Novembre nuovo singolo di Giusy Ferreri

Ho difeso le mie scelte io ho
creduto nelle attese io ho
saputo dire spesso di no
con te non ci riuscivo.
Ho indossato le catene io ho
i segni delle pene lo so
che non volendo ricorderò
quel pugno nello stomaco.
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimanevo inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.

Ho dato fiducia al buio ma ora sto
in piena luce e in bilico tra estranei
che mi contendono la voglia di rinascere
A novembre
la città si spense in un istante
tu dicevi basta e io rimasi inerme
il tuo ego è stato sempre più forte
di ogni mia convinzione.
A novembre
la città si accende in un istante
il mio corpo non si veste più di voglie
e tu non sembri neanche più così forte
come ti credevo un anno fa
novembre.
E tu parlavi senza dire niente
cercavo invano di addolcire quel retrogusto amaro
di una preannunciata fine.

Gli uomini non cambiano di Mia Martini

 

 

Sono stata anch’io bambina 
Di mio padre innamorata 
Per lui sbaglio sempre e sono 
La sua figlia sgangherata 
Ho provato a conquistarlo 
E non ci sono mai riuscita 
E lottato per cambiarlo 
Ci vorrebbe un’altra vita. 
La pazienza delle donne incomincia a quell’età 
Quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità 
E ti perdi dentro a un cinema 
A sognare di andar via 
Con il primo che ti capita e ti dice una bugia. 
Gli uomini non cambiano 
Prima parlano d’amore e poi ti lasciano da sola 
Gli uomini ti cambiano 
E tu piangi mille notti di perché 
Invece, gli uomini ti uccidono 
E con gli amici vanno a ridere di te. 
Piansi anch’io la prima volta 
Stretta a un angolo e sconfitta 
Lui faceva e non capiva 
Perché stavo ferma e zitta 
Ma ho scoperto con il tempo 
E diventando un po’ più dura 
Che se l’uomo in gruppo è più cattivo 
Quando è solo ha più paura. 
Gli uomini non cambiano 
Fanno i soldi per comprarti 
E poi ti vendono 
La notte, gli uomini non tornano 
E ti danno tutto quello che non vuoi 
Ma perché gli uomini che nascono 
Sono figli delle donne 
Ma non sono come noi 
Amore gli uomini che cambiano 
Sono quasi un ideale che non c’è 
Sono quelli innamorati come te

Servo per amore dei Gen Rosso

Servo per amore

Una notte di sudore

sulla barca in mezzo al mare

e mentre il cielo s’imbianca già

tu guardi le tue reti vuote.

Ma la voce che ti chiama

un altro mare ti mostrerà

e sulle rive di ogni cuore

le tue reti getterai.

Offri la vita tua

come Maria ai piedi della croce

e sarai

servo di ogni uomo

servo per amore,

sacerdote dell’umanità.

Avanzavi nel silenzio

fra le lacrime speravi

che il seme sparso davanti a te

cadesse sulla buona terra.

Ora il cuore tuo è in festa

perché il grano biondeggia ormai,

è maturato sotto il sole

puoi riporlo nei granai.

Nada te turbe, canta Mina, musica di Mons. Marco Frisina

 

Nada te turbe,

nada te espante,

quien à Dios tiene

nada le falta.

Solo Dios basta.

 

Todo se pasa,

Dios no se muda,

la paciencia

todo lo alcanza.

 

Todo se pasa,

Dios no se muda,

la paciencia

todo lo alcanza.

 

Nada te turbe,

nada te espante,

quien a Dios tiene

nada le falta.

Solo Dios basta

Veni Creator Spiritus, canta Mina, musica di Mons. Frisina

 

VENI CREATOR SPIRITUS

 

Veni, creator Spiritus,

mentes tuorum visita,

imple superna gratia,

quæ tu creasti, pectora.

 

Qui diceris Paraclitus,

donum Dei altissimi,

fons vivus, ignis et caritas

et spiritalis unctio.

 

Tu septiformis munere,

dextræ Dei tu digitus,

tu rite promissum Patris,

sermone ditans guttura.

 

Accende lumen sensibus,

infunde amorem cordibus,

infirma nostri corporis

virtute firmans perpeti.

 

Amen.

Ti seguirò di Mons. Marco Frisina

 

Ti seguirò, ti seguirò, o Signore,

e nella tua strada camminerò.

 

Ti seguirò nella via dell’amor

e donerò al mondo la vita. R.

 

Ti seguirò nella via del dolore

e la tua croce ci salverà. R.

 

Ti seguirò nella via della gioia

e la tua luce ci guiderà. R.

Magnificat di Mina, musica di Mons. Marco Frisina

MAGNIFICAT ANIMA MEA, MAGNIFICAT

DOMINUM

ET EXSULTAVIT SPIRITUS MEUS IN DEO

SALUTARI MEO.

MAGNIFICAT, MAGNIFICAT.

 

Quia respexit humilitatem

ancillae suae,

ecce enim ex hoc beatam me dicent

omnes generationes.

 

RIT.

 

Quia fecit mihi magna,

qui potens est:

et sanctum nomen eius.

 

RIT.