mormoni o i Testimoni di Geova portano alle estreme conseguenze la rottura ecclesiologica, che diventa anche teologica, proponendo nuove dottrine e nuove scritture. Così perdiamo la Chiesa, che è uno dei pilastri essenziali ed è la sola istituzione in grado di definire e quindi difendere costantemente nella storia le verità e i valori morali naturali e cristiani.

«Dio sì, Cristo no» è propriamente lo slogan del deismo illuminista, che diventa rapidamente l’ideologia anche della massoneria moderna fondata a Londra nel 1717. Dio c’è, si dice, ma ne sappiamo pochissimo e certamente non si è incarnato in Gesù Cristo. Questo deismo porta qualche volta a riscoprire culti dell’antichità pagana, «reinventati» in un modo più o meno fantastico (egizi, greci, romani); altre volte porta all’incontro con le religioni orientali e a clamorose conversioni d’intellettuali europei al buddhismo o all’induismo. La presenza di occidentali entusiasti dell’Oriente non sfugge a esponenti importanti delle religioni orientali, che – anche come reazione organizzata alle missioni cristiane nei loro Paesi – iniziano a promuovere vere e proprie «contro-missioni» che arrivano fino all’invasione di guru e maestri orientali che vediamo in America e in Europa ai nostri giorni.

Oggi è «politicamente corretto» parlare solo degli aspetti positivi delle religioni orientali. Certo, esse manifestano una certa religiosità naturale e sono meno lontane dalla verità rispetto all’ateismo. È anche comprensibile che si sia riluttanti a parlare male, in particolare, del buddhismo a fronte delle persecuzioni che subisce da parte del comunismo cinese in Tibet o del regime social-comunista in Birmania. Tuttavia la verità non si deve tacere. Un sacerdote cattolico convertito dall’induismo, che aveva a lungo praticato giungendo a diventare segretario di un guru molto famoso come il Maharishi Mahesh Yogi (1918-2008), il maestro dei Beatles, don Joseph-Marie Verlinde, stabilisce una distinzione fondamentale fra mistiche naturali e mistica trascendente, che è poi la distinzione stessa fra l’esperienza religiosa induista e buddhista, analoga (ma non identica) a quella di certi movimenti occidentali di matrice esoterica e della nuova religiosità, e l’esperienza religiosa cristiana. Quest’ultima «orienta verso un Dio personale, in vista di un incontro che si espande in una comunione d’amore rispettando l’alterità» (fra Dio e l’uomo: Verlinde 1988, 77). L’«altra» esperienza invece porta a rientrare sempre più profondamente in se stessi, fino a rimanerne prigionieri in un «narcisismo senza Narciso» (ibid., 81: la formula è del missionario e indologo francese don Jules Monchanin, 1895-1957).

Verlinde richiama l’espressione «enstasi», che lo storico delle religioni Mircea Eliade (1907-1986) distingue rigorosamente dall’estasi: nell’«enstasi» si entra sempre di più in se stessi – e ci si chiude a ogni possibile trascendenza –, mentre nell’estasi ci si apre al di fuori di sé verso un Dio trascendente. Verlinde cita, al riguardo, un brano dell’indologo francese Jean Varenne (1926-1997) secondo cui il neologismo coniato da Mircea Eliade va usato per tradurre l’espressione indiana samadhi, a proposito della quale «la traduzione “estasi”, che è talora stata proposta, è del tutto erronea. Lo yogi in stato di samadhi non “esce” affatto da se stesso, non è “rapito’ come lo sono i mistici; esattamente al contrario rientra completamente in se stesso, si immobilizza totalmente per l’estinzione progressiva di tutto quanto causa il movimento: istinti, attività corporale e mentale, la stessa intelligenza» (ibid., 71).

Beninteso, le tecniche sono le più varie – e l’induismo non è identico al suo scisma di successo, il buddhismo –; ma l’esperienza rimane sempre «enstatica» e non veramente estatica. Nel 1989 la Congregazione per la Dottrina della Fede, preoccupata per la diffusione di tecniche derivate dal buddhismo e dall’induismo anche in ambienti cattolici, pubblicò la lettera Orationis formas dove s’invita fra l’altro a non confondere l’«assoluto senza immagini e senza concetti» del buddhismo con il Dio cristiano (Congregazione per la dottrina della fede 1989, n. 12).

Questa religiosità che vorrebbe sostituire il cristianesimo non riesce peraltro a incidere sulla società e abbandona la politica alle ideologie. Ne nascono gli orrori della modernità, a partire dal Terrore della Rivoluzione francese in cui il filosofo illuminista tedesco Immanuel Kant (1724-1804) – che pure di fronte agli avvenimenti di Francia si era inizialmente illuso – vedeva, in un brano ricordato da Benedetto XVI nell’enciclica Spe salvi, il regno dell’«Anticristo», «fondato presumibilmente sulla paura e sull’egoismo», e «la fine (perversa) di tutte le cose» (Benedetto XVI 2007c, n. 19).

«Finalmente il grido empio: Dio è morto; anzi: Dio non è mai stato». La Rivoluzione si disvela come ripudio di Dio anzitutto nelle ideologie del XX secolo. Il comunismo, come ha ricordato Benedetto XVI nel suo viaggio del settembre 2009 nella Repubblica Ceca, instaura una «dittatura basata sulla menzogna» (Benedetto XVI 2009c), fa cadere l’Europa Orientale in un «lungo inverno» (Benedetto XVI 2009d), e mostra a quali assurdità giunge l’uomo quando esclude Dio dall’orizzonte delle sue scelte e delle sue azioni» (Benedetto XVI 2009e). Questa ideologia senza Dio – ha detto il Papa il 4 dicembre 2009 parlando al concerto offerto in suo onore dal presidente della Repubblica Federale Tedesca in occasione dei vent’anni dalla caduta del Muro di Berlino – ha determinato, negando la differenza essenziale fra il bene e il male, «una lunga e sofferta notte di violenza ed oppressione per un sistema totalitario che, alla fin fine, conduceva in un nichilismo, in uno svuotamento delle anime. Nella dittatura comunista, non vi era azione alcuna che sarebbe stata ritenuta male in sé e sempre immorale. Ciò che serviva agli obiettivi del partito era buono – per quanto disumano poteva pur essere» (Benedetto XVI 2009f).

Anche dopo la caduta del comunismo, peraltro, non manca chi propone ideologie senza Dio, una cultura senza Dio e perfino religioni o spiritualità senza Dio come il New Age, dove qualche volta ritorna un fondo buddhista ma coniugato con l’ecologismo, il ritorno del paganesimo, la magia.

Il New Age non nega solo Dio. Rifiuta spesso anche la religione, preferendo parlare di «spiritualità» e negando che il modo in cui l’Occidente ha posto storicamente la domanda sul sacro sia ancora valido. Infatti l’Occidente ha concepito la sua relazione con il sacro come un discorso, mentre ci sarebbe spazio solo per un percorso. Quello del New Age è un relativismo integrale e apparentemente insuperabile: tutto quanto può essere formulato è dichiarato di per sé non autentico. E tuttavia la diffusione di questi presunti cammini di pace e di amore si accompagna quasi sempre a forme gravemente irrispettose del diritto naturale, che propagandano l’aborto, l’eutanasia, il rifiuto della nozione naturale di famiglia. Oggi non c’è fiera del New Age dove non compaiano gli stand degli attivisti dell’eutanasia e del matrimonio omosessuale.

Il percorso rivoluzionario di progressiva negazione della Chiesa, del ruolo di Gesù Cristo, di Dio e del senso religioso non contempla nessun lieto fine. Ma – in questa fine della corsa che è il nostro XXI secolo – può forse darci una scossa salutare e convincerci che sì, esiste la verità, e sì, esistono anche verità religiose, dunque errori e perfino orrori religiosi, una religione vera e tante religioni a diverso titolo false. Dire questo non comporta violare la libertà religiosa di nessuno. Questa si riferisce ai rapporti tra le religioni e lo Stato laico moderno, che non deve interferire nel processo di formazione della convinzione religiosa. Ma – come afferma l’enciclica di Benedetto XVI Caritas in veritate – «la libertà religiosa non significa indifferentismo religioso e non comporta che tutte le religioni siano uguali» (Benedetto XVI 2009a, n. 55). Oggi la tesi relativista forse più diffusa è che tutte le religioni sono uguali. Io ho la mia religione, si dice, tu hai la tua, solo i fanatici pensano che una religione sia vera e l’altra falsa. Il Papa ci dice – a scandalo dei pavidi e dei buonisti – che non è così.

Per utilizzare una metafora calcistica – che naturalmente è mia, non di Benedetto XVI – lo Stato laico moderno, che si dichiara incompetente in materia religiosa, può svolgere solo un ruolo di arbitro. Gli arbitri non scendono in campo, né – neppure nei casi più estremi di arbitri «venduti» – cercano di segnare nella porta di una delle due squadre in campo. Ma i giocatori sì. Una volta garantita l’imparzialità dell’arbitro, la Chiesa rivendica il suo diritto e dovere di giocare la partita per vincerla. Non c’è contraddizione, ma distinzione di ruoli fra arbitro e giocatori. Lo Stato non può interferire nel processo di adesione a una dottrina religiosa. La Chiesa ha la missione di organizzare questo processo, aiutando a esercitare un «discernimento» (ibidem) perché per chi non è relativista non è affatto vero che «tutte le religioni siano uguali». Tanto deve mostrare oggi un’apologetica attenta alla storia.
Riferimenti
Benedetto XVI. 2006. Discorso ai rappresentanti della scienza, Aula Magna dell’Università di Regensburg [Ratisbona], del 12-9-2006, disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI. 2007a. Incontro con le autorità e con il corpo diplomatico di Vienna, Hofburg, Vienna, del 7-9-2007. Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI. 2007b. Omelia della Santa Messa per l’850° anniversario della fondazione del Santuario di Mariazell, Mariazell (Austria), dell’8-9-2007. Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI. 2007c. Lettera enciclica Spe salvi sulla speranza cristiana, del 30-11-2007. Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI. 2009a. Enciclica Caritas in veritate, del 29-6-2009. Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI. 2009b. Discorso all’Udienza Generale, 5-8-2009, San Giovanni Maria. Vianney, il Santo Curato d’Ars. Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI 2009c. Intervista concessa dal Santo Padre ai giornalisti durante il volo verso la Repubblica Ceca (26 settembre 2009). Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI 2009d. Celebrazione dei Vespri con Sacerdoti, Religiosi, Religiose, Seminaristi e Movimenti Laicali (Cattedrale dei Santi Vito, Venceslao e Adalberto di Praga, 26 settembre 2009). Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI 2009e. Santa Messa nell’Aeroporto Tuřany di Brno (27 settembre 2009). Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Benedetto XVI. 2009f. Discorso al termine del Concerto in onore del Santo Padre Benedetto XVI, offerto dal Presidente della Repubblica Federale di Germania, S.E. il Sig. Horst Köhler, in occasione della ricorrenza del 60mo della fondazione della Repubblica Federale di Germania e nel 20mo anniversario della caduta del muro di Berlino, del 4-12-2009. Testo diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede.
Congregazione per la dottrina della fede. 1989. Lettera ai vescovi della Chiesa Cattolica Orationis formas, su alcuni aspetti della meditazione cristiana. Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano.
Corrêa de Oliveira, Plinio. 2009. Rivoluzione e Contro-Rivoluzione. Edizione del cinquantenario (1959-2009) con materiali della «fabbrica» del testo e documenti integrativi, a cura di Giovanni Cantoni. Sugarco, Milano.
Manuele II Paleologo. 2007. Dialoghi con un musulmano. VII discussione. Testo critico greco e note a cura di Théodore Khoury, con traduzione italiana di Federica Artioli a fronte. Edizioni Studio Domenicano – Edizioni San Clemente, Bologna – Roma.
Giovanni Paolo II. 1999. Discorso all’udienza generale del 18-8-1999. Disponibile sul sito Internet della Santa Sede all’indirizzo abbreviato .
Pio XII. 1952. Discorso «Nel contemplare» agli uomini di Azione Cattolica d’Italia, del 12-10-1952. In Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, vol. XIV, pp. 353-362.
Stark, Rodney. 2006. La vittoria della ragione. Come il cristianesimo ha prodotto libertà, progresso e ricchezza. Trad. it. Lindau, Torino.
Stark, Rodney. 2008. La scoperta di Dio. L’origine delle grandi religioni e l’evoluzione della fede. Trad. it. Lindau, Torino.
Verlinde, Joseph-Marie. 1998. L’Expérience interdite. De l’ashram au monastère. Saint-Paul, Versailles.

24 Risposte

  1. Benedetto XVI ha ripetuto che “esiste la verità e la ragione umana è in grado di conoscerla.”
    Allora mi chiedo dopo aver letto un libro del più grande alpinista del mondo Walter Bonatti, perchè un uomo che da solo è stato immerso nella naturA più bella e incontaminata nel più assoluto silenzio non abbia conosciuto Dio o avvertito la sua essenza.
    Chi mi può rispondere???
    Grazie.

  2. E’ davvero paradossale l’aver vissuto a contatto con la natura e non aver “incontrato”il Creatore di tutto.Come se Walter Bonati avesse portato al braccio un perfettissimo orologio,ma ha ignorato l’orologiaio!!! Il libro della Sapienza,nell’Antico Testamento,definisce “stolti” coloro i quali pur vedendo la bellezza,la magnificenza e la perfezione del Creato,ignorano il Creatore…..

  3. Chi ha scritto l’antico testamento non aveva conisciuto ancora un UOMO come Walter Bonatti altrimenti non l’avrebbe scritto:
    A volte i libri, anche se sacri, andrebbero accantonati per meglio capire con il cuore e la ragione, il significato delle parole pronunciate da altri che mirano alla ricerca della Verità.

  4. Con tutto il rispetto dovuto all’UOMO Walter Bonati,gli autori dei libri dell’A.T. sono già morti e sepolti da un bel pò…..
    Il problema di fondo è se l’uomo è un essere che “con il cuore e la ragione”cerca la Verità trascendente e che si rende presente anche nella bellezza della natura,oppure se l’UOMO è un SUPER-UOMO,di nicciana memoria,che basta a se stesso e dunque non ha bisogno di incontrare l’ALTRO……
    L’ego si completa nell’ALTER!!

  5. A volte si trova senza cercare e….comunque….
    il mondo è bello perchè è vario.

  6. “Chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto” dice Gesù nel Vangelo.Il Mondo è bello perchè è vario?Ottima cosa!Ma cercare la Verità è un dovere morale per tutti perchè-continua Gesù-“la Verità vi farà liberi”.

  7. Cara Orchidea,
    ogni volta che una persona mi confida di non credere mi è impossibile non pensare : ” poveretto”.
    Poveretto, perchè sei vittima della tua superbia intellettuale e la superbia è quanto di più sgradevole ed insulso ci possa essere in un uomo.
    E’ l’umiltà che rende l’uomo grande, libero dall’abbraccio soffocante del suo Ego: ” Chi si umilia sarà esaltato… Beati gli ultimi perchè saranno i primi” predicava Gesù.
    E cosa proponeva Il diavolo allo stesso Gesù, nelle tre tentazioni del deserto? Quello che ha sempre proposto e continua a proporre dal peccato di Adamo ed Eva in poi, ovvero l’apparire tra gli applausi del mondo.
    Gesù, gli insinuava, fai vedere al mondo ciò di cui sei capace, mostra i tuoi straordinari poteri buttandoti giù dal pinnacolo più alto del tempio per dar modo agli angeli di sostenerti. Solo in questo modo il mondo a bocca aperta ti osannerà e rimarrà estasiato dalla tua grandezza e dai tuoi strabilianti poteri!
    E ancora, perchè vuoi vivere da povero predicatore, perchè vuoi affannarti a far capire quello che nessuno vuole capire. Adorami e io ti darò tutti i regni della terra, ti farò diventare l’uomo più potente ed acclamato del mondo mentre ora ti devi accontentare di vivere della carità altrui e di essere nessuno.
    In cambio ti chiedo una cosa da nulla, solo un piccolo gesto: prostrati ed adorami!
    E perfino nell’agonia della croce l’estrema tentazione sempre tesa a cercare di sviare Gesù da quella infinita umiltà che lo aveva contraddistinto in vita ( Dio che si fa uomo) ” Se sei il figlio di Dio, scendi dalla croce…”.
    Diciamoci la verità, noi al suo posto, anche solo per dare una lezione a quei malvagi che lo deridevano, l’avremmo fatto.

    Allora non è forse un poveretto chi, insignificante granellino del cosmo che vive l’istante di un attimo e magari anche malamente, proclama con insulsa sicumera che Dio non esiste, che solo i cretini hanno di queste illusioni, o che le hanno solo i deboli in quanto timorosi della morte.
    Io posso capire che ci possa essere chi non crede in Dio e che il non credervi, magari dopo aver cercato non poco, gli procuri una sofferenza o per lo meno una condizione di disagio, ma inorridisco davanti a chi contrabbanda il suo ateismo come una vittoria, quella dell’intelligenza sulla stupidità, vedi Odifreddi e soci.
    Odifreddi considera che credere in un Essere Superiore significa abbassarsi automaticamente al rango di esseri inferiori senza capire che è l’esatto contrario.
    A te Bonatti piace immensamente quale uomo forte e coraggioso che conquistava le cime più alte sfidando pericoli e condizioni avverse. Indubbiamente un grande scalatore.
    Ma anche le aquile conquistano cime impervie e vivono in una natura fredda ed ostile, anche i camosci sfidano strapiombi e canaloni ghiacciati. E non hanno attrezzature moderne e super tecnologiche ma da milioni d’anni sempre quelle fornite loro da madre natura.
    Anche loro poi vedono le incomparabili bellezze naturali ma, anche loro, come Bonatti… non vedono Dio.
    Ma il male peggiore non è poi, tranne che per sè stesso, quello che va blaterando Odifreddi, ma la confusione generata dal nostro beneamato Mancuso.
    E poichè non c’è mai nulla di nuovo sotto il sole, ti riporto quello che scriveva scandalizzato nel 1405 il frate Giovanni Dominici, nel suo Lucula noctis, “Lucciola”: “…Le Sacre Scritture vengono trascurate, per i libri della fede non c’è più attenzione.Gli scritti dei pagani sono rilegati in seta con fregi in oro e argento. Vengono letti QUASI FOSSERO TESORI, e le scuole dei cristiani -CRISTIANI SOLO DI NOME- risuonano notte e giorno delle parole dei pagani”.
    Cristiani solo di nome, asseriva.
    Come è facile adattarle ai giorni nostri!
    federico

  8. Gentile Federico,
    preciso che fasccio parte dei cinque miliardi e mezzo circa di persone non cristiane.
    Ciò nonostante basandomi su una affermazione di Benedetto XVI “non c’è verità che la ragione non possa capire” ho chiesto agli esperti di questo blog come mai sia potuto accadere che Bonatti essendosi trovato immerso nella natura incontaminata e spesso da solo,non abbia “compreso” la verità cioè Dio.
    E vi assicuro che ho formulato la domanda con umiltà ed in buona fede.
    Ma la risposta che mi è stata data non ha tenuto conto della profondità della domanda.
    Infatti pur accettando io l’idea del creatore perchè mi piace crederci, mi chiedo ma se Dio è verità, questa verità se non la trovi sul K2 o in posti di simile bellezza
    dove la trovi??
    Walter Bonatti è una persona modesta, affabile e gentile pur avendo fatto cose STRABILIANTI che implicano coraggio, capacità, passione e sofferenza fisica e per nulla arrogante. E’ semplicemente un uomo che conta solo su sè stesso e non crede in Dio.
    Inoltre ciò che scrive sono le sue esperienze, le sue sensazioni e non si avvale mai di ciò che può aver detto Tizio o Caio secoli fa..
    Il 25 febbraio in risposta alla segnalazione che il vecchio testamento definisce stolti colori che a contatto con la natura non credono nel creatore, ho scritto erroneamente che coloro che hanno scritto il vecchio testamento non l’avrebbero scritto se avessero conosciuto W Bonatti.
    Infatti intendevo dire che non avrebbero definito stolto chi come Bonatti ecc.ecc. perchè sono convinta che egli sia irripetibile sia sul piano fisico che mentale.
    Fatta questa precisazione dovuta, gradirei una risposta alla mia domanda iniziale.
    Grazie.

  9. La sua fede nella religione cristiana e la sua devozione illimitata alla Chiesa cattolica sono ormai note a tutti. E’ un immutabile dato di fatto.
    Però, mi permetta di farle notare (pur avendo compreso lo spirito della sua espressione) che non mi sento per nulla” poveretta” per non credere in quel Dio che, non lo nascondo ho tanto cercato a suo tempo.
    Al contrario, mi sento “grande” per aver messo in discussione la mia convinzione con umiltà cosa della quale voi credenti difettate perchè, magari
    involontariamente, offendete il vostro prossimo che, comunque, guarda a voi “con tanta tenerezza”.

    Secondo me quello che conta è la purezza dello spirito.

  10. Al sig:Federico deve intendersi indirizzato il mio precedente intervento.

    Mi scuso per l’involontaria omissione.

  11. Ad Orchidea: il mio “poveretto” non era inteso in senso dispregiativo ma al contrario in senso affettivo come quando un genitore esclama “povero figlio mio”! E non credere in Dio è secondo me una grande povertà, la più grande delle povertà!
    Tornerò sull’argomento in maniera più chiara.

  12. Caro Federico grazie per la risposta ma, come ho detto, io ho compreso l’esatto spirito delle tue parole
    ma ribadisco che di fronte ad un credente io non mi sento una poveretta ma mi sento come una orfana di fronte al “figlio di papà”.
    Anch’io tornerò sull’argomento molto volentieri perchè
    ho anche una domanda da rivolgere ….al medico/teologo.
    A presto.

  13. Cara Orchidea,
    avendo una mezz’ora libera riprendo il discorso, ampliandolo.
    Il cristianesimo è oggi la religione più perseguitata dai fondamentalisti di altre religioni e più sotto attacco degli intellettuali dell’occidente.
    Avrai letto come Odifreddi bolla, irridendoli, i cristiani: “cretini” gli definisce. Dato che sono credente, mi consola il fatto di essere in buona compagnia poichè, ad esempio, anche Dante Alighieri lo era! Questo per dirti la pochezza e l’ignoranza di Odifreddi. Anche a proposito della Bibbia sdottora, definendola un libro insulso, irrazionale, sanguinario e del tutto inattendibile, dimenticando che ci sono stati fior di cervelli, non solo cristiani, che l’hanno studiata e per farlo vi hanno dedicato la vita intera.
    Ma queste cose evidentemente, non sono alla portata del geometra Odifreddi che sarà pure un matematico ma che a questa materia dovrebbe limitarsi.
    Odifreddi a parte, qual’è la situazione attuale?
    Sconsolante!
    Noi occidentali tiamo rinnegando la nostra appartenenza cristiana e contestualmente guardiamo con grande simpatia le religioni e filosofie orientali quali l’Induismo ed il Buddismo.
    Nei confronti dell’Islam poi, nutriamo rispetto e forse paura sapendo che il suo fine ultimo è la conversione spontanea ma anche forzata degli infedeli.
    Sono più che convinto che questo è un enorme problema che le generazioni future dovranno affrontare.
    Noi parliamo sempre delle nostre colpe, delle nostre crociate, dimenticando o ignorando che anche da loro, sono state condotte e continuano ad esserlo, in tutto il mondo.
    Per rimanere in ambito cristiano constato che si usano due pesi e due misure, nel senso che Protestanti ed Ortodossi sono meno bistrattati e odiati di quanto lo siamo noi cattolici.
    Perchè allora questa acredine?
    Penso di poter affermare che tutto sia dovuto all’insegnamento cattolico: NO al divorzio, No all’aborto, No all’eutanasia, No all’uso di embrioni a scopo terapeutico.
    Ma è proprio in questi No che a mio parere sta la Verità.
    Sembriamo i passeggeri del Titanic che continuavano a danzare mentre la nave affondava.
    E con le famiglie che si sfasciano, con i figli che si drogano e la società sempre più corrotta anche la nostra nave Italia corre seri pericoli.
    Ma nonostante tutto, io sono ottimista e, in questo, l’essere credente, mi aiuta non poco.

  14. Caro Fewderico,
    comprendo il tuo dolore e lo rispetto perchè sono certa che sia sincero.
    Ma senza volerlo stai tornando ad un punto che io ho trattato in un altro blog e più precisamente ti ricordi quando vi chiesi (a voi cattolici) “ma l’incendio c’è o non c’è?” riferendomi all’articolo di Vito Mancuso in risposta a Mons: Marucci:
    Vedi Federico, io Oddifreddi me lo sono letto tutto e personalmente, avendone avuta l’occasione, gli ho pure chiesto: “ma lei perchè ce l’ha tanto con òla Chiesa Cattolica?” e lui mi rispose: “cara signora, qualcuno deve pur farlo”.
    Come avrai capito io non amo le persone che, come Oddifreddi; vogliono demolire un sistema senza proporne uno alternativo ma, la Chiesa cattolica secondo me ha esagerato e seguita ad esagerare volendo occuparsi di cose che non sono di sua competenza:
    L’ingerenza della Chiesa a mio avviso è, come direbbero a Napoli o come avrebbe detto Eduardo De Filippo, SCOSTUMATA.
    In altri termini dovrebbe preoccuparsi maggiormente dei fatti “vergognosi” che di tento in tanto emergono e che avvengono al suo interno.
    Tu stesso rilevi che le altri Chiese cristiane sono molto ma molto meno attaccate rispetto alla Chiesa cattolica e, secondo me, la risposta potrebbe essere che le altre Chiese si fanni i fatti loro “politicamente” e pensano maggiormente ai fatti che riguardano lo spirito.
    Ed arrivo al punto: se tu non avessi idee preconcette contro Mancuso, capiresti che lui la Chiesa la vuole salvare perchè, standoci dentro, ha capito che così il declino è inarrestabile.
    Caro Federico, io ormai conosco bene il tuo fervore e la tua CIECA volontà di difendere la gerarchia ecclesiastica ma, rimanendo alle espressioni napoletane, ti dico “svegliati (o scetate) ormai solo i bambini di due anni credono alla Befana e….molti dogmi, con tutta la buona volontà, non stanno nè in cielo nè in terra.
    Ma come sai, io sono una persona semplice, una analfabeta della teologia che usa solo cuore e ragione per capire le cose.
    Con immutata stima.

  15. LETTERA *** E-MAIL
    ==================

    Gentilmente,mi interesserebbe sinceramente conoscere la Vostra competente opinione riguardo al significato delle dottrine e non;da me qui sottoindicate,perchè per me le Vostre risposte sono preziose per la mia crescita di vita spirituale(interiore)presente e futura!!! Inoltre,chiedo scusa anticipatamente per la mia composizione e ortografia grammaticale,la scusante:vengo da un’altro paese dove la grammatica e diversa e non ci sono doppie. VA MULTUMESC DIN INIMA(SUFLET)PENTRU COMPRENSIUNEA DUMNEAVOASTRA(la parola Multumesc si pronuncia Mulzumesc,la T con la virgola sotto d’essa si pronuncia Z) = VI RINGRAZIO DI CUORE PER LA VOSTRA COMRENSIONE!!!

    Prima di tutto mi presento;mi chiamo MARIUS,sono un Italo-Romeno(Daco-Romano),abito dal lontano 1958 nell’Antica e Ineguagliabile,Storica,Affacinante e Multirazile ROMA Capu-Mundis. Impiegato,un modesto servitore dello Stato da oltre 37 anni. Marito di un’affascinante moglie italiana,padre di due amorevoli figlie e nonno di tre deliziosi e adorabili nipotini. Il mio motto è:la tua parola si sia Sì ed il tuo no sia No,tutto il resto viene dal Malvagio(intendo dire quando dai la tua parola o prometti qualcosa,la devi anche mantenere a qualsiasi costo),dico questo non perchè volglio fare il moralista,ma guardando oggi la notra Società e sempre più senza veri valori e senza”parola”,piena di ipocrisia,falsità,maleducazione,menefreghismo e cattiveria,questo modo di fare di molti,scoraggia tutti quelli che vogliono vivere in armonia e rispetto con gli altri suoi simili(ossia con il suo prossimo),personalmente nè sono ammareggiato e soffro terribbilmente questa situazione che oramai comprende tutti i stratti della nostra Società.
    Inoltre sono un ex TdG (Testimoni di Geova),che ha frequentato per parecchi anni questa organizzazione.Io e mia moglie ci siamo dissociati da essa liberandoci da un giogo molto gravoso a livello mentale(spirituale)nonchè da un MOBBING martellante da parte dei così detti anziani,che prendono la direttiva approfittando della loro autorità nel sopprimere tutti quelli che non si piegano al loro modo di fare e che aiutano solo quelli che sanno zerbinare al loro volere,vedi Torre di Guardia mi pare del 1986″Finirà mai gli abusi di potere?”1° Pietro 5:2,3;Samuele 2:22-25,30-35;Galati 1:10. Comunque da una parte sono contento che hanno agito così almeno adesso posso sentirmi libero di fare le mie ricerche per la così detta “Verità”. Infatti chi fà ricerche e indaga su questa organizzazione viene espulso,perchè loro non accettano le critiche alle loro manipolazioni e inventate dottrine,pena l’espulsione per chi viene sorpresso di fare ciò. L’unica cosa che ho potuto appredere da loro e sfogliare la Bibbia,ossia trovare i Verseti giusti a qualsiasi argomento che va loro vantaggio. Personalmente ritengo che gli ex TdG e in particolar modo gli ex anziani sono le persone più competenti a conoscere tale organizzazione e le loro dottrine,così da poter confutare le loro false invenzioni,e far capire come le loro dottrine sono venute all’esistenza.N.B.: non e mia intenzione parlare male di chi mi ha ingannato,ma solo far notare che ci sono rimasto male ad essere stato manioipolato-imbrogliato da un’organizzazione che in fine,non mi ha fatto conoscere la “Verità”,ma hanno solo cercato di farmi ubbidire ad essa.

    Adesso entro nel merito del problema. Come sottolineavo,sono un sincero e convinto ricercatore di tutte le Religioni più conosciute. Il mio cruccio(curiosità)è quello di scoprire e capire come l’uomo sia venuto all’esistenza e cosa gli accadrà dopo la morte,avvalendomi del mio e del Vostro INTELLETTO(Capacità di Distinguere,Comprendere,cioè di Conoscere,Osservare), Ecco gli interrogativi e le domande che Vi sottopongo,facendo riferimento alla Bibbia ed ad alcuni Siti,come ad esempio:MED.ORG;INFOTDGEOVA.IT;WWW.DISINFORMAZIONE.IT;FUOCOVIVO.ORG;AXTEIMO;
    GESU.IT;WWW.FONTEDIVITA.IT;REAL.ORG,WWW.UTOPIA.IT;Vedi anche su You Tube:GESU’,UN INGANNO DI 2000 ANNI:LE PROVE;di De Angelis Alessandro e Alessio e STORICITA’ DI GESU’ ed altri. Voi come comprendete(interpretate)queste affermazioni,sia che crediate oppure no?

    LA VITA.possibile che e tutta qui;pochi attimi di felicità;nasciamo(soffrendo),viviamo ed invecchiamo(soffrendo),moriamo(soffrendo)e poi…? Qual è lo scopo della vita umana? Gli uomini sono stati creati per vivere 70,80,90 e più anni e poi morire…? Secondo Voi c’è vita su altri pianeti?

    Tramite la conoscenza del DNA Biologico si potrebbe arivare a conoscere l’inizio della vita? Conoscere la “Verità Biblica”su alcune dottrine “vere o false”,ad esempio: L’INFERNO esiste? Inoltre,la parola Inferno in Italiano,Sheohl(Sheol) in Ebraico,Aides(Ades)in Greco,comparata con il termine Geenna in Greco,ha l’ho stesso significato? I malvagi se ci vanno,soffrono? Sono tromentati per l’eternità,oppure no?

    Che cosa accade quando una persona MUORE,la sua ANIMA(o il suo Spirito),che in ebraico di traduce Nèfesh e in greco Psychè,dove và e che cosa è?

    Il PARADISO(Celeste o Terreste)che significato può avere,e chi nè può godere di tale privileggio?

    Veniamo alla mia domada cruciale:per Voi quale di queste due ipotesi Vi è più congeniale al Vostro modo di vivere e credere,ossia:
    1^ ipotesi: La maggior parte delle Religioni(per quello che ho capito),in sintesi,dicono che quando si muore i “Buoni” vanno in Cielo.Riflessione:sè la terra rimarrà in eterno,
    che senso ha andare in cielo???I Cattivi alla fine del “Giudizio Universale”,verrano gettati nelle fiamme per soffrire eternamente(dicono anche questa sofferenza e la mancanza della presenza di(vedere)Dio).
    2^ ipotesi: Quella di TdG,(almeno per quello che ho capito io),dicono che quando si muore i famosi “144.000 Santi” in un batter d’occhio vanno in Cielo in attesa del “Giudizio di Dio”, per poi giudicare come Re e Principi insieme a Gesù l’Umanità,mentre tutti gli altri vanno sotto terra(dormono profondamente),in attesa della Rissurezione i quali verranno “giudicati” dalle loro azioni.Mentre quelli che verranno trovati mancanti nel “Giudizio di Dio”,ad Armaghedon,sarranno distrutti per sempre.Alla fine dei 1000 anni quando verrà “ripristinato il Paradiso Terreste”,ci sarà un’altra prova di giudizio,affinchè tutti quelli che alla fine dei 1000 anni hanno raggiunto la perfezione come Adamo proverranno la loro fedeltà a Dio come uomini perfetti,sè sarranno trovati approvati,allora vivranno per sempre sulla “Restaurata Terra Paradisiaca”,e dopo aver riempito la terra l’Umanità approvata vivrà come fratelli e sorelle qodendo la “Vera Vita”. Ecco il punto che mi riguarda;TUTTI QUELLI CHE N O N MERTIANO DI VIVERE SULLA TERRA PARADISIACA RITORNERANNO INESISTENTI,OSSIA COME ERANO PRIMA DI VIVERE ALLA VITA(NULLA). Per me questo tipo vedere(o di credere),è più confacente e più logico,anche perchè un Dio d’Amore NON l’ho concepisco come un “Dio”,”Terribile” a tal punto da far soffrire i “Cattivi” Sue Creature per l’Eternità,altrimenti che Dio d’Amore sarenbbe sè fosse così:vendicativo,cinico,sanguinario,ecc.,il Quale si compiacesse di vedere le Sue Creature soffrire per sempre? Concludendo,avrò mai una risposta soddisfacente a questo mio crucio???

    Una precisazione su quei TdG che dicono di difendere la posizione della loro organizzazione da quelli che la criticano.Ma allora come mai questi TdG se navigano su Internet non sono espulsi,perchè dicono che così facendo divengono Apostati?Perchè questo vuol dire che loro vanno su Internet a vedere quello che dicono gli alri delle loro dottrine,e questa per il corpo direttivo e un reato che si paga con l’espulsione.Se non sono espusi si fà due pesi e due misure figli e figliastri,non e corretto perchè la legge dovrebbe esere uguale per tutti..!?!La mia modesta cosiderazione riguardo a questo mezzo di informazione(comunicazione)che è l’INETRNET e una benedizione ed un aiuto immenso per chi vuole conoscere le cose come veramente stanno,confrontando su di esso le proprie idee,insegnamenti,credi,fedi e tutto quello che l’ho assila con gli altri di diverso pensiero e vedute.Quelle Organizzazioni,Religioni e pensieri politici CHE NON ACCETTANO QUESTO CONFRONTO SICURAMENTE NASCONDONO QUALCOSA CHE GLI ALTRI NON DEVONO SAPERE E CONOSCERE,ALTRIMENTI VEREBBERO SMASCHERATE LE LORO BUGIE(maganie),e come accade spessissimo,molte persone riflessive e perspicaci e con il senso della Vera Democrazia scappano da tali oppressive e fallaci organizzazioni(politiche o religiose)…!!!

    Ho scoperto su Internet una interessante argomentazione video del Dott.Gianfranco Farina che cita Varie Sritture dalla Bibbia per farci capire dal Suo punto di vista come ConoscerLa,che DIO NON GIUDICA ma dà il DONO della SALVEZZA con la VITA ETERNA.Leggere:Giov.3:16-18;Giov.5:24;Rom.5:9;Tito 3:5;Efes.2:8,9;Rom.11:16. Le domande che Lui ci sottopone nel video sono tratte dalla Bibbia:1)Conoscete veramente la Bibbia?2)Nonostante la Sua religione non ha la certezza della Salvezza? Risposta:dopo aver letto queste Scritture si nota il contrasto con quelle religioni che dicono che dobbiamo conquistarci la Vita Eterna e la Salvezza con le nostre forze(opere),ma invece come e Scritto,NESSUN’OPERA PUO’ SALVARCI,AFFINCHE’ NESSUNO ABBIA MOTIVO DI VANTARSI.Mi piacerebbe conoscere la Vostra oppinione a riguardo.

    Interessante anche il sito del Dotto Biblico FRANCO MAGLIONICO,questo è un sito NON UFFICIALE sui testimoni di Geova.Lo scopo è quello di mettere a fuoco alcune particolarità delle dottrine dei TdG,sono lontane dall’essere genuinamente bibliche.Sono un team di professionisti laureati ed esperti in svariate discipline giuridiche,informatiche e mediche.

    Che si intende per RISSUREZIONE,REINCARNAZIONE,IMMORTALITA’?Rissurezione,dal greco;Anàstasis”alzarsi”.In ebraico è Techiyàth Hammethìm”ravvivamento dei morti”.Reincarnazione la Bibbia non l’ho insegna.Immortalità;Ezech.18:4,20;Matt.10:28;Atti 3:23;Sal.146:4;Sal.104:29.

    Sè il DIAVOLO(Satana)esiste chi è?Come può influenzare l’Umanità?Eventalmente come ci possiamo diffendere?Siamo sicuri che è una creatura malvagia?Potrebbe essere inventato dalla religione per far si che l’Umanità impaurita passasse dalla parte sua,ossia chiedeno l’aiuto appunto alle religioni?

    DIO esiste?Come si chiama?Qual è il Suo proposito?i TdG dicono che Dio si chiama Geova,Voi siete d’accordo con la loro,oppure no?Personalmente sapresTe spiegarmi la vera traduzione del Nome di Dio?Si dice che 1000 anni fà,sono stati i Masoreti a tradure questo nome Geova,aggiungendo le vocali al nome Adonai”Signore”,al Tetragramma”YHWH,le vocali(a,e).Ma allora prima dei 1000 anni come l’ho si pronunciava?Voi sapete qualcosa a riguardo?I TdG,dicono di essere i paladini della “verità”.Sè li avete conosciuti avete avuto l’impressione che hanno loro la “Verità della Parola di Dio”,oppure sono dei presuntuosi e dei prepotenti ad voler imporre il loro credo e la loro fede?dicono che solo loro si salveranno e che tutte le altre Religioni saranno distrutte perchè sono in mano di Satana,Voi che nè pensate di queste loro affermazioni?Il significato del Tetragramma in ebraico significa”Egli fà divenire”queste quattro consonanti ebraiche si possono rappresentare con le lettere:YHWH o JHVHY=Yahvè,Jahvè,Jshovah,Jahveh,Iavè,Jehova.

    Visto che DIO è uno solo ed e uguale per tutti,allora dovrebbe esserci una sola Religione,per quale motivo ce nè sono così tante? Come mai DIO permete tutte queste Religioni,quali di queste e quella che Lui approva???(Aveva ragione Marx,sono veramente l’oppio dell’Umanità),le Religioni fanno politica,lucrano,mentono solo per arrivare al loro scoppo,quello di arricchirsi e dominare sui popoli.

    Come descrivereste la parola “AMORE”,la Bibbia dice che ha quattro significati:Agapè(alrutisico),Sorgè(parentela),Filìa(sanguini),Eros(sessuale),ma Voi che significato dareste?Siete d’accordo che oggi si è raffredato l’Amore;in famiglia,con i parenti e con il prossimo,chi e come si potrebbe portare alla normalità questo altissimo sentimento?

    Le MALATTIE saranno mai debbellate(sconfitte)e come?

    Visto che c’è parzialità riguardo ai MIRACOLI e che solo alcuni nè beneficiano,da chi verebbero;da Dio o da Satana?

    La FILOSOFIA,come deve essere intesa e come si applica in pratica per il beneficio degli uomini? Prchè alcune Religioni la candanna?

    L’ESORCISTI,MAGHI e VEGGENTI(Premonitori)sono d’aiuto o pericolosi per l’Umanità? Non sarebbe più appropriato consultare gli Psicologi,Neuropsicologi,Neurologi o simili in caso di bisogno?

    Dove ha avuto origine l’ASTROLOGIA,Dio l’approva oppure no?

    Per FEDE come si intende e come la si può trovare e qual è il suo significato reale?

    La BIBBIA è veritiera o è stata nel tempo manomessa(maipolata)? Alcuni dicono che non è mai esistita ma inventata dalla Chiesa,per avere il potere e dominare il Mondo?

    Attualmente stò leggendo un libro molto interessante dal titolo:GESU’ NON L’HA MAI DETTO Millecinquecento anni di errori e manipolazioni nella traduzione dei vangeli di Bart D.Ehrman è uno studioso statunitense del Nuovo Testamento e un critico testuale delle origini del Cristianesimo.Ricopre il ruolo di Presidente del Dipartimento di Studi Religiosi della University of North Carolina a Chapel Hill.Ha contribuito a diffondere l’idea che i testi originali del Nuovo Testamento siano stati alterati dagli scribi per vari motivi,e che queste alterazioni influenzino l’interpretazione dei testi.

    Visto che le Scritture della Bibbia dicono di N O N Adorare o Venerare le IMMAGINI,perchè le Religioni lo insegnano e le praticano? Dato che oggi ognuno sceglie il Credo più conoscono a sè stesso,non sarà perchè le Religioni hanno manipolato le Scritture a proprio interesse,e l’Umanità non ha più fiducia in esse?

    Le PREGHIERE a chi dovremmo rivolgerle(invocare) a Dio solo,o anche ai Santi,Angeli,ecc..?

    Sapreste spiegarmi dalla Vostra stimata conoscenza le differenze tra le Dottrine degli:Cattolici,Ortodossi,Protestanti,Evangelisti,Avventisti del Settimo Giorno,Metodisti,Valdesi,Battisti,Chiesa di Cristo,Chiese Cristiane di Dio,Chiese dei Fratelli,Esercito della Salvezza,Testimoni di Geova?

    Che cosa ne pensate della Religione dell’ISLAM,conoscete qual è il loro credo?(potrebbe prendere piede anche in Italia),e sè si;potremmo arricchirci o danneggiarci dal loro credo e comportamento?I MUSULMANI fanno parte dell’Islam o sono una Religione aparte? Perchè non credono che Gesù sia il Figlio di Dio? Il CORANO e più antico della Bibbia? Maometo come è divenuto Profeta?

    Perchè il BUDISMO Giapponese e diverso da quello del Sudest Asiatico,perchè non ammette l’esistenza di un Dio trascendente,di un Creatore personale? Lo YOGA ed il NIRVANA,insegnato da BUDDA di quale beneficio e per l’uomo,qual è la filosofia del loro Credo?

    In che credono gli EBREI,come nasce l’EBRAISMO,perchè sono sempre stati perseguitati in tutta la Storia dell’Umanità? Per quanto ne so io,gli Ebrei non credono in Gesù,per quale motivo? Per quale motivo per gli Ebrei religiosi è vietato pronunciare in Nome di Dio? Altro punto da considerare,credono nelle Scritture Ebraiche(Vecchio Testamento) o Tora ma non credono nelle Scritture Cristiane(Nuovo Testamento), eppure sia gli Ebrei che i Cattolici dicono di credere in un Dio monoteista. Allora perchè gli Ebrei non credono come i Cattolici nella Trinità?

    Quale significato date alla parola SETTA? E quali movienti religiosi per Voi potrebbero esserlo?

    Perchè c’è sempre di più carenza di SARCEDOTI nelle Religioni? Perchè in alcune Religioni i Sarcedoti si sposano ed in quella Cattolica no? La Bibbia dice di essere Ministro(Sacerdote)di una sola moglie,come mai la Religione Cattolica non lascia i Suoi Ministri di sposarsi? Penso che ci sarebbero meno ommossessuali e pedofili se la Chiesa lasciasse liberi i propri Preti ad avere una moglie(questo aspetto riguarda anche le monache)ad avere una normale vita sessuale e familiare,e non rinchiudersi in luoghi austeri che fanno si che l’appetito sessuale acresca,sposarsi invece,sarebbe di beneficio ai Preti e d’aiuto per gli Uomini,perchè così facendo i sarcedoti conoscerebbero meglio i problemi intimi delle famiglie.

    Approposito degli OMOSSESSUALI, si nasce o ci si diventa? Premetto,personalmente non ho nulla contro i Gay,ma secondo il Vostro punto di vista e normale che i Gay si sposino tra loro e adottino bambini? Non dovrebbe essere una cosa contro Natura? Approposito di Sesso,Voi nella coppia come l’ho vedete;libero di farlo in qualsiasi modo e fantasia,oppure solo tradizionalmente(come la Vs religione Vi ha insegnato,solo per procreare)?

    GESU’ è Dio? E’ eistito,qual è stato il Suo scopo? Alcuni dicono che è stato inventato(vedi il video del Magistrato Luigi Cascioli su Youtube),Voi cme l’ho spiegheresTe?

    Riguardo alla verginità della MADONNA(Maria),madre di Gesù,come e possibile che sia rimasta tale,anche dopo aver partorito Suo Figlio? Come può essere spiegato in modo realitico?

    Come spiegheresti la TRINITA’,perchè tale parola non si trova nella Bibbia? Dove ha avuto origine tale credo? Anche questa dottrina potrebbe essere sata inventata?

    Che cos’è,e cosa rappresenta lo SPIRITO SANTO? Che vuol dire essere un “Uomo Spirituale”?

    Che cos’è il PECCATO e come ed entrato nel Mondo? Adamo ed Eva sono esistiti,oppure sono stati inventati?

    Come fà il BATTESIMO ad annullare il peccato originale,visto che poi moriamo? Il Battesimo cristiano in acqua dovrebbe essere un simbolo esteriore della dedicazione completa,incondizionata e senza riserve che il battezzando fà tramite Gesù Cristo a compiere la volontà di Dio,il verbo “Battezzare” viene dal greco Baptìzein,che significa immergere,sommergere,tuffare,questo l’ho può fare solo una persona che ha imparato il significato di tale gesto,ossia fare la volontà di Dio,e non certo i bambini neonati.

    Ogni Religione ha i suoi SANTI,quali di questi sono approvati da Dio? Possono intercedere per l’Uomo,oppure tale intercessione e concessa solo a Gesù Cristo?

    Perchè alcune FESTE vedi quella della Pasqua e del Natale si commemora in periodi diversi ad esempio gli Ortodossi la festeggiano una settimana dopo quella Cattolica,ma come può essere dato che adorano l’ho stesso Dio? Inoltre,molti dicono che tutte le feste della “cristianità” hanno origini pagane,Voi che sapete a riguardo?

    Come mai le Religioni si fanno GUERRA una contro l’altra,eppure tutte dicono di credere ed amare l’ho stesso Dio? Quali di queste Dio dovrebbe approvare? Non è una contradizione e ipocrisia da parte delle Religioni fare queste affermazioni? Si dice che le Religioni sono l’OPPIO dell’Umanita’ a causa delle loro atrocità. D’altronde il cosidetto MOBBING;(prssione psicologica=intimorire ed imporre la forza che si ha come potere nei confronti delle persone più deboli),sono state le Religioni,una dei paladini a riguardo sono i TdG,sia quando devono convertire le persone al loro credo,sia quando vengono espulse,isolandole persino dai loro fratelli spirituali che dai loro famigliari,strano il loro modo di riempirsi la bocca e vantarsi con la parola “Amore”.

    Siamo nati per CREAZIONE o per EVOLUZIONE? Come l’ho spiegheresti e qual è la Vs. convinzione?

    Un’altra curiosità,secondo Voi sono veramente esistiti e che aspetto avevano gli Homos ERECTUS,ERGASTER,HABILIS,AUSTRALOPOTECO,NEANDERTHAN o quello di PECHINO? Del personaggio NOSTRADAMUS sapete quali sono le profezie che si sono avverate e qelle che dovranno adempiersi?

    Molti credono nel DESTINO,altri dicono che il destino c’è l’ho creamo da soli,con le nostre azioni.Voi ci credete? Sarei curioso di sapere la Vostra veduta in merito.

    Che significato date ai termini:ARMAGHEDON ed APOCALISSE? Le Religioni danno significati contrastanti tra loro su tali termini. Apocalisse;anche sè tra i significati i dizionari danno quello di “catastrofe,disastro totale” la parola greca Apokàlypsi significa basilarmente “scoprimento”,”palesamento”. Pertanto l’ultimo libro della Bibbia è più appropriato chiamarlo “Rivelazione”. Non vi troviamo un semplice messaggio fatalistico sulla rovina del Mondo,ma un palesamento o svelamento di verità divine. Har Maghedòn,significa:Guerra Universale di Dio.Ma quale è il Vostro pensiero su questi due termini? Chi saranno i combattenti e chi verrà distrutto?

    TEMPO,SPAZIO sono misurabili? L’INFINITO può significare la perfezione,che solo il Creatore(Dio) possiede,è se l’Uomo lo raggiungesse potrebbe vederLo e vivere per l’ETERNITA’?

    Se esistono,che funzioni hanno gli ANGELI,CHERUBINI ed i SERAFINI,e come possono influire sul genere Umano?

    Si può credere nell’UFROLOGIA(Extraterrestri)? Molti credono che ci siano forme di vita sugli altri pianeti. Che prove si ha realmente di essi?

    Sono credibili gli OROSCOPI o si fà peccato credere in essi,visto che possono influenzare negativamente sulle persone?

    Esiste una vera COSMOLOGIA,qual è la sua teoria,potremmo avere origine da essa?

    Qual ò la filosofia del credo degli ATEI gli ASTROLOGI ed i PAGANI? Qual è la Loro alternativa nei confronti delle Religioni e della Vita? Come possono spiegare l’esistenza di Dio o qual è il Loro Dio?

    Che significato date alle parole:DEMOCRAZIA e GIUSTIZIA? Si potrà mai attuare per tutta l’Umanità equamente o e un’illusione? Democrazia deriva dal greco:dèmos = popolo e cràtos – potere:Governo del Popolo. Domanda:Vi pare che oggi il potere è del Popolo? Perchè i Governanti(politici) non riescono ad applicarla correttamente ai Popoli che governano? Sarà perchè l’Umanità e sotto l’influenza di Satana il Diavolo,e come dice la Bibbia:Esso e il governante di questo Mondo,e come in realtà si vede l’Umanità soffre terribilmente. Si arriverà mai a una condizione soddisfacente per tutti e come questo accadrà? Visto tutto ciò che accade di cattivo ed inumano,per chi ci crede,potrebbe intervenire Dio e come pensaTe che Esso potrà farlo?

    Spero sinceramente di non averVi annoiato,ma o il difetto di essere loquace!
    Salutandovi sinceramente Vi auguro ogni bene e ringraziandoVi anticipatamente per la Vostra disponibilità a rispondermi anche solo su alcune domande che Voi pensate siano le più appropiate. Vi trasmetto con tutto il cuore un sincero ciao,spero a presto!!!

    “IL RICERCATORE” della “VERA VERITA’ “… M A R I U S,sè mai c’è una vera verità…,sono scetico,ma anche speranzoso! LAREVEDERE CIT MAI CURIND = ARRIVEDERCI AL PIU’ PRESTO!!!

    P.S.: Chiedo scusa anticipamente sè Vi ho già mandato questa mia richiesta-lettera email,ma cerco di avere più notizie possibili a riguardo di queste dottrine da persone competenti come Voi!!! Nuovamente Grazie!!!

  16. Egr. Signor Marius,
    complimenti per il suo italiano che le ha permesso di rivolgerci correttamente tutta una serie di domande che però, considerata la quantità, richiederebbero giorni e giorni di discussione.
    Per quanto mi riguarda lei è troppo generoso nel definirci “esperti”, siamo soltanto persone in cammino che si sforzano di ricercare la verità.
    Come prima domanda lei pone sul tappeto il problema dei problemi, ovvero il senso della vita, a cui tutte le religioni cercano di dare una risposta.
    Il cristianesimo lo fa, utilizzando i testi che ritiene sicuramente rivelati da Dio. In altre parole, tutto quello che sappiamo su Dio e sul nostro destino ultimo lo abbiamo appreso dalla Bibbia (Antico e Nuovo Testamento).
    A questo si aggiungono le rivelazioni che Dio ci ha dato attraverso uomini illuminati come San Paolo, Sant’Agostino, San Tommaso d’Aquino o in virtù delle rivelazioni dei mistici, dei Santi e in ultimo anche dai lavori dei Sinodi dei Vescovi e dei Concili.
    Perchè mi chiederà, credere a quanto hanno stabilito costoro che alla fin fine, uomini erano , come tutti noi?
    Studiando i Vangeli vediamo come Gesù ha voluto fondare la sua Chiesa attraverso i primi Apostoli, rappresentati oggi dai Vescovi, e dando il primato di capo a Pietro, ( per ragione di tempo e spazio non posso riportarle tutti i passi che ci inducono a crederlo, ma se lo vorrà potrò farlo in futuro) di cui oggi il nostro Papa è il successore.
    Naturalmente le sto parlando con la voce della Chiesa Cattolica, per i Protestanti o gli Ortodossi il discorso è diverso ma tornerò sull’argomento.
    Dunque Gesù ha voluto questa Chiesa pur sapendo che in quanto uomini siamo peccatori , (l’apostolo Giuda, e non solo lui, docet) e ha promesso che le sarà accanto fine alla fine dei tempi.
    Per tale motivo chi è cristiano non deve avere paura e anche se i tempi ci sgomentano siamo confortati dalla consapevolezza che Dio non ci abbandona.
    Ammesso che tutto quello che attiene a Dio l’abbiamo appreso dai testi Sacri inizierò a parlare del diavolo, dicendo subito che non tutti nella Chiesa ci credono anche se sono preti e vescovi.
    Alcuni teologi moderni infatti sostengono che la Bibbia, essendo stata scritta da uomini, non deve essere presa alla lettera. La Bibbia, secondo loro, è in qualche misura e non tutta, ispirata da Dio, e risente dell’intermediazione dell’uomo che vi ha messo dentro, le sue aspettative, le sue emozioni, la sua cultura e magari anche i propri interessi: quindi si tratterebbe di testi non sempre obiettivi e imparziali.
    Parlando del diavolo quindi, anche se la Bibbia ce ne parla circa 70 volte, anche se Gesù li scacciava e da loro è stato tentato, per costoro è soltanto una metafora per spiegare il male del mondo.
    Ma allora, come spiegare il male medesimo? Dobbiamo concludere che Dio ha sbagliato nel programmarci e che tutta la creazione è sbagliata?
    Siamo “cattivi” perchè Dio non è stato in grado di crearci meglio? Non si può crederlo!
    Evidentemente c’è si, qualcosa che è andato storto, ma non per colpa di Dio.
    Dio stesso ha pagato lo scotto di averci dato un dono incommensurabile: quello della libertà. E questa libertà l’ha data anche agli Angeli che in discreto numero ne hanno fatto, come i progenitori, cattivo uso, ribellandosi.
    Ma gli angeli decaduti, avendo una conoscenza superiore rispetto ad Adamo ed Eva, hanno fatto una scelta irrevocabile che non permette loro il pentimento, contrariamente a noi uomini che abbiamo scelto senza piena cognizione di causa.
    Possiamo dire che se i diavoli si pentissero, verrebbero da Dio perdonati. Ma non lo fanno!
    Al contrario, l’uomo essendo passibile di pentimento, può salvarsi, qualunque peccato abbia commesso in virtù del sacrificio di Cristo.
    Chi non si salva, va all’inferno perchè sino all’ultimo istante rifiuta Dio.

    Per ragioni di tempo mi fermo ripromettendomi di continuare più avanti.

  17. Gent.le Sig.Marius,benvenuto su Terra Mia!
    Il suo dire è estremamente interessante poichè rivela un suo grande desiderio:cercare la Verità.Oggi più che mai è importante cercarla e trovarla.Ha posto “mille”interrogativi interessantissimi per rispondere ai quali ci vorrebbe parecchio tempo.Già il Dott.Lenchi ha incominciato a dire e le posso assicurare che è una persona veramente seria, preparata e contraddistinta da una non comune onestà intellettuale.Per ciò che mi riguarda,vorrei poterle dire alcune cose:
    1-per noi cristiani la Verità è Gesù-Cristo unico Salvatore del mondo,morto e risorto per salvarci da tutto il nostro male e per prepararci un posto nella vita de mondo che verrà.
    2-La nostra fede è trinitaria:il Padre ha mandato il Figlio e questi ci ha donato lo Spirito Santo.
    3-Gesù ha fondato la Chiesa,affidandola a Pietro,agli apostoli e ai loro successori,il Papa,i vescovi,i sacerdoti.
    4-Ha istituito i 7 sacramenti come canali attraverso cui arriva a noi la sua grazia e lo Spirito Santo.
    5-crediamo nelle Sacre Scritture come rivelate e ispirate dallo Spirito Santo e interpretate dal magistero della Chiesa.
    6-Il mondo,così com’è finirà,e Cristo ritornerà a giudicare i vivi e i morti e il suo regno non avrà fine.
    7-Alla fine della storia tutti risorgeremo e saremo sottoposti al giudizio di Dio,cioè se avremo o meno accettato,nella vita terrena,la sua parola di verità:ossia il suo figlio Gesù.
    8-Crediamo nel Paradiso come contemplazione eterna di Dio e nell’Inferno come eterna lontananza da Dio.Il Purgatorio è uno stato transitorio di purificazione delle anime che già sono sante,cioè votate alla contemplazione eterna di Dio.
    9-Non ci fidiamo nè dei maghi,nè degli astrologi,ma della provvidenza di Dio cioè del suo intervento amorevole verso ogni creatura.
    10-Accettiamo la scienza nella misura in cui essa non elimina Dio e non compie percorsi di mostruoistà,ma percorsi per migliorare la vita dell’uomo e del creato,considerando l’uomo come una unità inscindibile di anima e di corpo.
    11-Crediamo nella evoluzione della specie umana e non solo ma senza che essa neghi la creazione da parte di Dio dell’uomo e della donna e di tutto ciò che c’è nel creato.
    12-Crediamo alla presenza nella storia dello spirito del male,satana-diavolo ecc.ecc.-che istiga l’uomo contro Dio.Ma satana è stato vinto per sempre dalla Pasqua di Gesù-Cristo.Dio concede a chi a lui si rivolge con la preghiera e l’umiltà la forza di superare le tentazioni del maligno:”liberaci dal male e non ci indurre in tentazione”.
    13-Crediamo che la morte fisica sia la conseguenza del peccato d’origine,ma essa altro non è che la pasqua,cioè passaggio a miglior vita.Peggiore della morte fisica è quella dell’anima,ossia la dannazione eterna.
    14-Rispettiamo e veneriamo i fedeli defunti,poichè vivono già alla presenza di Dio e intercedono per noi.
    15-Veneriamo la Madre di Dio,Maria di Nazareth,che ha dato la vita fisica a Gesù,vero uomo e vero Dio.Veneriamo i santi come i migliori amici di Dio e ne chiediamo la loro intercessione.
    16-Siamo chiamati a vivere la carità per i poveri nel corpo e nello spirito.
    Infine:perchè non prova a impiegare un pò del suo tempo frequentando qualche corso di teologia di base.Basta informarsi nella parrocchia più vicina alla sua abitazione e le sapranno dare delle informazioni più precise dove potersi rivolgere.
    Sempre a sua disposizione,le porgo cordiali saluti.

  18. Gent.sig.Marius credo che a lei non sia sfuggito proprio nulla; gli interrogativi se li è posti tutti e, oltre ad essere tanti, sono molto profondi.
    Io le rispondo per quel poco che sò.
    L’ateo non crede in Dio cioè in un essere creatore perchè non crede nella creazione.
    L’agnostico invece crede in un creatore senza inquadrarlo in nessuna religione.
    L’ateo e l’agnostico vivono seguendo l’etica.
    Il Corano è stato scritto dal nipote di Maometto circa 600 anni dopo la nascita di Gesù ed è quindi il testo sacro più recente.
    Come avrà capito sono una laica e non conosco i sacri testi ma sono molto interessata al destino dell’uomo ed ai suoi valori .
    Con cordialità.

  19. Gentile Signor Marius,
    dopo le come sempre, puntuali, precise ed ottime risposte che il Dottor Vilardo, che saluto cordialmente, le ha fornito, completate dalla definizione di ateo ed agnostico di Orchideaneldeserto, che altro dire a completamento senza il pericolo di incorrere in una noiosa e soprattutto inutile prolissità?
    In realtà, la vita, così come la concepisce l’Ateo è quanto di più insulso ed inutile si possa immaginare. Che senso può avere l’esistenza umana costituita da qualche breve momento di serenità e da tanti, troppi momenti di sofferenza e dolore?
    Tutte le religioni danno una spiegazione al “male” ma nessuna lo fa in maniera più credibile del cristianesimo che, come lei ben sa, lo attribuisce al Peccato Originale.
    Come sia avvenuto esattamente non lo sappiamo ma sappiamo che ha determinato una grave frattura tra Dio e l’uomo, frattura sanata da Gesù con la morte in croce. L’opera di salvezza operata da Cristo, è fondamentale, ma richiede però una risposta dell’uomo sotto forma di un agire retto ovvero di un comportamento “buono”.
    Diceva Sant’Agostino che: ” Chi ti ha creato senza di te, non ti salverà senza di te”.
    Sta quindi a noi scegliere tra Bene e Male e poichè tutti, indistintamente, siamo tentati (anche la Madonna lo è stata) per tutto il corso della vita, dobbiamo, come dice il Vangelo, vigilare e pregare per non cadere in tentazione.
    E il grande tentatore è il diavolo che avendo in odio Dio ha in odio tutto quello che Dio ha creato.
    Da sempre l’uomo ne ha avvertito la presenza reale. Il diavolo come presenza autentica e non immaginaria, pur chiamato in mille modi, non è una invenzione del cristianesimo.
    Ora, purtroppo, anche nella Chiesa, vi sono voci che lo vorrebbero relegare a semplice proiezione mentale, a considerarlo giustificazione metaforica che l’uomo si è dato per giustificare appunto, il male che è in grado di compiere e che quotidianamente compie.
    E’ il libro dell’Apocalisse che ci racconta come è avvenuta la ribellione di Lucifero.
    Questo negarne l’esistenza è iniziato con l’Illuminismo ed è proseguito sini ai giorni nostri tanto che il Papa Paolo VI si è sentito in dovere nel novembre del 1972 di dedicarvi un’intera catechesi proclamando che chi non crede nel diavolo è fuori dall’insegnamento della Chiesa e quindi dalla Chiesa stessa.
    Nessuna religione, come il Cattolicesimo è sotto attacco perchè nessuna religione, e il diavolo questo lo sa bene, è come il cattolicesimo, Verità ( pur con le vicissitudini e anche gli errori degli uomini di Chiesa ).
    Il demonio opera essenzialmente con un’azione “ordinaria” cioè con le tentazioni ma, in qualche caso anche con un’azione “straordinaria” ovvero con la possessione e con la vessazione.
    Posseduti sono i cosidetti “indemoniati”. E lo possono essere o per loro colpa ( sedute spiritiche, sette sataniche, azioni malvagie) o senza loro colpa. In quest’ultimo caso il diavolo si impossessa del loro corpo ma non della loro anima. Vi sono stati anche santi che sono stati indemoniati e in questo stato, dato che l’indemoniato soffre molto, hanno dimostrato ulteriormente il loro amore per Dio.
    Come pure vi sono stati molti santi che sono stati vessati cioè che hanno subito i dispetti e le percosse del diavolo come Padre Pio e San Giovanni Bosco.
    A chi non crede nel diavolo io consiglierei di andare ad assistere ad un esorcismo, cosa che ben pochi fanno.
    Ma cosa fa un vero indemoniato?
    E’dotato di una forza straordinaria anche se magari ha una corporatura esile; può lievitare da terra; parla lingue che non conosce; conosce il passato di persone che non ha mai incontrato arrivando a svelarne i peccati nascosti mai raccontati, distingue manifestandolo con urla e vesciche cutanee se quella che gli è stata spruzzata è acqua benedetta o non benedetta e così via.
    In definitiva si tratta di manifestazioni che non possono essere spiegate con la sola isteria.
    A teologi, come Mancuso, io rivolgerei questo invito, di andare, prima di negare l’esistenza del diavolo e del peccato originale, ad assistere a qualche esorcismo.
    Buona domenica

  20. Vorrei riprendere il discorso con il sig.Michele il quale nel suo intervento del 23/2 u.s. ha citato il libro della Sapienza che definisce “stolti” coloro i quali pur vedendo la bellezza e la magnificenza del CreATO, igorano il Creatore e Gesù che ha detto “la verità vi farà liberi”.
    Io ora, per giustificare il mio “impeto” delle risposte che ho dato, desidero riportare le parole scritte dal Bonatti stesso nel libro “I miei ricordi” e sottoporle alla vostra riflessione.
    “avevo raggiunto la mia meta (la vetta del Monte Bianco) e ora mi sembrava di vivere un momento profetico.
    omissis
    Era un tripudio di splendori inviolati che la natura mi offriva con abbandono e ciò nutriva il mio animo. I pensieri lievitavano nel costante fluire dalle cose alla mente e dalla mente alle cose, sentivo nascere in me emozioni nuove, dimensioni ignote che sfuggono sempre al tentativo di spiegarle.
    Totalmente affondato nell’intima solitudine prendeva sempre più slancio la fantasia, adesso più che mai vedevo con gli occhi della mente, ascoltavo il grande respiro della natura, davo proporzioni umane agli infiniti, spaziavo fino a confondermi nell’universo, sentivo tutta la bellezza e la meraviglia dell’esistenza. Avevo finalmente trovato la verità, la sola verità possibile al di là di ogni supposizione.
    Era la verità del cuore.”
    Ringrazio tutti per l’attenzione ad una voce fuori dal coro.

  21. Faccio seguito alla mia precedente per citare un’altra
    frase di Walter Bonatti che mi piace da morire.
    “L’aria era purissima, siderale, come venisse da un
    altro pianeta; respirarla era come riempirsi i polmoni di cielo”. (stava per raggiungere la vetta).
    Spero sia piaciuta anche a voi.

  22. Egr. signor Marius,
    dopo avere, anche se brevemente parlato del diavolo, interessiamoci dell’inferno.
    Le domande più comuni sono:;
    1) Esiste realmente?
    2) Se esiste dove si trova?
    3) E’ pieno o vuoto?
    4) E’ per sempre o finirà?
    5) Dopo la morte dove va l’anima?

    Iniziamo dall’ultima domanda dicendo che dopo la morte si va o all’inferno o in paradiso passando, quasi sempre dal Purgatorio.
    Riguardo al purgatorio gli Ortodossi non lo contemplano ovvero per loro non esiste ma diversi mistici cattolici ne hanno parlato avendone avuto la conferma in visione. Le messe gregoriane sono state raccomandate per accelerare la liberazione di un’anima dal Purgatorio, proprio in seguito alla visione di un confratello defunto che avrebbe chiesto a San Gregorio Magno di intercedere per lui.
    L’inferno non è però un luogo ma uno stato, stato di disperazione determinato dalla distanza e quindi dalla perdita di Dio, Bene Assoluto.
    Tale stato non ha termine ma è eterno per il fatto che l’anima e i diavoli pur disperati e pur torturandosi spiritualmente a vicenda mai e poi mai accetterebbero di pentirsi ma al contrario nutrono un infinito odio verso sè stessi, verso gli altri disperati come loro e, soprattutto verso Dio.
    Alla fine dei tempi ci sarà la resurrezione della carne e il giudizio universale presieduto da Cristo.
    A partire da Origene, teologo dei primi secoli fino ad arrivere ad alcuni contemporanei è rifiutata la concezione di un Inferno eterno ma è previsto il pentimento e il perdono di Dio (Apocatastasi) perchè costoro rifiutano l’idea di una punizione eterna che contravverrebbe al concetto di Dio misericordioso.
    Ma il Magistero cattolico spiega che non è Dio che allontana il peccatore ma è lo stesso peccatore che fino all’ultimo, nonostante i ripetuti inviti dello Spirito Santo, persevera nel peccato e nel rifiuto di Dio.
    Quindi, purtroppo l’Inferno esiste, è eterno, ed è una condizione in cui si trovano i diavoli e i peccatori che fino all’ultimo hanno rifiutato Dio.
    In definitiva, ogni anima, anche se grande peccatrice, può operare in virtù del Cuore Misericordioso di Cristo la scelta estrema come quella operata dal Buon Ladrone in croce, ovvero pentirsi, scegliere l’amicizia di Dio e salvarsi.
    Per quanti peccati uno possa aver fatto un’anima, questa potrà essere sempre salvata se pentita sinceramente, in virtù del sacrificio di Cristo in croce, come ha assicurato Gesù a suor Faustina Kovalska.
    Ma il momento della morte sarà di lotta estrema con il maligno che metterà in atto tutte le armi di cui dispone per strappare l’anima e farla sua.
    Per tale motivo noi cattolici preghiamo San Giuseppe, patrono della buona morte e invochiamo la “perseveranza finale” per non sbandare nella nostra vita cristiana, come ad esempio, purtoppo, ha fatto Monsignor Milingo per il quale auspichiamo un sincero pentimento e ritorno a Cristo.
    Grazie e buona giornata.

  23. molti sacerdoti credono di convingere menzionando il vangelo, la bibbia il papa come se fossero divine, ma di divino non c’è nulla . guardate un cane quando sta sdraiato con i suoi attributi , e noi sdraiati nudi non siamo forse uguali al cane? o forse il papa sdraito non mostra i suoi attributi penzolanti,il vangelo e la bibbia sono stati studiati a tavolino. la vita è stata spiegata scientificamente e non c’è niente a cui dobbiamo pregare , solamente meravigliarci dell’universo e dei suoi misteri
    questo si

  24. Egregio Vincenzo,
    francamente,sino ad oggi,non avevo mai pensato di essere uguale ad un cane!Comunque, mai dire mai nella vita!!!!
    Il Vangelo(che è già parte della Bibbia),tutta la Bibbia,il Papa divini?Chi lo ha mai detto?Dove lo hai letto o sentito?La Bibbia è stata ispirata da Dio ma ciò vuol dire altro.Poichè per scrivere tutti i 76 libri della Bibbia,i tanti autori sacri hanno impiegato circa mille anni,certo che il tavolino doveva essere davvero lungo!! Il Papa è il successore di San Pietro e il vicario di Cristo.Chi “ama” il Papa,ama San Pietro e dunque Cristo.Infine se tutto è stato spiegato scientificamente,perchè meravigliarci dell’universo e dei suoi misteri?Ciò vuol dire che oltre la scienza,l’uomo-realtà ben diversa dai cani-ha bisogno di meravigliarsi e di mettersi in relazione con il Mistero:ecco il compito delle religioni.
    Cordiali saluti.

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