SETE DI VERI MAESTRI.

Sacerdoti e laici sulle frontiere dello Spirito a Palermo

di Ferdinando Russo

Una società senza maestri la nostra?

E’ questo un interrogativo, che ci poniamo quando le scuole di Palermo sono devastate,mentre si riducono i posti di organico dei maestri, quando anche dal Governo arrivano inquietanti offensive verbali, ingiurie e sospetti, quando le forze politiche sono in fermento e nascono movimenti e partiti, pur nell’assenza
di possibili successi, quando la Chiesa Italiana si mobilita per l’emergenza educativa ed il laicato avverte l’esigenza di un supplemento di impegno nella formazione religiosa,sociale,politica dei giovani e degli adulti , quando davanti alla crisi economica e della occupazione i segnali di superamento mancano, quando nell’Europa serpeggiano dissapori e disarmonie e la stessa unità del paese è scossa da sintomi di logoramento.
L’emergenza educativa” della società postmoderna è il tema che ha sollevato la Chiesa proponendo, attraverso la CEI, il progetto culturale
esteso al decennale dedicato all’Educazione-(1)
Come sul piano sociale le Encicliche dei sommo-pontefici (3) hanno segnato la storia dello sviluppo
dei diritti dei lavoratori e la difesa della dignità della persona umana, così sul piano etico-valoriale (4) il progetto culturale segna una mobilitazione senza precedenti.
Armando Matteo e Dario Edoardo Vigano, presentando il volume di G.Savagnone (5)Maestri di Umanità alla scuola di Cristo, nella collana “Comunità cristiana linee emergenti, Agorà, scrivono
“L’avvento della cultura pluralista, i nuovi diffusi stili di vita, l’impatto della tecnica sulla natura e sull’umano, l’allungamento della vita umana,la diffusione dei new media, l’evoluzione in senso globale del lavoro e dell’economia, l’intreccio di popoli e di religioni rendono ragione dell’affermarsi nel cuore dell’occidente dell’”emergenza educativa”.

Nell’antichità classica Diogene cercava l’uomo, nel suo mistero, nelle sue nascoste potenzialità creative, alla luce della candela,con un pizzico di ironia,di comprensione per le difficoltà incontrate nel labirinto della vita, lo interpellava, lo esaminava, lo invitava a riflettere
su se stesso e sugli altri. Anche allora una emergenza educativa?
E Socrate non temeva le ingiurie nell’invitare i suoi interlocutori ad interrogarsi, a riflettere, a superare i condizionamenti dell’egoismo e degli interessi e l’uomo, che voleva salvare, l’uccide.
Fu Platone a proseguire il suo insegnamento, a farsi maestro.

Ma nella settimana pasquale abbiamo incontrato il vero Maestro, il Primo in assoluto, mandato a rivoluzionare ed a conciliare il rapporto dell’umanità con Dio e con il prossimo.
Lo ha ricordato papa Benedetto XVI , nei due volumi di riflessioni, che ci consegna su “Gesù di Nazaret”, ove si fa discepolo e descrive il Maestro, non in cattedra, ma per proporre con l’umiltà ,come soggetto di critiche e di rilievi di chi continua la ricerca di Dio in tutti i continenti, secondo l’insegnamento del maestro ,nella sua storicità, nella sua testimonianza eroica e totale fino al sacrificio della croce, che invita gli uomini alla fratellanza ed alla pace, alla giustizia,alla carità che si fa amore, alla comune missione fondamentale dei cristiani (3).

Su tale insegnamento la Chiesa cattolica ci invita a riflettere per intervenire, da discepoli del Maestro, a fronteggiare l’emergenza educativa, come, con chi, con quali referenti, nei nostri giorni.

E si impone, per il laicato, popolo di Dio, con i sacerdoti ed i laici, come ci ricordava Igino Giordani, (6) di essere degni della responsabilità che il battesimo ci consegna ,discepoli aspiranti alla salvezza,annunciata nella Pasqua, con il costo che richiede a ciascuno, quasi a segnare nella storia umana, una svolta che non ammette titubanze, che chiede generosità, donazione, impegno educativo.

Solo così si comprende la ricerca antica di senso, di trascendenza, dei comandamenti sui doveri umani, da quando il cristianesimo ha fatto la sua comparsa,ma da sempre presente nell’intimità di ciascuno, della persona, nel suo divenire e vissuto storico, e confermato nella Chiesa di Cristo.
Ed oggi tale ricerca si manifesta nella sua attualità nei laici dell’associazionismo ecclesiale, consapevoli delle tensioni, dei condizionamenti, di una società smemorata, egoista, che cancella vocazioni e gesti di donazione, che sfugge, per quieto vivere, alle responsabilità civili, che rinuncia alla trasmissione della tradizione e della fede, che corre dietro i falsi idoli della post modernità,alle illusioni di un benessere senza regole, limiti, doveri.

La mobilitazione si rende necessaria, emerge, in Sicilia, nei gruppi e nei movimenti piu’ sensibili e attenti ai bisogni spirituali ed etici, economici e culturali del nostro tempo.

Ne abbiamo discusso partecipando ai convegni, ai dibattiti, alle giornate di spiritualità e di Preghiera del laicato della Chiese di Sicilia, agli incontri della Consulta regionale delle aggregazioni laicali(CRAL), riconvocata a Pergusa dal segretario Generale Avv. Di Pietro Alfio, per il 14 maggio, alla 46 Settimana sociale dei cattolici di Reggio Calabria, registrando i fermenti dei movimenti del volontariato, della Compagnia delle Opere, e delle associazioni del mondo del lavoro, così attenti alla dottrina sociale della Chiesa, ed ai documenti del Concilio Vaticano II e della CEI, così sensibili ai problemi della disoccupazione e della formazione professionale, della solidarietà con i popoli del sottosviluppo, con la crescente povertà di molte famiglie.(7)

Da ciò sorgono molte iniziative, osservate e diffuse dai massmedia, sull’ emergenza educativa, che è entrata nella programmazione decennale della Chiesa cattolica e che
invita a ricercare nuovi e numerosi maestri –discepoli del vero Maestro(8).

Non ci stanchiamo, in tal senso, di apparire ripetitivi, se ricordiamo la scrupolosa fatica intellettuale della Facoltà teologica della Sicilia nel consegnarci l’opera, a cui ha dato la sua professionalità
il prof.Franco Armetta,”Il Dizionario Enciclopedico dei pensatori e dei teologi(9),che comprende i pensatori dell’ottocento e del novecento, i teologi, gli educatori, i Santi, i Beati,le avanguardie del pensiero politico dei cattolici. Emerge la vera identità della Sicilia cristiana, con i suoi valori e le testimonianza dei suoi figli migliori. L’opera servirà al laicato cattolico meridionale nel suo impegno a formare una nuova classe dirigente, evitando di tradire il pensiero, i valori, i fondamenti, i principi, che portarono i cattolici dall’opposizione al governo,
a costruire le nuove istituzioni della democrazia.

Troviamo, infatti, nel Dizionario l’origine di una eccezionale partecipazione al governo ed al dibattito culturale, unita alle esperienze dei cattolici Toniolo, Mignosi, Mangano, Sturzo, Cusmano, Messina, La Pira, Petix, Crifò, Mazzamuto, Sinagra, Corsaro, Suriano, Naro, La Duca, Castagnetta.

Furono costoro i maestri che contribuirono alla formazione delle giovani generazioni del dopoguerra, e dell’ultimo novecento, ancora utili per offrire un contributo ai formatori dell’emergenza educativa dell’inizio del terzo millennio.

Né resta il loro un gesto isolato, storico, passato, se osserviamo gli scritti di “Spiritualità e letteratura” di Tommaso Romano ed il suo recente volume (10) , se rileggiamo la fatica dell’Ottagono Letterario, se osserviamo l’escursus del Premio Pietro Mignosi (11), gli scritti recenti di Giuseppe Savagnone (12),di Salvatore Agueci,(13 ),se consultiamo le annate della Tradizione, di Labor, de Il Dialogo ,di Comunità in Cammino, di Città per l’Uomo, di CNTN ,di Presenza del Vangelo, con Rosario Calò e Nino Barraco, di Segno, de Il Bandolo,i quaderni dell’ASLA, se apprezziamo la ricostruzione del Centro Pitrè fatta dal letterato Elio Giunta (14).
Ed è come ritrovare tra gli altri G.Cottone, Monaco, Ganci, Bruno, Palumbo, Mirabile, Corsaro, Alongi, Muccioli, Mirabella, Mercadante, Pantaleone, Cimino, Ida Rampolla, Zinna, Rivilli, Puglisi, Luzi, Buongiorno, Rigoli, Santangelo.

Ed è lunga la fila degli Editori ,con Mazzoni, Romano, Thule, Il Foglio clandestino,Sciascia di Caltanissetta,Il Bandolo, le Associazioni ed i movimenti, che si offrono per una rinnovata azione educativa, dalla tradizionale Azione Cattolica alla Fuci, ai Focolari, a Rinnovamento dello Spirito,a Comunione e Liberazione, all’Opus Dei, a Presenza del Vangelo,all’Oasi Cana, all’UCAI, con dirigenti generosi e propositivi, con visioni ecumeniche dei rapporti e delle relazioni con i popoli nuovi e con le tradizioni culturali e religiose, più disponibili al dialogo di un tempo.

I nuovi veri operatori, gli educatori, sacerdoti e laici, sulla scia ed alla scuola del Maestro si preparano così al grande compito educativo, culturale, religioso, professionale, etico, artistico, di cui necessita la società del nostro tempo.

E gli storici locali fanno la loro parte. A.G.Marchese rincorre i centenari di Giuliana, li interroga per conoscere i segreti di una vita semplice di lavoro e famiglia. Poi incontra con Giovanni Filippo Ingrassia, il medico ,che si rende vicino agli ammalati poveri e si fa alto il distacco con l’attualità ed i medici che ci mancano (15).

Anche la politica ha bisogno di maestri, tanto che l’ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi del cardinale Paolo Romeo, Presidente della CEsi, ha convocato a Palermo presso l’aula magna CEI, al Gonzaga, nella settimana scorsa, illustri docenti nazionali Mauro Barberis, Roberto Gatti, Pietro Barcellona, Giuseppe Savagnone e locali, Giuseppe Notarstefano, Luigi Cavallaio, Eugenio Guccione, Giorgio Scichilone, per trattare il tema del “Ritorno alla politica,idee e personalità” ed il successo all’iniziativa non è mancato.
.
E padre Felice Lupo, nell’auditorium di Sant’Eugenio Papa, ha invitato con M.D’Acquisto e F.Russo, i professori Giuseppe Verde, Franco Teresi e Franco Viola,a dialogare con i laici più impegnati nelle parrocchie dei quartieri di Piazza Europa su temi di politica e sociologia, nell’impatto con il decentramento, il federalismo fiscale e le
istituzioni decentrate, annunciando, per il 30° Anniversario della nuova chiesa e di Comunità in Cammino la Settimana Europea, giunta alla quinta edizione, che si svolgerà a Palermo dal 1° Maggio a domenica 8 Maggio con le conclusioni ed una solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E.R.Card.Paolo Romeo.

Ed agli incontri di formazione tenuti a Piazza Europa ,abbiamo trovato ragazzi, già maturi, giovani universitari, adulti, desiderosi di spendersi, come nei loro anni giovanili, uomini e donne, italiani e/o ancora stranieri , con traguardi pluralistici religiosi e civili, in sintonia, anche se su linee diverse e autonome, per recuperare speranze nella vita, nella famiglia, nelle istituzioni, regionali ed europee, nello sviluppo della solidarietà tra i popoli e della sussidiarietà orizzontale per superare con una diffusa responsabilità sociale alcuni momenti della presente crisi.
.
Sono venuti agli incontri programmati , dalle Parrocchie, dagli Oratori, dai di Centri di formazione professionale, ad incontrare operatori delle banche etiche, della Caritas, delle opere e dei servizi dei movimenti e dell’associazionismo,(ACLI,MCL,CIF,CD,Confartigianato), dalle cooperative del terzo settore.

E ciò è ancora piu’ significativo quando anche lo Stato sembra retrocedere nel dovere costituzionale
di assicurare a tutti il diritto allo studio riducendo il numero dei maestri e le prospettive di un lavoro, mentre i partiti si attardano a porre mano alle riforme elettorali e a dare trasparenza e strumenti di partecipazione ai cittadini e le scuole pubbliche e private parificate subiscono la residua opposizione, che mortifica la libertà dell’insegnamento e le scelte delle famiglie, per un laicismo strisciante, tardo a morire.

Nel contempo maturano a Palermo nel laicato speranzose vocazioni sociali a superare l’isolamento dei pochi a porsi il tema della democrazia politica e quello della partecipazione
attiva, doverosa, responsabile, alla vita delle città ed al governo del territorio, dell’ambiente,delle risorse da utilizzare per l’educazione, l’occupazione e lo sviluppo, senza trascurare l’apporto
sempre più necessario delle donne in movimento per la conquista delle pari opportunità.

Ferdinando Russo
onnandorusso@libero.it

1) CEI-documenti-Educare alla vita buona del Vangelo.Orientamenti pastorali dell’Episcopato
Italiano per il decennio 20101-2020-Roma 4-10-2010

2)Benedetto XVI, Gesù di Nazaret, Libreria Editrice vaticana, 2010,2011

3) Il compendio della dottrina sociale della Chiesa,Tipografia vaticana,
Libreria Editrice vaticana,Città del Vaticano 2004

4) CEI -Il Progetto culturale della Chiesa Italiana,in http://www.progettoculturale.it,www.paolinitalia.it

5) AA.VV,Maestri e Pastori ,Preti a Palermo tra Vaticano I e Vaticano II,con presentazione di Salvatore Di Cristina, e saggio introduttivo di Cataldo Naro,Libreria editrice Il pozzo di Giacobbe,

6) Colomba In Hye Kim, I.Giordani, Il contributo di Igino Giordani alla teologia morale, in nuova Umanità.anno XXXI N.183 Pag.417-436

7) Consulta Diocesana (CDAL) e Regionale Aggregazioni Laicali, (CRAL)
in http://www.cdal-monreale.it, e http://www.chiesedisicilia.org

8) F.Russo in Vivienna, in Google, in Facebook alle voci Laicità, Laici delle Chiese di Sicilia.

9) F.Armetta (a cura di ) AA.VV.Dizionario Enciclopedico dei pensatori e dei teologi di Sicilia Secc.XIX e XX-Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta, Roma ,2010.

10) T.Romano, Ammirate biografie, Incontri e profili di siciliani e non ,con nota introduttiva di Anna Maria Ruta, edizioni Arianna Palermo 2011.

11) Ottagono Letterario,in Premio letterario internazionale Pietro Mignosi,VIII Edizione 2010

12) G.Savagnone, Maestri di umanità alla scuola di Cristo, Per una pastorale che educhi gli educatori, Cittadella Editrice, Assisi, 2010.

13) S.Agueci, La Laicità dei non laici, con prefazione di F.Russo,Effatà Editrice,2010,cantalupa (TO)

14) E.Giunta, Romanzo Letterario palermitano, Memoriale del Centro Cultura Pitrè, Ilapalma,2011

15) C.Naro,La lezione di Pina Suriano

16) F.Russo Laici alla Scuola della Dottrina Sociale della Chiesa a Palermo in http://www.vivienna.it,in http://www.facebook.com alla voce Ferdinando Russo .

17) A.G.Marchese, Giovanni Filippo Ingrassia, Flaccovio Editore, Palermo 2010

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