Vallelunga e l’elisir di lunga vita:103 candeline per Serafina Criscuoli!


A Vallelunga Pratameno,comune dell’entroterra siciliano,le persone che hanno raggiunto i 100 anni di vita sono state parecchie.La signora Serafina Criscuoli in Oliveri,martedì 26 Gennaio 2010,compirà 103 anni.Ad oggi è la vallelunghese vivente più longeva pur non vivendo più,da tanto tempo,nella cittadina che le ha dato i natali, la si può considerare,a giusta ragione,la nonna di tutti i vallelunghesi.
Serafina Criscuoli è nata a Vallelunga Pratameno ( Cl) il 26 Gennaio 1907 da Giovanni Criscuoli e Rosina Cipolla,seconda di tre figli,dopo Vincenzo e prima di Orsola .Ha frequentato la scuola elementare a Vallelunga e poi la Scuola Normale (Istituto Magistrale) a Noto (Sr.) nel Collegio delle Suore Domenicane fino al penultimo anno. Poi il padre decise di ritirarla perché non volle che prendesse il diploma magistrale che poi avrebbe potuto portarla ad insegnare fuori dalla Sicilia (Altri tempi!). Suo malgrado, lei accettò la decisione paterna e rimpiangerà sempre questo mancato diploma, specialmente quando, rimasta vedova dopo sei anni di matrimonio con Rosario (Sasà) Oliveri e con tre figli (Cenzina, Tuccio e Giovanni), le sarebbe piaciuto avere un’attività professionale.E’ una donna eclettica, ama e conosce la musica, canta, suona il pianoforte,dipinge (alcuni suoi dipinti, dedicati a Sant’Antonio, sono custoditi nell’altare dedicato al Santo nella Chiesa Madre di Vallelunga), ricama benissimo, lavora la maglia, l’uncinetto ed esegue quei lavori di cucito che evidenziano creatività e fantasia eccellenti, è un’ottima cuoca (Famose sono le sue torte) .E’ una mamma eccezionale, coraggiosa, arguta, di grande temperamento, dalla forte personalità, di buona cultura, che ha saputo benissimo svolgere il doppio ruolo di genitore alla morte del marito guidando i figli durante la loro crescita, aiutata in ciò dalla cognata Fifì Oliveri.
Ha nove nipoti e una pronipote(Sofia) che ama moltissimo e con i quali ha avuto sempre un bel rapporto . Di forte costituzione e di carattere allegro e socievole : sono questi i requisiti che l’hanno portata al traguardo dei cento anni. Ancora oggi è autosufficiente, lucida, segue gli eventi familiari e della cronaca nazionale,esce accompagnata, non può fare a meno del mezzo bicchiere di vino a pranzo e a cena e dichiara di non sentirsi questa veneranda età ma molti anni di meno.
La sua lunga vita è trascorsa a Vallelunga fino al 1956 e poi a Palermo dove abita. Ma non ha mai trascurato la sua Vallelunga, dove ogni tanto si reca, nella casa di campagna di famiglia.
Il suo centesimo compleanno è stato festeggiato il 26 Gennaio 2006 a Partinico da tutti i figli , i nipoti e i parenti con la pergamena di benedizione del S. Padre Benedetto XVI richiesta per lei da Mon. S. Salvia, Parroco della Chiesa del Carmine di Partinico, città dove abita la figlia Cenzina.
Ma anche la RAI, vedendo la sua fotografia sul Giornale di Sicilia, ha cercato il contatto ed è venuta con giornalista e troupe a seguire,fin dall’arrivo all’aeroporto del figlio Tuccio e dei nipoti che abitano a Torino, tutta la fantastica giornata del 26 Gennaio 2007 conclusasi con la Messa, con un rinfresco e un brindisi al prossimo …..centenario. Il servizio è stato trasmesso da RAI 1 durante la trasmissione “Festa Italiana”. Adesso è già pronta per festeggiare il suo 103° compleanno.
Attorno ad lei si stringeranno,come sempre,i suoi tre figli i tanti nipoti e pronipoti per festeggiare questo ragguardevole traguardo esistenziale.
Augurissimi,di vero cuore, alla Signora Serafina,ai suoi tre figli e ai suoi tanti nipoti.

    ”Ad multos annos”

dal Webmaster di Terra Mia.

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102 Candeline per la Sig.ra Serafina Criscuoli:Auguri!

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Domani 26 Gennaio 2009,la Signora Serafina Oliveri in Criscuoli,Vallelunghese doc,compirà 102 anni.Augurissimi alla Signora Serafina,ai suoi tre figli e ai suoi tanti nipoti .

 “Ad multos annos”

dal Webmaster di Terra Mia.

VALLELUNGA E L’ELISIR DI LUNGA VITA…..

Quando si dice l’elisir di lunga vita! Così il 26 gennaio di quest’anno la vallelunghese più longeva ha spento le 101 candeline.Si tratta della signora Serafina Criscuoli ,che da tanti anni vive a Palermo, circondata dall’amore dei suoi tre figli e dall’affeto dei suoi tanti nipoti.

Eppure davvero incomprensibile l’assenza di attenzioni,nel suo paese natio,verso la signora Serafina, da parte di chi dovrebbe avere il buon senso istituzionale,ma soprattutto etico,di festeggiare la nonnina di tutti i valleunghesi.Non vivi a Valleunga,non sei della “casta”locale?Allora non puoi essere attenzionata.

In barba alla disattenzione nei suoi confronti ,la signora Serafina ha tagliato il traguardo dei 101 anni,sta bene è lucidissima di mente e,udite udite,a 101 anni non prende un solo farmaco!

Una donna molto provata nella vita,la signora Serafina,rimasta vedova in giovane età e con tre figli piccoli da crescere,non si è mai scoraggiata.Una donna di grande umanità,cultura e di grandissima fede.

Viene spontaneo chiedersi se a Valleunga esista l’elisir di lunga vita poichè altre persone hanno superato i 100 anni e sono stati,giustamente,festeggiati.Probabilmente si!

Immersa tra riglogliosi uliveti e spendidi vigneti,Vallelunga,offre un aria salutare e pulita.Ottimi prodotti tipici come l’olio,il vino,il pane,

la carne eccellente di bovini,ovini e suini.L’economia locale è stata decimata prima dalla costruzione della Palermo-Catania e,come se non bastasse,dalla pessima viabilità di accesso al paese di cui nessuno si occupa più di tanto.Per arrivarci sembra che stai facendo un tratto della Parigi-Dakar:più vicino a Dakar che a Parigi!

Decimata dal triste fenomeno migratorio che ha portato tantissimi giovani e famiglie di Vallelunga a cercare lavoro nel nord Italia o all’estero,rimane un artigianato locale della lavorazione della terracotta,ad opera della famiglia Coticchio,

del ricamo a mano,unitamente alla produzione dell’attrezzatura del cavallo(selle,sottoselle,staffe,sottopancia,testiera,imboccatura e redini)ad opera della famiglia Amenta Carmelo.

Come non ricordare la Valenzana Golden,dell’indimendicabile orefice Totò Ognibene,grande artigiano dell’oro e,soprattutto,una persona dal cuore d’oro, di recente passato a miglior vita.

Vallelunga possiede una monumentale chiesa madre sita nella piazza principale del paese,dedicata alla Madonna di Loreto patrona dei vallelunghesi,

e quattro chiese rettoriali:Il SS.Crocifisso,la Madonna del Rosario,quella del SS.Sacramento e delle Anime Sante del Purgatorio che veicolano la storia religiosa e civile della cittadina da metà del 1600 ad oggi.Una storia religiosa e civile,checchè ne pensi qualche presunto pensatore da strapazzo che non è in grado di guardare un centimetro oltre la punta del suo naso e perde tempo a rivangare modalità ancestrali ed eccessivamente localistiche,che si inserisce a pieno titolo in un contesto molto più ampio e dimostra come la storia locale è legata,inevitabilemnte,a processi ed eventi più generali.

Due esempi:la settimana santa,testimonianza della fede cattolica vissuta e nella dimensione liturgica e con le modalità ricorrenti del cosidetto “cattolicesimo popolare”, e la costruzione del monumento ai caduti per ricordare i figli di Vallelunga che persero la vita nel primo grande conflitto mondiale.

E’ possibile visitare il museo della civiltà contadina

e a pochi chilometri di distanza la tenuta di Regaliali

con la sua ottima produzione vinicola.